I NOSTRI MORTI
BORNENGO sr. Maddalena,
Figlia di Maria Ausiliatrice,
Nizza Monferrato (AT), il 09/03/2006 a 93 anni
La fertile terra delle Langhe ha fatto da sfondo al crescere e al maturare di questa sorella semplice e sacrificata, che per molti anni svolse il suo servizio di cuoca nelle case di Confratelli salesiani: Cumiana, Cavagnolo, San Gillio, Torino Lingotto, Chieri “Maria Ausiliatrice”, Collegno, Torino “San Giovanni”, Brozolo, Riva presso Chieri, Perrero. Dal 1986, a causa di persistenti acciacchi, fu per tredici anni a Torino Sassi con le consorelle anziane e ammalate. Devota della Madonna e di San Giuseppe, Suor Maddalena ha sempre pregato molto per la Chiesa, per la Congregazione e per le vocazioni. A lei possiamo certamente chiedere di continuare dal Cielo la sua intercessione, mentre la presentiamo con riconoscenza al Signore perché le apra i tesori della sua Misericordia e premi la sua lunga e incondizionata fedeltà.
SGANGA sig. Francesco,
cooperatore salesiano,
Alcamo (TP) il 23/06/2006, a 66 anni
Ricordiamo il suo entusiasmo, il suo costante ottimismo, la sua fede sincera e operosa. Di questo è andato a ricevere dal Signore della Vita la giusta ricompensa il nostro amico Francesco. Fu un caro fratello cui tutti hanno sempre riconosciuto una serena umiltà e una costante disponibilità verso chi aveva bisogno del suo aiuto e del suo consiglio, virtù provenienti dalla sua sensibilità ai valori cristiani e salesiani. La sua coerente testimonianza di vita salesiana era di esempio e di stimolo. Innamorato di Don Bosco, si è prodigato nell’animazione delle attività oratoriane che per diversi anni ha curato con impegno e disinteresse. Gli ultimi sei anni della sua vita, quando l'energia e le forze cominciavano ad affievolirsi, non si è chiuso in sé stesso ma, sorreggendosi sulle stampelle, ha profuso le sue forze per l’Associazione dei cooperatori, curando la parte amministrativa del Centro Cooperatori Salesiani di Alcamo .
SIMONI sr. Antonina,
Figlia di Maria Ausiliatrice,
Roma, il 21/02/2006, a 86 anni
Compiuti gli studi, Antonina frequentò il laboratorio di maglieria e l’oratorio di Via Ginori nel quartiere di Roma Testaccio, insieme alla sorella Apollonia di qualche anno più grande di lei. Nell’ambiente salesiano nacque e maturò la sua vocazione soprattutto a contatto con il lavoro educativo, la preghiera e la testimonianza delle suore. Fu assistente buona, gentile, premurosa con le bambine e le ragazze che le erano affidate. Amava molto la vita di comunità: sempre presente, sia alle pratiche di pietà, sia ai momenti ricreativi, dove si mostrava serena, capace di sdrammatizzare le situazioni con le sue risposte pronte e argute. La frattura di un ginocchio, in seguito a una caduta, la obbligò a un ricovero all’ospedale, dove sopraggiunse anche un infarto. Suor Antonina non si lamentava mai, pregava sempre, ma le sue condizioni di salute, dovute anche all’età, peggiorarono fino al suo decesso.
OTTAVIANO sac. Piergiuseppe,
salesiano,
Torino, il 30/08/2005, a 67 anni
Pienamente inserito a servizio dei giovani, don Piergiuseppe ha svolto egregiamente il suo ministero sacerdotale nelle varie comunità salesiane di Torino. Stimato dagli alunni e dai confratelli, ricercato dagli immigrati cui dedicava parte del suo tempo come volontario. Fu l’organizzatore del “Didaskaleion”, una scuola basata nell’esame dei documenti e frequentatissima, se hanno calcolato in oltre 25 mila gli allievi che l’hanno in qualche modo frequentata. Vi ha insegnato con passione e competenza i fondamenti del cristianesimo a partire da zero. Pubblicazioni di vario tipo, dispense, libri, cd-rom, DVD, videocassette, viaggi di istruzione hanno reso nota questa sua creatura. Don Piergiuseppe resterà nel ricordo dei tantissimi che hanno beneficiato della sua cura pastorale e della sua competenza didattica.
