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CAMPANIA/BASILICATA
CONSIGLIO PROVINCIALE SALESIANI COOPERATORI
Si moltiplicano le riflessioni sul “Nuovo Progetto di Vita Apostolica” dei salesiani cooperatori, che dopo l’approvazione del rivoluzionario cambio di denominazione, ragionano e dibattono sulle sue conseguenze pratiche, aiutati dai propri dirigenti, e dai delegati mondiali suor Trigila per le FMA e don Bolkovac per gli SDB. I grandi passi avanti fatti dall’associazione vogliono essere una risposta alla “Christifideles Laici”, l’esortazione apostolica di papa Wojtyła. Il fatto di dividere il nuovo progetto in Statuto e Regolamento, come dire principi ispiratori e norme transeunti risponde all’esigenza di rafforzare l’impianto istituzionale e l’identità dei soci, nello stesso tempo ne fa un’associazione capace di adeguare ai tempi le norme pratiche che incarnano il carisma a livello operativo. Non sono scalfite ma rafforzate sia la secolarità sia l’autonomia dell’Associazione. La riformulazione dei nomi di alcuni settori (come province invece che ispettorie; consiglio mondiale invece che consulta mondiale, ecc.) risponde a questa logica. (da un’intervista di Matteo Caracciolo alla delegata mondiale)
IL TORCHIO DI DON BOSCO
Il Bollettino Salesiano del novembre 1965 e del settembre 1987, rispettivamente a pagina 337 (“Due macchine di Don Bosco nel Museo delle Arti Grafiche”); e a pagina 6/7 (“La stamperia di Don Bosco e un exallievo”), riportano la notizia che le prime due macchine, il tagliacarte e il torchio, comprate da Don Bosco per iniziare la scuola tipografica a Valdocco nel 1862, andate disperse e ritrovate dall’exallievo Ernesto Saroglia (cfr BS settembre 1982) e conservate al museo del Valentino di Torino (cfr BS novembre 1965), si trovano ora in esposizione presso il Museo Civico della Stampa a Mondovì (CN). Ringraziamo la signora Marisa Belloni – bellonimarisa@virgilio.it che ci ha fornito la presente notizia.
POR KROAM, CAMBOGIA
A Por Kroam, villaggio rurale a circa 300 km da Phnom Penh, il VIDES (Volontariato Internazionale Donna e Sviluppo) del Giappone, su iniziativa di suor Paola Inagawa Takako, FMA, ha progettato, costruito e inaugurato lo scorso novembre la “Bosco Bakery School”, una grande scuola di panetteria che porteranno avanti i volontari della ONG, provvedendo alla formazione professionale dei ragazzi e dei giovani. Un’altra bella realizzazione per una delle nazioni più sfortunate del secolo scorso
BREVISSIME DAL MONDO
CITTA’ DEL VATICANO
Una delle affermazioni più importanti di Benedetto XVI, che a molti non è piaciuta, ma che non si può non condividere, il Papa l’ha pronunciata nell’udienza generale del mercoledì 17 ottobre u.s. di fronte a 50 mila pellegrini: “I valori della vita non possono essere decisi dalle mode o dalla politica”.
ROMA
Illuminante il rapporto AGESC 2007 sulla spesa statale per le scuole paritarie e soprattutto il risparmio dello Stato per il fatto che esistono le scuole paritarie (quasi tutte cattoliche). Vi si legge che, se non ci fossero, lo Stato spenderebbe 3436 miliardi di Euro in più (1202 miliardi nelle elementari, 496 milioni nelle medie e 1110 miliardi nelle superiori). Un aiuto se non altro per questo fatto le scuole cosiddette private lo meriterebbero.