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LA SCOMMESSA DELLE RETI EDUCATIVE

Nessuno ha dubbi: educare è un’impresa sempre più ardua e complicata. Ma l’educazione, oggi, non sa che farsene dei “solisti”. Urge fare gioco di squadra, o, come si dice “fare rete” per moltiplicare le risorse che i singoli soggetti mettono in gioco per costruire dignità e qualità di vita anche fra i poveri e gli emarginati. Insomma, occorre trasformare l’azione sociale in azione educativa e immettere la logica della rete in questo impegno inedito e faticoso che ha bisogno di essere sostenuto mediante forme adeguate di condivisione. Ci vogliono persone decise a scommettere sulla rete, e “rischiarsi”. La scommessa delle reti educative è orientata a tutti coloro che operano nello scenario educativo attuale. Tutti possono divenire protagonisti di esperienze che mirano al primato della persona e alla difesa della sua dignità, soprattutto se accettano di agire in un’ottica preventiva rispetto ai rischi di omologazione e manipolazione che incombono sulle società complesse. Il bello della rete educativa è proprio questo: passare dal continuo rincorrere le emergenze formative alla capacità di sostenere, con coraggio, il compito di aiutarsi vicendevolmente a crescere. E’ quanto presenta il testo edito dalla LAS, e scritto a due mani da Marianna Pacucci e Vito Orlando – collaboratori del BS – che nel settore in questione sono specialisti.

 

ABAETETUBA, BRASILE

È stato inaugurato nell’ottobre scorso ad Abaetetuba, Stato del Parà in Brasile, il “Centro di Pace Salvo D’Acquisto”. La struttura – si tratta di un oratorio – già accoglie 600 ragazzi. Il progetto è stato realizzato dall’associazione Carlo Marchini-onlus di Brescia in collaborazione con l’associazione “Lumelumbe-onlus” dell’Arma dei carabinieri e la stessa rivista dell’Arma, “Il carabiniere”. L’Oratorio è stato progettato con tre settori: sportivo, con vari campi da gioco; sociale, con assistenza psico/pedagogica, biblioteca e laboratori vari; medico, con consultori, pronto soccorso, ecc. Diventerà un punto di riferimento per centinaia di bambini delle favelas. Il vescovo di Abaetetuba, il salesiano monsignor Flavio Giovenale, ha detto che l’opera, sorgendo in uno dei quartieri più degradati della città, il Bairro Mutirao, è una vera provvidenza. Il centro è stato intitolato a Salvo D’Acquisto, l’eroico carabiniere italiano exallievo salesiano di Napoli, di cui tanti attendono la beatificazione.

 

BREVISSIME DAL MONDO

NEW YORK

La pratica della fede religiosa può recare benefici anche alla salute fisica. Questo secondo alcuni studi. Non tutti concordano, ma il numero dei rapporti che dimostrano tali effetti positivi è sostanziale. I risultati sono stati presentati nel corso dell’incontro annuale del 2005 della American Academy of Neurology. “Questo lavoro si pone in linea con i recenti studi che dimostrano una correlazione tra la preghiera, la spiritualità o religiosità, e una migliore salute mentale e fisica”, ha osservato il dr. Michael Rayel, primario di psichiatrica del Cross Memorial Hospital di Clarenville (Canada).

 

BERLINO

Da uno studio risulta che più di due terzi dei Paesi del mondo presentano gravi livelli di corruzione. Lo ha scritto l’organizzazione Transparency International pubblicando il rapporto annuale Corruption Perceptions Index (CPI) per il 2005. I paesi presi in esame sono stati 159. Nessuno è esente da corruzione. In 113 di essi i livelli sono elevatissimi.

 

ROMA

Due sacerdoti, i padri Wang Xhou Fa e Shao Gu Min, della Chiesa clandestina, sono stati imprigionati dopo aver concesso un’intervista a L'Espresso. L’ha rivelato il quotidiano di Hong Kong, South China Morning Post, confermato da varie agenzie missionarie. Tuttavia il portavoce del Ministero degli Esteri cinese ha dichiarato che il governo desidera migliorare le relazioni con il Vaticano.