FOCUS

BIANCA

Ha solo 6 anni. Vive in una baracca di legno tre metri per due… (avete letto bene: 3×2) a Corumbà. Un giorno alla sua baracca si presentano due volontarie per una visita. Bianca viveva con la nonna molto anziana e dai trascorsi difficili. Su un mucchio di terra flatulente giocava la bimba, spettinata, sporca, disordinata. La baracca ha la ventura di avere la luce, ma niente acqua  in bagno. Ci vivono in quattro! Suppellettili ovunque e nulla per mettersi seduti. Si parla. La nonna snocciola una storia di stenti, protagonisti un padre che un bel giorno è sparito e non s’è fatto più vedere, una madre spesso assente, assolutamente incapace di amare la famiglia. Bianca nel frattempo ha preso dell’acqua, s’è lavata, pettinata, ha cercato il miglior vestitino che aveva, ha scovato due mollettine per aggiustarsi i capelli, poi si è presentata per la foto. Faceva tenerezza. Le due volontarie sono rimaste stupefatte di fronte a tanta dignità. La foto l’avrebbe voluta spedire alla sua madrina, colei che l’aveva adottata a distanza e l’aiutava per farla studiare e pensare al proprio futuro. (Sara)