MOVIMENTO SALESIANO
di Julio Olarte
In patria, don Andrea aveva fatto il suo aspirantato in un collegio dei salesiani, tra il 1932 e il ’36. Dopo l’anno di noviziato, era diventato salesiano con voti triennali nel luglio 1937. Il post/noviziato, il tirocinio pratico come assistente e animatore dei ragazzi e la teologia li svolse a Cuba dove, a Camagüey, fu ordinato sacerdote nel 1946. Alla fine di quell’anno l’obbedienza lo trasferì nella Repubblica Domenicana. Lì dispiegò il meglio delle sue energie apostoliche, divenendo un cittadino illustre di quel Paese, tanto da essere insignito di ben 4 decorazioni, tra le quali la più alta concessa dal Governo.
Con il suo entusiasmo apostolico e la sua paternità accogliente contagiò un gruppo di signorine iscritte all’Azione Cattolica alle quali, vista la grande disponibilità e lo zelo nel fare il bene, propose una totale dedizione all’apostolato. Era il 1959. Per tutto l’anno seguente le radunò ogni sabato per curarne la formazione, e coltivare la decisione di consacrarsi al Signore in un Istituto secolare. Scopo: “estendere il Regno”. Alla fine del periodo preparatorio, le considerò mature per il grande passo. Così nel 1961, presentarono il loro progetto di consacrazione all’arcivescovo Octavio A. Beras, il quale approvò l’iniziativa e nominò don Andrea loro direttore spirituale.
Gli anni seguenti furono anni di fuoco: le giovani spiccavano per il loro zelo a livello religioso e per la capacità di leadership a livello civile. Erano impegnate nelle parrocchie dove curavano in particolare la catechesi, ma lavoravano anche nei dispensari, nei centri giovanili, nella scuola e nella loro casa religiosa dove tenevano corsi di cucito e confezione e dove si dedicavano agli orfani. Il loro numero andò crescendo fino agli anni terribili della grande crisi del mondo occidentale, la cosiddetta rivoluzione del ’68, che fu in qualche modo letale anche per loro, disperdendone parecchie.
Quando don Andrea morì, fu inviata a Roma una relazione che lo descriveva come uomo profondamente apostolico che trascurava la sua persona per occuparsi della salvezza eterna dei suoi parrocchiani. Egli riuscì a mettere le basi e a organizzare le strutture di ben 8 splendide parrocchie, 4 dispensari e 7 scuole.
Attualmente stanno lentamente riprendendosi. Sono 15 professe e una novizia. La loro Superiora è Luz Maria Marte.
Per saperne di più: luzmarte@hotmail.com