FOCUS

STEFANOS

Stefanos è un ragazzo di strada, uno dei tanti, tantissimi in questa periferia di Addis Abeba, uno di quelli che la famiglia non ce l’ha, o se ce l’ha non lo possono mantenere, o non ha casa o è un buco dove non c’è mai posto per tutti, o è un inferno dove è meglio non trovare posto. Non c’interessano i particolari della vita di Stefanos. C’interessa la conclusione della sua vita randagia, fatta di furtarelli, risse, promiscuità, precarietà, ecc. Dunque a 6 anni abbandona famiglia e scuola (appena iniziata) e si dà al vagabondaggio per più di 10 anni. Poi incontra i salesiani del Progetto Bosco Children, poi i salesiani della scuola professionale di Mekanissa. S’è ripreso, Stefanos, si è finalmente “rimesso in ordine”, dichiara di aver capito un sacco di cose... E prima di esser riaccompagnato in famiglia, dopo tanto tempo che ne aveva perso le tracce, ha voluto esprimere tutta la sua gratitudine a chi l’aveva salvato. E ha scritto a grandi lettere sul muro del nuovo “Centro dei Ragazzi di Strada” di Addis Abeba: “I am Stefanos, Don Bosco I love you!”.  (Stefano Tollu)