MENEGHINI sig. Giorgio,
salesiano laico,
Macerata (MC), il 23/05/2005, a 90 anni
La sua parabola terrena è terminata proprio nel giorno della memoria del suo Santo protettore, San Giorgio. A Macerata è vissuto per ben 48 anni. È qui che ha trascorso molti anni della sua gioventù, è qui che ha speso gli ultimi anni della sua vita. Giorgio è stato sempre pronto a qualsiasi occupazione, pur di rendersi utile, accettando gioiosamente ogni indicazione venisse dal Superiore o fosse un servizio per la Comunità. Con serenità, con calma, ma arrivando sempre a portare a termine nel miglior modo possibile ogni impegno. Continuamente in movimento con il suo borsellino e nei momenti di sosta in qualche parte dei saloni o dei cortili tra i giovani e i confratelli, in sala di lettura per aggiornarsi oppure, soprattutto negli ultimi anni, in preghiera adorante in Chiesa. Giorgio passava con facilità dall’aiuto in guardaroba e in amministrazione, alla guida del pullmino e alla gestione del proiettore della nostra sala cinematografica.
MELIS sac. Massimino,
salesiano,
Civitanova Marche Alta (MC), il 09/02/2006, a 75 anni
Catechista sempre presente: nelle ore di scuola, nelle ore di svago, nelle ore di studio, nelle gite. È stato vicino ai ragazzi nei momenti difficili del trapasso dalla fanciullezza alla giovinezza, esprimendo sempre per essi quell’attenzione paterna che lo portava a incontrarli regolarmente, a uno a uno, per la direzione spirituale. Sapeva incutere un certo timore riverenziale nell’animo di chi veniva richiamato al punto che quasi quasi non credeva alla efficacia dei suoi richiami perché appena eseguito il rimprovero lo accompagnava con una strizzatina bonaria degli occhi. “Grazie di essere stato il babbo di tutti”, ha scritto un suo exallievo esprimendo il sentire di quanti l’hanno conosciuto.
CAMERANO sr. Maria,
Figlia di Maria Ausiliatrice
Torino (TO), il 03/04/2006 a 84 anni
Era ancora novizia quando presentò la domanda per essere missionaria. Prima della Professione religiosa venne mandata, per alcuni mesi, al Cairo in Egitto. Rientrò in Italia per emettere e, dopo un breve periodo, realizzò il suo sogno missionario con la partenza per il Medio Oriente. Per quasi 30 anni, svolgendo sempre la mansione di cuoca, passò in varie case e in Paesi diversi, acquisendo una tale conoscenza del mondo arabo da permetterle, al ritorno in Italia, di leggere con intelligenza e senso critico le notizie dal Medio Oriente e di trasmetterle in comunità. Seppe instaurare rapporti cordiali anche con ebrei e musulmani. Fu ad Alessandria d’Egitto, al Cairo, a Eliopolis, a Betgemal (Israele) e a Damasco in Siria. Nel 1976 lasciò per sempre la missione a causa della salute. Sapeva fare della corrispondenza e del telefono un mezzo di apostolato.
SIEFF sr. Alma,
Figlia di Maria Ausiliatrice
Padova (PD), il 12/04/2006 a 85 anni
Alma è nata in un piccolo paese della Valle di Fiemme (Trento) in una famiglia composta da tredici figli. Lasciò la sua bella valle nel 1941 per rispondere alla chiamata del Signore, soprattutto come insegnante di educazione artistica. Ha conservato sempre negli occhi e nel cuore la bellezza del paesaggio della sua valle e spesso, con l’abile pennello, ne ha stemperato sulle tele i suoi smaglianti colori. Pur riservata, schiva e quasi austera, caratteristiche proprie della gente di montagna, rivelava una sensibilità squisita e una grande riconoscenza per chi sapeva dimostrarle fraterna benevolenza e comprensione, andando al di là della rustica scorza del temperamento. Ha sofferto molto quando per la malattia ha dovuto lasciare la scuola, anche se le forze erano ancora vive in lei.