IL MESE IN LIBRERIA

a cura di Giuseppe Morante

 

LO SPARTIACQUE

Che cosa nasce e che cosa muore a Occidente

a cura di Marco Guzzi, PAOLINE, Milano 2006 pp. 220

Un presupposto: l’umanità si trova oggi su un crinale di portata antropolo­gica, un ponte, che fa da spartiacque tra il pas­sato, e i nuovi scenari che si aprono dinanzi ai nostri occhi. Questo passaggio, questo spartiacque divide e dividerà sempre più nettamente ciò che muore da ciò che sta nascendo, ciò che non è più utilizzabile (di tut­te le storie che in questo punto di svolta vengono a convergere) da ciò che invece appartiene alla nuova umanità che si sta con­figurando in noi e sul pianeta sempre più unificato. I dieci contributi del testo costitui­scono un mappa che può orientare nel passaggio, per ricominciare a pensare all’altezza della sfida dei tempi, per ritrovare il coraggio del giudizio e della invenzione culturale nel rapporto tra scienza e religione e tra culture e religioni.

 

BAMBINI E PASQUA

CHI ROTOLERÀ LA PIETRA?

La settimana santa con le finestrelle

di Vichi Howie e Moira Maclean, ELLEDICI, Leumann (To) 2006, 20 riquadri

Ecco una magnifica “strenna” piena di sorprese: racconta ai piccoli i fatti salienti della Settimana Santa. Maria al sepolcro scopre che la pietra è stata spostata dall’ingresso della tomba. Il bimbo apre “le finestrelle” e scopre la straordinaria sorpresa che Maria ha avuto la mattina di Pasqua! Metodologicamente è ingegnosa l’invenzione delle finestrelle che aiuta a sviluppare la curiosità del bambino e lo guida a entrare nel clima del racconto della Passione, Morte e Risurrezione di Cristo. Gli educatori che li seguono possono aiutarli a interiorizzare, con queste “scoperte manuali”, le caratteristiche dell’annuncio spirituale che la Chiesa chiede di rifare nell’iniziazione cristiana: il primo annuncio della salvezza incentrato sulla conoscenza degli eventi che segnano gli ultimi giorni della vita di Gesù.

 

CREDERCI

RAGAZZI CHE CE LA FANNO

e genitori che non si danno per vinti. Le sorprendenti risorse degli adolescenti

di Domenico Cravero, EFFATÀ Editrice, Cantalupa (To) 2006, pp. 224

L’adolescenza è tuttora la bell’età che molti dei suoi protagonisti trascorre ponendo le basi della futura maturità. Le nuove generazioni non sono, in modo generalizzato, apatiche ed estranee alla costru­zione della società. A modo loro sono capaci di tributi originali; adolescenti e giovani sanno reagire in termini efficaci all’evoluzione dei tempi, e inventano sempre nuove forme di umanità. Genitori, educa­tori e insegnanti hanno tutto da guadagnare: l’adolescente è il ­laboratorio del nuovo che emerge. Gli adulti che lo riconoscono sono trascinati nel turbine dell’innovazione della società. Questo libro può essere uno strumento per genitori ed educatori, appassionati verso tutto ciò che facilita il comportamento efficace, il buon esito nell’affrontare i compiti dello sviluppo.

 

TESTIMONIANZA PASQUALE

NEGLI OCCHI E NEL CUORE LA SPERANZA.

Testimoni di Gesù Risorto

di Sabino Palumbieri, ELLEDICI, Leumann (To) 2006, pp. 164

Il libro traspira un’intensa spiritualità di speranza cristiana basata sulla testimonianza: è testimone chi porta negli occhi e nel cuore la risurrezione di Gesù. Germi di speranza si vedono oggi nell’umile quotidianità dei nuovi cristiani, che di certo matureranno per una civiltà dell’amore. Lo Spirito anche oggi rinnova la faccia della terra nei segni della speranza visibili nella cultura della gratuità: laboratori di pace, schiere di volontari, uomini e donne con responsabilità pubbliche; iniziative che danno voce a chi non ha voce; insegnanti che preparano uomini nuovi per la società; giovani che contrastano la cultura del tutto, subito e a basso costo. La pasqua non è una teoria; esige prese di posizione di singoli, gruppi e comunità.

