OSSERVATORIO
Giovanni Eriman
Sono due fratelli salesiani, preti da poco più di cinque anni. Leszek (leggi Léscec) e Robert Kruczek (leggi Crùcek), gemelli omozigoti, quindi quasi indistinguibili. Lavorano insieme e sembrano uno solo. Sono artisti poliedrici.
Leszek e Robert hanno studiato prima nella scuola professionale di Oświęcim, la città del famoso lager nazista, come apprendisti falegnami e vi si sono diplomati. Poi hanno deciso di entrare in noviziato e iniziare il percorso per diventare preti. Ci sono arrivati nel 2001 con l’ordinazione. Nel 2002 hanno iniziato a frequentare l’accademia di Belle Arti a Cracovia. Stanno finendo, ma la loro energia creativa ha continuato a sprigionarsi.
A 34 anni sono artisti ormai affermati: dipingono, scolpiscono, decorano, organizzano e costruiscono presepi. Hanno una serie di progettida realizzare, e una serie di progetti realizzati. Una caratteristica li distingue: le loro composizioni sono solari, serene, equilibrate. E, soprattutto, i loro personaggi hanno tutti il sorriso sulle labbra: sembrano felici di vivere, di essere quello che sono, di agire come agiscono. Lavorano di concerto: dove uno ha messo le mani l’altro è capace di continuare come se fossero un unico artista con quattro mani… Rappresentano una unità impressionante e quasi incredibile.
Hanno realizzato la decorazione della cappella del salesiano beato Jósef Kowalski, nello studentato di Cracovia, il presepe natalizio della parrocchia salesiana di S. Stanislao, composto di 16 statue di un metro di altezza. E ancora quadri a olio (uno di Giovanni Paolo II di due metri di altezza), Madonne, Santi, i ritratti dei 16 ispettori di Cracovia, ecc. Qui presentiamo la statua di papa Wojtyła, realizzata per la chiesa di S. Stanislao Kostka, la parrocchia salesiana dove lo stesso Giovanni Paolo II diceva di aver approfondito e coltivato la sua vocazione sacerdotale.