NUMISMATICA
a cura di Roberto Saccarello
Le origini dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, detto poi di Rodi e di Malta, risalgono ai tempi della prima Crociata. Si deve al Beato Gerardo la fondazione di una vera e propria comunità monastica per assistere i pellegrini in Terrasanta, che assunse in seguito funzioni militari per la difesa dei Luoghi Santi.
Le prime monete dei Giovanniti vennero coniate durante la loro permanenza a Rodi e furono detti Gigliati poiché recavano ai rovesci i gigli di Francia. Un impulso e una innovazione alla monetazione dell’Ordine venne poi data dal Gran Maestro Jean de la Vallette-Pariosot, durante il periodo maltese. Nel 1798, infine, con la perdita di Malta cessarono le coniazioni dei Cavalieri.
Nel 1961, in virtù delle sue prerogative sovrane lo SMOM ha ripreso a battere moneta con valore nominale espresso in scudi, tarì e grani.
La serie emessa per l’anno 2005 di compone di due pezzi d’oro e di due pezzi d’argento, incisi da Franco Pioli. Gli aurei, del valore di 5 e 10 scudi, mostrano sui rovesci il Gran Maestro che riceve lo stendardo da San Giovanni Battista e la figura del Precursore di Cristo. Le due monete d’argento riportano, invece l’Agnus Dei con stendardo e la Croce ottagona.
Sul diritto dell’intera monetazione è riportato il ritratto del Gran Maestro regnante fra’ Andrew Bertie in abito religioso.
Eventuali informazioni possono essere richieste all’Ufficio numismatico dello SMOM, via Bocca di Leone n. 68 , 00187 Roma,tel. 06.67581254.