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Redazionale

ECHI DI COLONIA(2)

Passeggiando tra i ragazzi della XX GMG durante la festa degli italiani – e la veglia con il Papa. Alcuni pareri colti qua e là offrono qualche sprazzo del clima di quelle memorabili giornate.

 

Sono stanco, anzi, stanchissimo, fradicio di acqua, infangato e affamato. Ma sono soddisfatto di questi malanni! Non chiedermi il perché. (Fabio)

Io sono contenta di esserci… ma anche un po’ “arrabbiata” contro i tedeschi: possibile che non avessero dei maxischermi per farci vedere da qui in fondo ciò che succedeva là in cima? (Emanuela)

Le parole del Papa mi hanno conquistata; insieme alla suo sguardo mite, a quel suo modo di chiamarci “cari ciofani”! Quelli che hanno pronosticato che sarebbe stato un “panzerpapa… hanno sparato una “panzerstr…”. Vabbè, non lo dico, tanto hai capito. (Marika)

Non ho chiuso occhio e mi sento tutto rotto. In compenso non ho mai pregato tanto in vita mia. A un certo momento ci ho preso quasi gusto… È grave?(Elio – volontario)

Io, come puoi notare, non sono giovane, ma sono qui con i giovani, perché la giovinezza non è questione d’anagrafe, come si dice, e io ne sono un esempio: mi sento un “papaboy” a quasi 70 anni! E, bada, non ho incontrato uno solo di questi ragazzi che mi abbia detto: che ci fa il vecchietto qui? Sciò! (Antonio)

Mi ci ha trascinato Lucy. Sai io non sono un cristiano. Cioè… sì, forse sono cristiano, cioè… di battesimo, ma non credo… cioè… non è che non credo… Insomma hai afferrato! Cioè, sono un ateo pratico, però adesso non sono più così sicuro. Insomma sono in crisi. Ho perfino provato a pregare. Pensa un po’! Non sono riuscito a confessarmi, nonostante le insistenze di Lucy. Mi sa che deve farmi ancora qualche mese di catechesi e forse vincerà lei!(Alvito)

Non ho potuto vedere il Papa, l’ho solo ascoltato, colpa della mia statura. Ho mangiato poco perché mancava sempre qualcosa. Se chiedevo ai poliziotti dov’era un bagno non capivano (o facevano finta), anche se facevo con le dita il segno della W e della C. Quando poi ci arrivavo… brrrrrr che schifooo! Ma se la GMG fosse di nuovo qui ci tornerei. Ratzinger mi ha conquistato… forse proprio perché è tanto diverso da Woityła. E poi la gioia della condivisione, i canti, la festa, gli amici, il clima di preghiera. (Letizia)

Mi ha colpito il Papa. È un tedesco semplice e profondo, amabile ed esigente quanto Wojtyła. Ci ha nel cuore! Non m’interessa altro. Sia benedetto papa Benedetto! (Marco)

Com’è andata? Dal punto di vista spirituale, bene. Dal punto di vista della fraternità, ultrabene. Dal punto di vista della gioia e della festa, del canto e della preghiera, benissimo. Dal punto di vista dei tedeschi… una frana! I poliziotti sapevano solo dire “nein!”. Dal punto di vista dell’aiuto e dell’accoglienza ai pellegrini… beh, a Roma l’acqua te la davano gratis, qui una bottiglia 5 € 5! Giudica tu. (Manuela)