IL MESE IN LIBRERIA

a cura di Giuseppe Morante

 

FIAMMELLE NELLE STOPPIE

Per un alfabeto della famiglia

di Luigi Ghia,  pp. 189.

ANCHE I GENITORI VANNO A SCUOLA

Percorsi da progettare

di Antonia Fantini, Monti, Saronno (Va) 2005,  pp. 126

Nel primo testo si leggono alcune “parole-chiave” che oggi sembrano importanti per i valori che veicolano, e possono essere di aiuto alle coppie e alle famiglie che vivono tempi di grande complessità e di fatica nel pronunciare il proprio “sì”. Sono fiammelle nella stoppia che fanno intravedere senso e suggeriscono speranza. Il secondo, in chiave educativa, offre spunti di relazione tra scuola e famiglia, per sostenere lo sviluppo emotivo, cognitivo e relazionale dei ragazzi. Scuola e famiglia devono avviare processi di collaborazione e non vivere in conflitto, scaricandosi la responsabilità degli scacchi che segnano il cammino educativo. La riforma scolastica richiede che genitori e insegnanti tornino a scuola…

 

PREGARE LA BIBBIA

LA LECTIO DIVINAnella vita della Chiesa,

a cura di G. Zevini e M. Maritano, LAS, Roma 2005, pp. 224.

RIPARTIRE DA CRISTO PAROLA DI DIO

Lectio Divina e vita salesiana oggi,

a cura dell’Associazione biblica salesiana, ed. extracomm., 2005, pp. 314.

L’esperienza della lectio praticata originariamente nella vita monastica, oggi viene sempre più aperta ai fedeli e rappresenta una grazia cui iniziare con cura i cristiani. Questi due testi hanno la stessa finalità. Il primo può costituire un aiuto a chi vuole avviare i credenti a un rapporto più personale con Dio nella vita di fede. Il secondo presenta un’applicazione della lectio divina alla vita e alla spiritualità salesiana. I due testi, con riflessioni a più voci, danno sia i fondamenti biblici e patristici della lectio sia le applicazioni alla pastorale e alla vita personale. Chi annuncia la Parola non lo fa efficacemente, se non attraverso un’esperienza di incontro di trasformazione della Parola accolta e vissuta.

 

L’OMELIA

DIO LE OPERE I GIORNI.

1°- Temi per l’omelia e la riflessione Anno B,pp. 368.

2° - Santi e ricorrenze

di Franco Galeone, EDB, Bologna 2005, pp. 360.

Il primo volume mira a coniugare la vita quotidiana con la fedeltà alla Parola di Dio e aiuta il credente a decifrare la presenza di Dio nel vivere di ogni giorno. Sono spunti per orientarsi nella storia personale e collettiva. Il secondo parla dell’uomo: chi è, che cosa è chiamato a fare, quale valore hanno le sue aspirazioni, da che cosa e da chi deve guardarsi, a chi e a che cosa deve tendere, su quali valori costruire la vita. Si parte da alcuni personaggi o dal senso di alcune giornate, per invitare a coniugare il Tempo e la Parola. Le varie riflessioni diventano occasione per una proposta di bene, accendono una luce, suscitano speranze, lanciano un buon seme attraverso l’evocazione di ricorrenze, feste, giorni speciali.

 

BIBBIA E BAMBINI

ESPLORIAMO LA BIBBIA

Una grande raccolta di storie, preghiere e giochi per piccoli “esploratori”

a cura del Centro Evangelizzazione e catechesi, ELLEDICI, Leumann (To),  2005, pp. 192

Questo simpatico volume descrive un itinerario di esplorazione della Bibbia piena di colori, che possono fare la gioia di tanti fanciulli. Può essere il modo migliore per conoscere la Bibbia e la storia di Gesù. Vi si narrano le meravigliose storie di Noè che costruì una barca in un deserto per salvarsi dal diluvio; del piccolo Giuseppe che fu venduto come schiavo dai suoi fratelli; di Mosè che guidò il popolo di Dio verso la terra promessa; di Elia che ebbe il coraggio di affrontare un re adirato. E soprattutto i bimbi possono scoprire la storia di Gesù, dei suoi miracoli, delle parabole, dei suoi amici. Ogni storia è accompagnata da preghiere e da giochi, da attività e spunti di riflessione. Così, esplorare i fatti della Bibbia può diventare per i ragazzi una magnifica e benefica avventura di fede.

 

 DALLA CROCE LA VITA

LA GLORIA DELL’UOMO DEI DOLORI NEL SORRISO DI ALEXANDRINA

di Giulio Giacometti-Piero Sessa-Eugenia Signorile, Ed. Segno, Tavagnacco (Ud) 2005, pp. 426

“Solo per amore mi lasciai ferire. Solo per amore il cuore sanguina. Solo in croce con Te, Gesù, la mia anima trova gioia”. Così ha scritto questa giovane cooperatrice salesiana portoghese che dall’amore di Cristo fa scaturire una forza gioiosa che le permette di sopportare il dolore. A 50 anni dalla morte (recentemente è stata dichiarata “Beata”), la lettura dell’esperienza di Alexandrina da Costa offre alla nostra meditazione, in una sintesi originale e completa, la vita, la filosofia e la dottrina sapienziale donate da Dio alla “crocifissa di Balasar”. La sua è una esistenza breve che ha un sapore sapienziale, perché si fonde insieme nella sua breve esistenza, in maniera eroica, senza esaltazioni, il binomio dolore-amore.

 

UN TESTIMONE/EDUCATORE

UBBIDIENTISSIMO SERVO

Don Luigi Savaré il prete dei giovani,

a cura di Gabriele Bernardelli,  Paoline, Milano 2005, pp. 342

“Coltiverò con cura speciale i fanciulli. A imitazione di Don Bosco me li affezionerò. Darò tutto a tutti per procurare il più gran bene possibile”. È il programma di vita di questo prete lodigiano. La sua vicenda per essere ben compresa non può prescindere dal contesto storico ed ecclesiale in cui si è svolta. Solo uno sguardo di fede può far penetrare la realtà spirituale che ha animato i grandi e i piccoli episodi della sua vita per certi aspetti sconcertante. La lettura interpretativa della sua missione apostolica permette di cogliere l’armonia che si è instaurata tra il disegno di Dio e la sua risposta. Ma la lettura può essere solo illuminata dal suo grande cuore, che si esprime con un amore eroico per la Chiesa, di cui si professa un “ubbidientissimo servo”.

 

DETTI SAPIENZIALI

GIUSEPPE COTTOLENGO

Detti e pensieri,

a cura di Lino Piano, Edilibri, Milano 2005, pp. 174

Il Cottolengo è il “santo della provvidenza”: “La divina Provvidenza non manca, questo “è di fede”; dunque se manca a noi qualche cosa, non può essere se non per mancanza di confidenza da parte nostra”. L’opera del Cottolengo a Torino ne è la prova più evidente. Il libretto ha l’intento di divulgare il pensiero del santo e di rinnovare il ricordo della sua vita e della sua opera. Presenta 345 suoi detti, pubblicati già nel 1892 dal suo primo biografo. Ripresentati oggi, questi “detti” sono utili per conoscere meglio un uomo che consacrò la sua vita a un’impresa d’amore unica nel suo genere. Era un santo energico e a tratti burbero, ma anche lieto, ironico e auto­ironico, che si dedicò agli altri con ardente tensione caritativa e grande capacità d’azione.