DIBATTITI – Giornate mondiali

di Severino Cagnin

ADAGIO… FA BENE

La II^ GIORNATA MONDIALE DELLA LENTEZZA si celebra il 19 febbraio. Qualcuno dice che John Maeda, americano/giapponese, è un genio. L’indice del suo piccolo trattato, Le leggi della semplicità, riporta il titolo dei 12 capitoli: Semplicità = Serenità (introduzione), poi 10 leggi: Riduci, Organizza, Tempo, Impara, Differenze, Contesto, Emozione, Fiducia, Fallimento, L’unica. Infine la conclusione Vita. La sua filosofia si può attuare in un modo solo: vivere adagio! È un profeta della Slow Living, della lentezza.

 

Partito negli USA qualche anno fa con il nome di Slow Living, l’invito a vivere con lentezza si è celebrato nel 2007 come Prima Giornata Mondiale. Lunedì 19 febbraio molti andranno a piedi, non faranno acquisti, spegneranno telefonino e TV. Lentezza, però, non equivale a noia, né a indifferenza né a ozio. Sono organizzate passeggiate e incontri con i vicini. Il vecchio disco di Bruno Lauzi, “La tartaruga” (1975), può inquadrare la giornata.

 

Dice un manager: “Ero insoddisfatto di quel modo di vivere, senza gustarmi niente, sempre con la paura di non avere tempo per fare le cose al meglio“. Comincia a conoscere gente che tenta di migliorarsi la vita. Così è stata proposta nei bar la lettura di libri con scambio di opinioni. Hanno anche indetto la Prima Giornata della Lentezza con la burla di distribuire finte multe ai camminatori troppo veloci in città. Ma per il 19 febbraio 2008 ci si aspetta di più. Un’associazione invita tutti a una scampagnata a passo d’asino; giardinieri insegneranno a curare i fiori nelle case per anziani e una scuola ospita corsi di acquarello e decorazione. Qualcuno ha scommesso che ci saranno più invenzioni nel giorno delle… lumache che in quello del pesce d’aprile! Forse tra qualche anno sarà la giornata mondiale più importante fra tutte.

 

La lentezza, lo capiremo un po’ alla volta, è una filosofia della vita, una saggezza da acquistare con le virtù della prudenza, della semplicità e dell’altruismo. Il sociologo Domenico De Masi ne L’ozio creativo scrive: “Con il passare degli anni si diventa più saggi, e con l’aumentare della saggezza ci si rende conto che si vive una volta sola”. E conclude: “La saggezza aiuta a distinguere quello che è fine da quello che è mezzo, trattando i mezzi come fatti puramente strumentali e i fini come fatti principali”.

Possiamo provare il 19 febbraio come si migliora in saggezza. Tra le 10 LEGGI della semplicità di Maeda scelgo. 1. RIDUCI: il modo più semplice per conseguire la semplicità è attraverso una riduzione ragionata.  3. TEMPO: i risparmi di tempo somigliano alla semplicità.  4. IMPARA: la conoscenza rende tutto più semplice. Ricordate la festa di san Valentino? Ebbene questa è quella di san Va-lentino, allora, per finire, ecco un consiglio: “Quando hai troppo da fare, siediti un momento a pregare”.