 

SULLA LAICITÀ

IL SENSO DELLA LAICITÀ

di Angelo Marchese, LAS, Roma, 2006 pp. 102

Il termine laicità è ambivalente. Se usato nel suo significato originale ecclesiale si riferisce ai battezzati che non esercitano uno specifico ministero. Se ne precisa senso e promozione, collocando il tutto nel contesto dell’interpretazione del Concilio, per evitare ri­correnti insidie dualistiche tra sacro e profano. Il valore della laicità si colloca dunque nel rapporto Chiesa-mondo. Laicità vissuta è, in radice, una presa di coscienza di appartenere al popolo salvato, chiamato a collaborare alla salvezza. Laico è chi è pervaso dallo spirito di Cristo e impregnato di terrestrità. Egli resta per tutta la vita l’apprendista della metodologia dell’incarnazione, e perciò si fa sempre al meglio esperto della mediazione storica tra la Parola che resta perenne e la situazione che cambia.

 

CHIESA E CATECHESI

CORSO INUSUALE DI CATECHESI.

1. L’enigma dell’esistenza e l’avvenimento cristiano (pp. 224). 2. L’enigma della storia e l’avvenimento ecclesiale (pp. 208). 3. L’enigma dell’uomo e la realtà battesimale (pp. 224).

di Giacomo Biffi ELLEDICI, Leumann (To) 2006

Si tratta di un elegante cofanetto che contiene i tre volumi i cui titoli sono sopra elencati. Con una “inusuale” struttura formativa l’autore affronta i tre nodi misteriosi della vita che hanno bisogno di essere illuminati dalla rivelazione cristiana: la misteriosa esistenza umana; l’ambivalente storia umana dentro cui si colloca la chiesa con la sua proposta di salvezza; il mistero dell’uomo che si sforza di realizzarsi nel superamento delle ambiguità. Si tratta di un problema di fondo: senza una risposta plausibile alle domande importanti della vita, non si sfugge all’impenetrabile mistero in cui l’uomo si misura con problemi insolubili. C’è perciò il rischio di cadere in una di forma chiusura totale che porta all’annullamento della stessa esistenza.

 

CHI DÀ SENSO ALLA VITA?

LA SFIDA DEL SIGNIFICATO.

Analisi esistenziale e ricerca di senso

a cura di Daniele Buzzone ed Eugenio Fizzotti, ERICKSON, Trento 2006, pp. 188

Il testo sviluppa il pensiero dello psicoterapeuta W.E. Frankl che parte da un presupposto: “Se non fosse che la persona spirituale è presente anche dietro le barricate delle psicosi, ancorché condannata all’impotenza espressiva e strumentale, se non fosse che la persona spirituale può essere disturbata, ma non distrutta dallo psicofisico, allora non varrebbe la pena essere psi­chiatra... Essere psichiatra può valere la pena solo nella misura in cui non lo si è per l’organismo psicofisico, ma per la persona spirituale, che attende così di essere liberata grazie a noi dall’handicap psicofisico”. La citazione è come la base su cui poggia tutta la riflessione del grande studioso viennese e di coloro che ispirandosi a lui ne hanno continuato la riflessione.

 

MEMORIE SALESIANE

- SALESIANI DA RICORDARE

- COME IL PADRE

- L’ALBERO IN FIORE

di Antonio Miscio ELLEDICI, Leumann (TO) 2004 - 2006

Don Antonio Miscio, da anni collaboratore del Bollettino Salesiano, ha completato il terzo dei suoi volumi sui grandi salesiani dell’ispettoria Ligure/Toscana. A “Salesiani da ricordare” (26 profili) del 2004, si sono aggiunti nel 2006 “Come il Padre” (6 profili) e “L’albero in fiore” (9 profili). 41 salesiani che hanno lasciato un’impronta nella storia della propria ispettoria che comprende due regioni, la Liguria e la Toscana. Miscio scrive chiaro, usa un linguaggio accattivante, un fraseggiare elegante. Serio nell’indagine e nella ricerca, presenta profili vivi e attuali che possono ancora insegnare qualcosa - a salesiani e non - con il loro inguaribile ottimismo, la loro intelligenza educativa, il loro coraggio apostolico.