BOX

 

GUADALAJARA, MESSICO

MARTIRI MESSICANI

Il 20/11/2005 sono stati beatificati a Guadalajara in Messico 13 martiri che morirono fucilati al grido di “Viva Cristo Re”. Due interessano la Famiglia Salesiana: i fratelli Salvador Huerta Gutiérrez ed Ezequiel Huerta Gutiérrez, rispettivamente padre e zio di suor Dolores Huerta, Figlia di Maria Ausiliatrice. L’uno nato nel 1880, era meccanico tornitore, conosciuto per la bontà e la perizia nel mestiere. Arrestato e torturato, fu trascinato nel cimitero di Mezquitán e fucilato. Ezequiel nacque nel 1876, era organista di professione e possedeva una bella voce tenorile. Dopo l’arresto fu torturato fino alla perdita della conoscenza. All’alba del 3 aprile 1927 fu portato al cimitero municipale e fucilato assieme al fratello

 

PER SORRIDERE

IO HO DETTO CHE NON COMMENT

Si tratta di un libricino esilarante, soprattutto perché vero. Contiene gaffe e stramberie allocutorie e linguistiche di allenatori, giocatori, dirigenti sportivi, patron, giornalisti del settore, ecc. che sono diventate famose. Lo recensiamo perché, a parte la lettura divertente, gli autori (Baley e Blaz) hanno deciso di devolvere interamente quello che è il loro guadagno alla Associazione Lumbelumbe dei carabinieri, fondata per dare un aiuto alle missioni salesiane più povere e in difficoltà. Ne offriamo qualche stralcio. L’arbitro manda i giocatori al riposo definitivo (B. Pizzul). Il destro di Baggio  è proprio sinistro (B. Pizzul). E’ una notizia importante: per radio la possono vedere tutti (A. Biscardi). Il piede continua a farmi male: andrò dal piediatra (F. Causio). Il Cile ha tre possibilità: vincere o perdere (K. Keegan). E voglio così porre fine alla polemica tra me e il sottoscritto (F. Noaro). Sia chiaro però che questo discorso resta circonciso tra noi (G. Trapattoni)…  e via di questo passo.

 

MESSINA, ITALIA

INSIEME CON I GIOVANI D’EUROPA COSTRUIAMO LA FAMIGLIA

Per la Prolusione all’Anno Accademico, l’Istituto Teologico “S. Tommaso” punta in alto. Quest’anno è stato invitato il Rettor Maggiore, don Pascual Chávez. Il tema del suo discorso “Insieme con i giovani d’Europa costruiamo la famiglia; immaginando quel che farebbe Don Bosco”, ha suscitato grande interesse. Europa, giovani e famiglia sono tre ambiti di particolare rilevanza nella vita pubblica. Don Pascual è stato magistrale e ha piacevolmente sorpreso salesiani e autorità, professori e alunni. Per l’occasione è stato inaugurato un grande bassorilievo in bronzo per la Sala Conferenze del noto scultore romano Ennio Tesei, che qui riproduciamo. Rappresenta il notissimo sogno dei 9 anni, sintesi dal Sistema Preventivo del santo dei giovani.

 

BREVISSIME DAL MONDO

CITTA’ DEL VATICANO.In occasione dello scorso Natale, la Chiesa è scesa in campo contro l’AIDS, chiedendo a tutte le diocesi del mondo di incrementare gli aiuti per i colpiti da questo terribile morbo. Papa Benedetto ha confermato “Il Buon Samaritano”, la fondazione voluta da papa Wojtyla per portare aiuto economico alle persone ammalate di HIV/AIDS.

 

ROMA.Il 15 dicembre u.s. nella Basilica dei ss. Ambrogio e Carlo, è stato presentato dal professor Strinati un volume (450 pagg.) dal titolo: “Le virtù in simboli negli affreschi”. Si tratta di 11 affreschi del 1600 della stessa basilica che illustrano ben 40 virtù. Un vero catechismo dipinto invece che scritto.

 

PIACENZA. Si sono concluse da 2 mesi le celebrazioni del centenario della morte di G.B. Scalabrini, “Padre e patrono dei migranti” come lo definì papa Woytiła il giorno della beatificazione. Fu don Bosco che suggerì al Papa il suo nome come vescovo. Fondatore di due congregazioni religiose di missionari e una laicale. (FOTO N°50)

 

TORINO CROCETTA.“Ti ho incontrato per via”. Il cd dei teologi salesiani della Crocetta presentato a pag. 8 del BS di Marzo ’05 ha fruttato 6000 euro che sono stati devoluti ai ragazzi del Darfur, com’era stato stabilito. I giovani autori ringraziano quanti li hanno aiutati a fare del bene, acquistando il cd.