IL MESE

di Savina Jemina

Marzo

L’ANIMALE FANTASTICO: CERBERO

Nella mitologia greca era il cane a tre teste che rappresentavano rispettivamente la distruzione del passato, del presente e del futuro. Posto a guardia degli inferi, scodinzolava all’arrivo delle anime dei defunti, ma impediva loro di tornare sulla Terra, a maggior ragione sbarrava l’ingresso ai vivi. Solo tre eroi riuscirono a vincerlo: Orfeo lo addormentò suonando la lira e chiese ad Ade/Plutone di riavere la sua Euridice; altrettanto fece Enea, con una focaccia della Sibilla; Ercole lo catturò nella sua dodicesima e ultima fatica. È citato da Virgilio (Eneide, VI), Ovidio (Metamorfosi, IV) e Dante, che nell’“Inferno” (canto VI) lo pone a vigilare il cerchio, dei golosi: “Cerbero, fiera crudele e diversa/con tre gole carinamente latra/sovra la gente che quivi è sommersa”.

 

VITA DA PAPI

 

LA SALUTE DEL MESE:DOLORI ADDOMINALI

Se il dolore non è forte, all’origine può esserci indigestione, diarrea o strappo muscolare. In caso di indigestione, si avverte bruciore allo stomaco, senso di pienezza all’addome con  frequenti eruttazioni; per rimediare, in genere basta assumere un antiacido. Se il dolore persiste, ma non c’è febbre e l’addome è molle, può essere sufficiente tenere la persona a letto con cibi leggeri (non latte e succhi di frutta), evitando i lassativi. Se il dolore è accompagnato da nausea, vomito e diarrea, occorre il medico: può essere intossicazione o avvelenamento. Quando la sensazione di indigestione è accompagnata da dolore toracico intenso, potrebbe essere sintomo di problemi cardiaci. Se c’è febbre e l’addome è teso e sensibile alla pressione, potrebbe trattarsi di appendicite. Il medico è sempre necessario,  nel frattempo appoggiare una borsa del ghiaccio sull’addome.