IN ITALIA E NEL MONDO
VIBONATI, ITALIA
CONCLUSIONE DELL’ANNO ANTONIANO
In Italia sono circa 250 le parrocchie intitolate a S. Antonio Abate (n. 251 – m. 356 a 105 anni!), uno dei santi più popolari e uno dei padri del monachesimo, protettore degli allevatori, dei contadini, degli animali domestici. L’anno Antoniano che per la prima volta aveva visto le reliquie del santo lasciare Arles - dove sono gelosamente custodite da secoli - alla volta di alcuni comuni italiani a lui devoti (Novoli, Ischia, Aci S. Antonio), si è chiuso con un nuovo pellegrinaggio delle reliquie a Vibonati dal 21 al 27 gennaio 2007. Un programma nutrito di iniziative ha scandito le giornate che hanno visto la partecipazione dei cardinali Saraiva, oltre al vescovo diocesano, al sindaco, agli amministratori comunali, alle autorità militari, alle confraternite, ecc. Una partecipazione corale ed entusiasta. È uno dei fondatori della vita monastica; il suo influsso perdura tuttora nel monachesimo orientale. Notissima da noi è la canzone “Le tentazioni di Sant’Antonio nel deserto”, che in un dialetto improbabile e con accento umoristico narra la vittoriosa lotta del santo contro il diavolo importuno. Chi non ha mai sentito “Sant'Antonio allu diserte/ se cosceva le taglioline/ Satanasse pe’ dispiette/ gli freghette le furcine/ Sant'Antonio non se lagna/ cu le mano se le magna”? Una versione è reperibile al sito www.italianfolkmusic.com/santanto.html.
FIRENZE, ITALIA
UNA PARTITA SPECIALE
Ecco la “nazionale salesiana” che il 7 dicembre u.s. ha battuto per 5 a 4 la squadra “All Stars”, composta da personaggi del mondo dello spettacolo, dello sport, della musica, in una partita giocata sul campo dei salesiani di Firenze (via del Ghirlandaio) a favore della casa/famiglia “Mamma Margherita” di Scandicci, che ospita ragazzi in difficoltà. Ecco la selezione che ha ricevuto i complimenti, di Cesare Prandelli: 1. Pampinella Francesco (ispettoria Romana) 2. Aspettati Marco (Ligure/Toscana) 3. Aspettati Stefano (idem) 4. Beghini Daniele (Nordest) 5. Di Martino Vincenzo (Ligure/Toscana) 6. Filippetto Moreno (Circoscrizione Piemonte) 7. Giacopini Nicola (Nordest) 8. Demaria Emanuele (Romana) 9. Lubinu Giovanni (Ligure/Toscana) 10. Mantovani Mauro (UPS) 11. Marcoccio Francesco (Romana) 12. Parolin Claudio (Nordest) 13. Preite Francesco (Meridionale) 14. Rosso Vincenzo (Circoscrizione Piemonte).
PISANA, ROMA
EXALLIEVI DOC
Grande emozione durante l’incontro dei presidenti e dei delegati degli exallievi d’Europa provenienti da 10 federazioni. Il Rettor Maggiore, don Pascual Chávez, ha conferito il distintivo d’oro della Confederazione Mondiale a due exallievi doc, il dottor Guido Bertolaso, capo del dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio, notissimo in Italia e nel mondo per la perfetta organizzzazione del Giubileo del 2000 e gli interventi in zone disastrate. Qualcuno l’ha definito “il dittatore dei cataclismi e dei grandi eventi”. È exallievo del Liceo Salesiano Villa Sora di Franscati. L’altro è il dottor Antonio Raimondi, presidente dell’ormai prestigiosa Associazione di Volontariato (VIS) che si è messa in evidenza in varie circostanze, con grandi progetti per le popolazioni colpite da calamità, e per le missioni salesiane, meritando il plauso del Governo. Scuole, case, ospedali… sono moltissime le realizzazioni umanitarie progettate e portate a termine dal VIS di Raimondi. Il dottor Francesco Muceo, presidente della Confederazione mondiale degli exallievi, si è mostrato entusiasta annunciando i riconoscimenti ai due illustri associati.
TRES LAGOAS, BRASILE
UN SOGNO REALIZZATO
Dopo sforzi titanici, ritardi, ditte non sempre affidabili, maestranze un po’ comode, operai poco pronti al lavoro ma molto alla paga, finalmente il “Villaggio dei ragazzi” – che il salesiano coadiutore Armando Catrana con caparbia volontà ha prima sognato, poi progettato, poi presentato, infine realizzato, funziona a pieno ritmo con i suoi corsi di informatica, meccanica, sartoria, elettricità, falegnameria, riparazioni…, con le sue squadre sportive, i suoi gruppi, la catechesi, la messa domenicale. Una realtà oratoriana “classica”, dove non manca nemmeno il panino con la mortadella la domenica dopo la messa. È vero, non tutte le difficoltà sono risolte, ma ormai la macchina va e i salesiani non hanno certo l’intenzione di fermarsi: per i giovani si dà la vita. Estimatori e benefattori, attraverso l’associazione “Amiciarmando”, continuano a sostenere i sogni del salesiano che di sognare non finisce mai. Per saperne di più: www.amiciarmando.it
PER SACERDOTI
La rivista “SACERDOS”, bimestrale del Pontifico Ateneo Regina Apostolorum, si presenta dal numero di dicembre, con rinnovata veste tipografica, tutta a colori e con una nuova struttura per offrire ai sacerdoti uno strumento di autoformazione e di aiuto per l’apostolato. E’ da tempo supportata anche dalla edizione on line: www.sacerdos.org. I temi trattati spaziano in tre grandi filoni: la Comunione Sacedotale, la Carità Pastorale, la Formazione Permanente. Sacerdoti e seminaristi non dovrebbero sottrarsi all’impegno di una lettura che coglie aspetti diversi della vita e della missione sacerdotale. Per abbonarsi: Ed. ART srl, CP 386 Roma Bravetta, Via Arcelli snc 00164 Roma.
A RITROSO VERSO LA LUCE
di Lia Beltrami – Ancora 2006
Il libro racconta il viaggio da Betlemme alla Persia di una regista che, in mondi e culture diverse, cerca con passione il senso della vita, quella Luce che guida i passi di ogni uomo perché ne illumina il cuore. In queste vicende Lia Beltrami è come i Magi di cui ripercorre a ritroso il viaggio per “avere nuovi occhi” per un mondo ben diverso da quello di allora. L’autrice è impegnata nel mondo del volontariato in Africa, ha fondato e dirige il Festival Internazionale Cinema e Religione.
CISTERNINO, ITALIA
PER MAMMA MARGHERITA
Sabato 25 novembre a Cisternino, il Gruppo Teatrale dell’Opera Salesiana di Portici ha presentato “Oscar”, commedia in due tempi di Claude Magnier per festeggiare Mamma Margherita, madre di Don Bosco, dichiarata “venerabile” da Benedetto XVI. Numerosi i porticesi che dopo la messa prefestiva si sono riversati nel Palaconvertini per un paio d’ore di sereno divertimento, nel nome di una donna di famiglia che ha saputo crescere un grande uomo e un grande santo.