INSERTO CULTURA
di Rogério Calvi
Il Brasile salesiano è all’avanguardiain fatto di comunicazione multimediale;le sue varie imprese funzionano in maniera egregia. Presentiamo in questo meseil Sistema Salesiano di VideocomunicazioneSSV di Belo Horizonte.
Il Sistema Salesiano di Videocomunicazione (SSV) è un’impresa di produzione di video e di programmi televisivi, appartenente all’Ispettoria di Belo Horizonte. È ubicato nella stessa città capitale dello Stato di Minais Gerais.
Il SSV venne fondato nel 1982. Come spiega padre Antonio Pacheco da Paula, uno
dei suoi fondatori, “Il SSV nacque dall’idea di creare dei programmi educativi
e religiosi per rinnovare e incrementare la didattica nelle scuole”. Fin
dall’inizio il SSV fu pensato con lo scopo di produrre video e film educativi e
religiosi. Nel corso degli anni tuttavia si aggiunsero altri programmi oltre a
quelli elencati come video e film più la pubblicità, programmi per la TV,
documentari multimediali… La produzione e la vendita s’incrementarono a tal
punto che l’impresa divenne una delle più importanti produttrici di video del
Brasile.
Nell’area dei video educativi e religiosi, in 20 anni di attività videro la luce più di 200 titoli nei segmenti dell’educazione, dell’orientamento vocazionale, dell’intrattenimento, dell’evangelizzazione e della religione, con un investimento di circa 2 milioni di dollari.
Nel 1988, centenario della morte di Don Bosco, fu inaugurata la nuova sede nel bairro (quartiere)ITATIAIA a Belo Horizonte, con il beneplacito e l’aiuto dell’allora Rettor Maggiore don Egidio Viganò. La nuova sede andò avanti fino all’inizio del 1999. Nel mese di maggio il SSV si è trasferito in una sede più consona, appositamente costruita a fianco del Centro ispettoriale nel bairro Dom Cabral. Tale sede fu inaugurata ufficialmente il 28 ottobre. In quello stesso anno fu stipulato un contratto con l’Arcidiocesi che acquistò parte del SSV e affittò lo stabile, ma nel 2000 rescisse il contratto di affitto dell’immobile, devolvendolo all’ispettoria. Nel 1996 l’ispettoria attraverso il SSV, aveva firmato un contratto con la Fondazione Culturale “Rede Minas” per la gestione amministrativa, essendo responsabile delle aree di giornalismo, programmazione e tecnica della TV “Minas Educativa e Cultural”. In questi ultimi anni il SSV è passato per un profondo processo di ridimensionamento. I cambiamenti non hanno toccato la struttura fisica. Per una decisione strategica del Consiglio direttivo, in consonanza con il Consiglio ispettoriale, votò all’unanimità l’abbandono del mercato pubblicitario, per dedicarsi esclusivamente alla sua missione originale: “Contribuire all’educazione e alla evangelizzazione attraverso la produzione di programmi in video e per la TV”. La ristrutturazione ridusse il numero dei dipendenti da 42 a 7, ma puntò su un’équipe di professionisti e giornalisti free lance per i diversi progetti a seconda delle rispettive competenze. Uno degli aspetti più “salesiani” dell’intera ri/definizione del SSV fu la decisione di coinvolgere per quanto possibile i giovani nella produzione, trasformando l’impresa in un’opportunità effettiva di educazione attraverso la comunicazione. Ora i collaboratori sono una quindicina fissi, parecchi altri sono invece a tempo determinato, assunti a seconda del progetto che si vuole realizzare.
Il Sistema Salesiano di Videocomunicazione dispone oggi di un’attrezzatura adeguata alle esigenze. Può vantare una sala insonorizzata per le incisioni, alcuni camerini per il trucco; la centrale di doppiaggio/video che può sfornare 20 copie simultanee in VHS. Inoltre sono state installate centrali digitali professionali per il montaggio. E’ installata anche una sala acustica per gli speaker dove si registra in digitale; 3 telecamere professionali in formato Betacam e una digitale in formato miniDV (mini digital video); un apparecchiatura mobile per le registrazioni e le trasmissioni in diretta munita di quattro videocamere che lavorano in simultanea; infine un parco completo di illuminazione per trasmissioni sia interne sia esterne. E’ un equipaggiamento di qualità che permette di non sfigurare con altri studi televisivi pubblici e privati, anzi sono ormai parecchie le televisioni che optano per le nostre produzioni e/o ripetono i nostri servizi.
Le produzioni che escono dai nostri studi di registrazione sono innumerevoli, ben curate e di alta qualità. Spaziano in settori portanti per la società civile e la Chiesa: vanno dalla pedagogia, alla psicologia, alla catechesi. Abbiamo affrontato il problema, particolarmente attuale nel nostro grande Paese, degli stupefacenti con l’aiuto del collegio salesiano di Belo Horizonte, e di questo video ne sono state distribuite mille copie. Sono state prodotte delle fiction in preparazione al matrimonio una specie di video/corsi per fidanzati, oltre a video educativi sugli aspetti giuridici del matrimonio ecc. soprattutto per aiutare le famiglie particolarmente in crisi che sono sempre più numerose; La Notte è invece un video a tema vocazionale molto sentito dalle diocesi e dagli operatori pastorali soprattutto quelli che lavorano con i giovani; senza contare i video a sfondo missionario. Molto bene accolti sono stati quelli che hanno affrontato il tema della violenza nei mezzi di comunicazione, soprattutto nella televisione. Ma la produzione del SSV ha toccato anche i temi della fortuna e della magia, per mettere in guardia tutti coloro che credono di risolvere i problemi della loro vita sperando di vincere i grossi premi delle lotterie.
La produzione ha privilegiato anche alcune figure carismatiche come Madre Mazzarello, e congregazioni missionarie come le Suore Missionarie di Nostra Signora dei Dolori. Per quanto riguarda i programmi TV, sono da sottolineare le produzioni su temi di attualità e di vangelo, acquistati da molte reti televisive. Una serie fortunata è stata quella che ha affrontato i problemi del lavoro notturno, per far conoscere opportunità, vantaggi e rischi di questa occupazione. Sono stati acquistati anche da scuole professionali pubbliche e private allo scopo di proiettarli, commentandoli, ai propri alunni. Senza contare i programmi di sostegno per alunni in difficoltà, che hanno affrontato discipline diverse. E ancora, programmi di “educomunicazione” che tendono a coinvolgere educatori ed educandi di alcune scuole pubbliche e private.
La produzione SSV è rivolta anche a sostenere le campagne di formazione religiosa e approfondimento spirituale lanciate dalla Conferenza Episcopale Brasiliana, e quelle a sostegno degli adolescenti, che trattano temi specifici di particolare interesse per genitori, educatori e giovani. Ecco alcuni esempi: La relazione padri/figli; le droghe e le loro conseguenze, l’adolescente e la notte, la sessualità, la religione, la scuola professionale. Il video vocazione “Quem me chamou?” (Chi mi ha chiamato?) è destinato ai giovani in fase di ricerca vocazionale. Non sono mancate una serie di trasmissioni con personaggi noti. Molto seguito un programma settimanale di “Bate papo” cioè chiacchierate con il padre João Carlos, ora ispettore salesiano, che è un noto cantautore sacro che, attraverso le canzoni, educa ed evangelizza.
Infine c’è da dire che il SSV offre servizi ad altre istituzioni e altre televisioni, come la rete delle 14 TV educative volute dai salesiani e dipendenti del consiglio ispettoriale e gestite da associazioni locali appositamente create. Esse raggiungono una popolazione di oltre mezzo milione di utenti.