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GENNAIO: IL FONDATORE
“Pasci le mie pecore” (Gv.21,17).
Le ben note parole di Gesù a Pietro, se da un lato confermano l’appartenenza
della Chiesa/istituzione al suo fondatore e capo, dall’altro sanciscono la sua
perennità, istituendo una discendenza che si esaurirà solo quando tutto sarà
compiuto.
FEBBRAIO: LA MADRE
“Ecco tua madre” (Gv.19,27).
Dalla Croce, nel momento più tragico e sublime della sua breve e intensa vita,
Gesù associa alla sua opera la Madre Maria e, donandola a Giovanni, la offre
all’umanità che il discepolo prediletto rappresentata; da allora ella diventa
Madre della Chiesa e Madre dei cristiani.
MARZO: GLI EVANGELIZZATORI
“Predicate fino ai confini della terra” (Mt.
28,19).
E dopo la discesa dello Spirito, gli apostoli, rinfrancati e rinnovati, da
pavidi discepoli diventano impavidi evangelizzatori... e cominceranno a
percorrere le vie del mondo per annunciare a tutti l’unica vera notizia della
storia: l’uomo non è più solo perché Dio ne ha assunto la forma.
APRILE: I PADRI DELLA CHIESA, CONTINUATORI
“Tutto ciò che hanno affermato, ricevuto,
conservato e tramandato lo si ritenga per indubitato, certo e definito”
(Vincenzo di Lerino V sec.)
Terminata l’era apostolica, non termina l’evangelizzazione, che anzi si
rafforza, trovando nei “Padri” i plinti di base su cui poggeranno sicure d’ora
in avanti le colonne destinate a reggere la “Grande Costruzione” pensata e
voluta dal Maestro.
MAGGIO: IL MONACHESIMO
“Una vita dedicata al recupero della propria
santità e al servizio dei fratelli” (Tommaso Federici)
L’era successiva ai Padri mostra il vero volto della Chiesa, quello della
santità, quello dell’operosità apostolica, quello del servizio alla società,
attraverso l’entrata in scena dei monaci che daranno un grande impulso
all’evangelizzazione preparando quella che sarà la civiltà cristiana.
GIUGNO: I MARTIRI TESTIMONI
“Il sangue dei martiri è seme di nuovi
cristiani” (Tertulliano)
Vennero subito anche schiere innumerevoli di martiri che col loro sangue hanno
posto il sigillo della verità sulla loro fede e sulla fede della Chiesa
nascente. Da allora il martirio ha accompagnato la Chiesa fino ai nostri
giorni.
LUGLIO: I FONDATORI DI ORDINI E CONGREGAZIONI
“Senza gli ordini religiosi, senza la vita
consacrata, la Chiesa non sarebbe pienamente se stessa” (Giovanni Paolo II,
7/3/1980)
Un’altra grande stagione della Chiesa fu quella dei fondatori religiosi, un
dono dello Spirito che non si è ancora esaurito. Essi hanno riempito il popolo
di Dio di milizie: le milizie del Papa, le hanno chiamate, schiere di
persone che hanno scelto Cristo lasciando tutto il resto.
AGOSTO: I MISSIONARI
“La Chiesa è missionaria per sua stessa
natura, perché è dalla missione dello Spirito Santo che essa trae origine” (Ad
Gentes 2)
Punta di diamante della diffusione del Vangelo sono stati e sono i missionari,
pionieri della Parola, donne e uomini che si sono inculturati in altri popoli,
hanno accettato altre tradizioni, hanno imparato a ragionare con altri schemi
mentali, lasciandosi alle spalle patria, stili di vita, abitudini
consolidate...
SETTEMBRE: I DOTTORI DELLA CHIESA (GLI
INTELLETTUALI)
“Bravi teologi, eruditissimi nelle Sacre
Scritture, scrittori fecondi e ammirati, e… santi” (Mario Ismaele Castellano)
Chi, dopo i Padri, ha continuato e rafforzato la tradizione culturale, dando
legittimità critica e saldezza filosofico/teologica alla dottrina, sono stati i
grandi intellettuali della Chiesa che fin dalle origini hanno accompagnato e
irrobustito il pensiero cristiano.
OTTOBRE: LE DONNE
“La Chiesa ringrazia Dio per il mistero
della donna e per ogni donna, per ciò che costituisce l’eterna misura della sua
dignità femminile” (Gio. Paolo II, 29.6.1995)
La donna non è mai stata assente nella Chiesa. La costruzione di una teologia
al femminile parte da Maria che ha sempre accompagnato suo Figlio, fin sotto la
Croce, che era nel Cenacolo con gli apostoli, che ha certamente seguito le
prime fasi della Chiesa nascente. Una dignità non tanto da riscoprire quanto da
sottolineare. Immense le prospettive aperte al femminino nella Chiesa.
NOVEMBRE: I CAPI DI STATO
“Voi avete enormi responsabilità che
richiedono su di voi molta lucidità, tenacia e apertura nel rispetto delle
esigenze fondamentali dell’uomo” (Gordon Hinkley).
Esiste una teologia dell’autorità... Cristo/Capo è il modello perfetto di ogni
supremazia, di ogni dominio. La teologia del servire è quella che si addice di
più ai capi di stato cristiani: “Se io che sono Maestro e Signore vi ho lavato
i piedi, anche voi...” (Gv. 13,14).
DICEMBRE: I SANTI GIOVANI
“Ora io vi dico, dice Dio, non c’è nulla di
così bello in tutto il mondo di questo bimbo che s’addormenta nel dire la
preghiera” (Charles Peguy)
I piccoli sono il seme del futuro. La Chiesa secondo l’ordine di Gesù deve
raggiungere la loro innocenza E’ significativo l’imperativo di Gesù: “Lasciate
che i piccoli vengano a me” (Mc.10,13), Solo chi si fa piccolo potrà entrare
nel Regno: “Chi accoglie uno di questi piccoli accoglie me!” (Lc. 9,46).
(visione d'insieme)
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