LETTERA AI GIOVANI

Condividere un'esperienza significa vivere fifty-fifty una situazione.

E' questo il percorso del 2008.

Ti innamori? Parliamone.

Sei triste? Sosteniamoci.

e così di seguito...

Mi sono innamorato... (elogio della tenerezza)

“Sono nel pallone” dicono di me gli amici.

“Non sono fuori di testa” – rispondo io – sto vivendo un momento inesprimibile,magico”.

“Sono innamorato!” Cosa mi vuoi dire, come mi sai aiutare?

Innamorarsi è come traslocare:

cambi casa e abitudini.

Lasci la stagione dell’infanzia, dei giocattoli che non crescono e non muoiono e vai ad abitare in quella dell’adolescenza, dove per nascere una seconda volta devi crescere e morire poco a poco, con il contagocce.

Il cuore per la prima volta è sotto assedio. Si viene fatti prigionieri per fame o la voglia di amare, solo per amore si trova la seconda casa.

Dirai tanti sì, moltiplicherai i “Ti voglio bene”. Qualche no ti farà arrivare all’amore di serie A. Innamorarsi non significa vivere in serie B.

Non esiste un amore “chiavi in mano”.

Se vuoi evitare tamponamenti, brusche frenate è importante mantenere una distanza di sicurezza.

Innamorarsi è un’eco. Ti fa sognare quello che ancora non c’è.

Cosa succede quando baci per la prima volta? Chiudi gli occhi: e ti accorgi dei tuoi sentimenti e della tua interiorità,

ovvero la ricchezza del tuo esistere.

Ho letto su un murales: Ti bacio stando sulla punta dei piedi per sentirmi più alto.

L’amore ti porta su, su. Lo si vuole eterno. Occorrono nove mesi

per portare a termine una gravidanza.

Devi accorgerti della luce, del vento, dei sogni di stagioni.

Se qualcuno viene a portarti via “il chiaro di luna, il silenzio”, il sole sorgerà altrove.

A volte ci vuole un po’ di buio – saper attendere, fidarsi della luce – per vedere meglio le cose.

In pieno giorno non sapresti vedere una lucciola o gli occhi infuocati di un gatto.

Le foglie  a primavera non cadono, ma ti stanno a guardare, ti aspettano al loro malinconico dondolarsi, col vento di autunno.

Di lei mi piace tutto – insisti.

I suoi occhi acquosi, languidi di malinconia, il suo sorriso, i suoi capelli sciolti e lunghi sulle spalle, la sua erre moscia. Un invito a nozze per prenderla in giro, per stringerla fra le mie robuste braccia.

Mi piace il suo peluche, il suo profumo.

Quando si imbroncia mi porta via il cuore, tutto il peso lordo del mio amore.

Sono entrato nel suo cuore e non ancora a casa sua. Conosco il suo cellulare, la sua e-mail.

Mi piace il suono del suo nome.

Mi sento a tratti come Gulliver, piccolo piccolo, per le mie paure, grande grande per il mio amore.

Mi sento come Romeo pronto a morire per la sua Giulietta. Vivo la frenesia e il tormento di Renzo per la sua Lucia.

L’amore coronerà la tua corsa, la tua attesa. Sei a valle guardi il sentiero salire fino a incontrare il sole. Siamo fatti di amore.

L’amore è dentro di te. Vivi, sogni, giochi, studi.

La vita è amore.

Sei fatto per amare, prima o poi amerai.

Impara a non sacrificare

l’Amore per un’ora di euforia.

Quanto, il costo dell’amore tutto compreso?

Attento ai miraggi, attento alle illusioni,

attento a non inciampare.

Amare è Amore.

L’amore vero non è mai abusivo.

L’amore è cielo, paradiso, colore,

profumo, vento, sorpresa.

L’amore convive con una grande virtù: la speranza.

Il sogno ad occhi aperti esiste? Sì!

Pensare a un dopo, a un poi, è possibile? Sì!

Sperare è una dimensione dell’anima? Sì!

Chi ti fa dire tre volte sì? La fede.

Amare, sperare, credere

sono il centro della vita.

Mi sono innamorato = amo, spero e credo.

 

Carlo Terraneo