IN ITALIA & NEL MONDO

Redazionale

 

VIENNA, AUSTRIA

100 ANNI

I salesiani austriaci hanno festeggiato il 1° centenario della loro ispettoria, istituita dall’allora Rettor Maggiore il beato Michele Rua, primo successore di Don Bosco, nel 1905. La casa ispettoriale fu allora posta ad Auschwitz, per essere poi, nel 1919, trasferita definitivamente a Vienna. Ebbe ispettori tra gli altri il cardinale Augusto Hlond,poi primate di Polonia, del quale è in corso la causa di beatificazione, e monsignor Ludwig Schwarz ora vescovo di Linz. Nella foto, l’attuale ispettore don Franz Wöss tiene la relazione del centenario.

 

BALTIMORA, USA

TRAFFICO VERGOGNOSO

Le Figlie di Maria Ausiliatrice suor Patricia King e suor Louise Passero hanno preso parte a un seminario di studio sul tema del traffico delle donne. Si è parlato di cooperazione e collaborazione tra le diverse congregazioni (ne erano presenti una trentina) e le organizzazioni cattoliche che si occupano del problema che ormai ha purtroppo assunto dimensioni planetarie. Le FMA hanno potuto constatare, tra l’altro, che la Chiesa con i suoi istituti religiosi, maschili e femminili, i suoi gruppi parrocchiali, le organizzazioni laicali, ecc. è quella che ha più a cuore il problema e lotta per risolverlo.

 

VITTORIANO, ROMA

21 OTTOBRE 2005, ORE 20

Roma ha voluto dedicare a papa Wojtyła una mostra di foto che documentano 26 anni di attività apostolica del Papa polacco nella capitale che egli sentiva e amava ormai come la sua città. Tra le numerosissime foto esposte, quasi a incorniciarle campeggiavano alcune scritte, tra le quali anche quella che commosse tutti i romani, quando già vecchio e malato, per sottolineare la sua appartenenza alla città eterna esclamò in dialetto “Damose da fa: volemose bbene, semo romani!”. La sera dell’inaugurazione Vescovi, Cardinali, autorità civili e militari si trovarono mescolati al resto degli invitati. Una folla strabocchevole dalla quale emergeva qua e là oltre al sindaco Veltroni, qualche zucchetto viola, o rosso e qualche berretto militare. C’erano giovani e anziani, uomini e donne, nobili e… plebei. Wojtiła era davvero il Papa di tutti.

 

PASTRENGO, VERONA

VELA DON BOSCO

Hotel “La Carica” di Pastrengo, a 18 km da Verona, vista sul lago di Garda, clima mite. Si rendeva necessaria la costruzione di un tratto di muro a sostegno di un camino e a difesa di una scala. Fu realizzato somigliante a una vela, che rappresenta il “motore” per un’imbarcazione. L’idea che balenò all’exallievo Gianni Rama, proprietario dell’hotel, quella di dipingervi i segni della fede e dell’educazione salesiana ricevuta, non restò un sogno, ma venne subito realizzata. Così su quel muro a forma di vela quattro pittori (Elio Carnevali di Pegognaga, Mario Tosi di Peschiera del Garda, Beppe Verani di Soncino, Enzo Viviani di Verona) vi hanno disegnato il risorto, Maria Ausiliatrice, Don Bosco. Un buon auspicio per gli ospiti e per la struttura che organizza concerti, esposizioni pittoriche, meeting, incontri formativi, iniziative umanitarie, ecc.

 

PIAZZA SAN PIETRO, ROMA

IL PAPA E I BAMBINI

Non ci credevano che un uomo come Ratzinger, grande teologo, grande musico, grande Papa e grande erudito, potesse scendere dalla cattedra per mettersi a livello dei più piccoli, dei bambini, per dialogare con loro, rispondere alle loro domande. L’ha fatto meravigliando tutti. Ed è stata una sorpresa e una gioia per tutti quella domenica di ottobre. Centomila piccoli tutti per lui: la risposta al suo invito aveva superato ogni aspettativa. Grande la festa: cantanti, corali, Lino Banfi, che racconta il giorno della sua 1ª Comunione, poesie, ma anche preghiere. Con Benedetto si adora e si prega.

 

DON BOSCO CON NOI

RECUPERO VENTENNALE

È iniziato l’anno 21° del Soggiorno Proposta di Ortona, una grande struttura di recupero divisa in tre stabili. L’ha fondato, aiutato a crescere e diretto, non senza difficoltà, don Gigi Giovannoni che lo dirige ancora. La fede nel Signore, il Sistema Preventivo, l’affetto degli stessi giovani l’hanno accompagnato e gli hanno dato forza nei momenti difficili. Tanti i giovani transitati nella Comunità Proposta, tanti i volontari, innumerevoli le iniziative. Nella foto da sinistra don Leo Colcera, don Pavel Grazhul, l’ispettore don Giovanni Molinari, don Gigi e don Ezio Rossi.

 

DALLAPOLONIA

SFRUTTARE BENE LE VACANZE

Febbraio è il mese delle vacanze invernali: un tempo favorevole per l’educazione dei giovani. L’anno scorso a Jastrzebie Zdroj i giovani hanno partecipato a un corso di spiritualità salesiana, “viaggiando” in modo virtuale in Piemonte, in Cile e in Argentina seguendo le orme di Don Bosco, di Madre Mazzarello e di Laura Vicuña. I più piccoli, i bambini dell’oratorio, si sono “trasferiti” Alla Corte di Re Artù e nella foresta con Koda, fratello orso. Gli allievi del Liceo Tecnico Professionale di Suwalki hanno conquistato il primo posto nel Concorso Internazionale di Moda,mentre quelli del Liceo classico di Jastrzebie Zdroj sono arrivati primi in un concorso di lingua tedesca. Le FMA si augurano che i loro allievi siano primi anche nell’essere e nel crescere buoni cristiani e onesti cittadini.