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BRESCIA, ITALIA

IL GIARDINO DEL SALESIANO

Il 12 dicembre 2005, il sindaco di Brescia, Paolo Corsini, ha intitolato il giardino pubblico di via Mantova in memoria di don Elia Comini, salesiano. Era un giovane di 34 anni, insegnante e incaricato della disciplina a Chiari e Treviglio, severo ma giusto ed equilibrato, organista e regista delle feste. Nell’estate del 1944 raggiungeva la mamma a Salvaro, in zona di guerra. Fu catturato mentre recava conforto religioso agli abitanti della località “Creda” dov’era iniziato l’attacco tedesco, assieme al dehoniano padre Martino Capelli. Rinchiuso con numerosi altri prigionieri, un noto personaggio suo amico, il cav. Emilio Veggetti, si offerse di chiederne la liberazione. “O tutti o nessuno”, gli rispose don Elia. Veggetti non riuscì a ottenere nulla. E i prigionieri, compresi i due sacerdoti, furono mitragliati la domenica del 1° ottobre 1944. I corpi gettati prima in una grande cisterna comunicante con il Reno, furono poi dispersi nel fiume. Per don Elia è in corso la causa di beatificazione.

 

BARCELLONA, ITALIA

MARIA AUSILIATRICE… NEL CARCERE

Il 9 dicembre 2005 una bella statua di Maria Ausiliatrice, situata nel giardino dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Barcellona (ME), protegge e conforta gli ospiti dell’istituzione. La benedizione della scultura è avvenuta al suono della sirena e tra lo svolazzare di tanti palloncini cui gli ospiti hanno consegnato le loro invocazioni. L’iniziativa è stata promossa da suor Elda Paradiso FMA che, dal 1997, è attiva nell’ospedale che accoglie circa 200 ricoverati. Suor Elda vi dedica le sue migliori energie: ha ottenuto per loro dei corsi brevi professionali, sovvenzionati dalla Regione, li porta a passeggio, li visita con frequenza, li ascolta, li conforta.

 

MACERATA, ITALIA

DOPPIO RICONOSCIMENTO

Doppio riconoscimento al direttore dell’oratorio salesiano di Macerata, don Ennio Borgogna, notissimo in città. Ha ricevuto dal Sindaco, in un’aula consiliare zeppa di scout e di giovani oratoriani, una pergamena per il suo tenace impegno contro la povertà: da sei anni don Ennio passa alcune settimane d’estate in Kenia, nella sperduta missione di Makuyu, assieme a un gruppo di giovani volontari del suo oratorio.

Don Ennio è stato, inoltre, insignito del “Carlino d’oro”, dal noto giornale della zona adriatica (Il Resto del Carlino) come “Maceratese dell’Anno”. Cento VIP della provincia l’hanno votato dopo Dante Ferretti (che ha vinto l’oscar per The Aviator di Scorzese) e Andrea Angeli, portavoce delle missioni ONU. Nella foto: don Ennio intrattiene i marmocchi di Makuyu.

 

BREVISSIME DAL MONDO

TAIZÈ.a FINE ANNO A Milano circa 50 mila giovani si sono radunati per partecipare al tradizionale incontro ecumenico di preghiera che ogni anno si tiene in una città europea diversa. Per l’occasione è stata consegnata a tutti i partecipanti la “lettera incompiuta” scritta da frère Roger poco prima di essere ucciso da una squilibrata nell’agosto 2005. La lettera è stata tradotta in 57 lingue.

 

CNOS-FAPLa nostra collana promossa dalle due Associazioni CNOS-FAP e CIOFS-FP si intitola “studi progetti esperienze per una nuova formazione professionale”. Nata nel 2002, la collana consta ormai di 42 volumi.