I NOSTRI SANTI
a cura di Enrico dal Covolo, postulatore generale
LA FOTO NEL PORTAFOGLIO
Da tempo desideravo una gravidanza, ma era impossibile convincere mio marito. Un giorno, a Milano, ci recammo in chiesa; lì pregai davanti alla statuetta di san Domenico Savio.Cercai di procurarmi un abitino, ma non mi fu possibile. Decisi allora di custodire nel portafoglio una sua foto, ritagliata dal BollettinoSalesiano. Ebbene, dopo poco tempo rimasi incinta. La gravidanza fu faticosa, ma la bambina cresceva, nonostante i miei piccoli disturbi. Mancava ormai un solo mese alla sospirata nascita, quando venni ricoverata d’urgenza per gestosi. Fu necessario operare con il taglio cesareo. Per tutto il tempo dell’operazione tenni sotto gli abiti l’immaginetta del santo. La piccola venne alla luce, aveva qualche difficoltà nella respirazione ma scomparve dopo poche ore. Mi rimaneva di nutrirla con il latte del mio seno, che però rimaneva arido. Pregai allora con fervore Mamma Margherita, e dopo alcuni minuti sopravenne la montata lattea.
Bandone Elisabetta, Monza MI
PIANGEVO E PREGAVO
Sono sposata da sei anni e mamma di due bambine, Sara (quattro anni) e Alice (due anni). Quando insieme a mio marito decidemmo di avere il secondo figlio, la mia gioia era grande. Attendemmo alcuni mesi, ma invano. Decisi allora di abbandonarmi alla Divina Provvidenza. Intanto mi sottoposi a una cura per guarire un’infiammazione che avevo scoperto. Terminata la cura, scoprii di essere incinta ma, temendo per la salute del bambino, indossai l’abitino di san Domenico Savio senza mai toglierlo. Ogni giorno piangevo e pregavo il santo, affidandogli la mia bambina. Il 23 settembre 2005, con nostra grande gioia, è nata Alice, bella e sana.
Bracco Graziella, Pocapaglia CN
IL PAPÀ DELLA PICCOLA GIUSY
Al secondo mese di gestazione la mamma ha avuto conferma da un’ecografia di essere incinta. Avendo avuto delle perdite, viene ricoverata in ospedale, sottoposta a cure e dimessa dopo pochi giorni. Il papà del nascituro, venuto a conoscenza di tante grazie concesse alle partorienti, procura alla mamma un abitino di san Domenico Savio. Ellatuttavia in casa subisce altre perdite, allora con l’animo pieno di speranza, alla sera inizia a pregare san Domenico Savio, recitando il rosario e così per i mesi in cui è rimasta immobile a letto. Subisce ogni 30 giorni l’esame di routine, fino alla trentacinquesima settimana di gestazione, quando viene prenotata una visita anestesiologica per un eventuale parto cesareo. All’ultima ecografia si constata con preoccupazione che si era interrotta la trasmissione di liquido amniotico; bisognava dunque intervenire con urgenza. Si rientra subito all’ospedale dove, in poche ore, con un parto cesareo viene alla luce la piccola Giusy. Due pediatri riscontrano che la neonata è priva di apertura anale; ne informano il padre e trasferiscono la bambina nel reparto di chirurgia neonatale. Effettuata una radiografia, dopo due ore si evidenzia la mancanza dell’ultimo tratto del colon. Intanto il papà prega con fervore per tutta la notte san Domenico Savio, affinché aiuti la bambina. La mattina seguente una pediatra si accorge che alla bambina è comparsa l’apertura anale, ma alla radiografia non compare l’ultimo tratto di colon, quindi l’ano risulta inutile. La piccola Giusy viene tenuta sotto osservazione ed alimentata artificialmente. Ma ecco che a mezzogiorno si constata che tutto funziona normalmente. Pur prematura, questa nascita non ha avuto bisogno né di incubatrice, né di particolari cure o terapie. Dopo dieci giorni, Giusy ritorna a casa con i suoi dall’ospedale del Bucchieri La Perla di Palermo.
Sabatino Michele, Petralia Soprana PA
GIOIA DI ESSERE MAMMA
Mi chiamo Cristina, di 31 anni, sposata da due anni e mezzo. Dal 7 ottobre, giorno della nascita di mio figlio Francesco, sono una persona totalmente felice. Esattamente un anno fa ero in attesa di una bambina, ma a 40 giorni la gravidanza si è fermata e io sono caduta in una disperazione totale: piangevo ogni giorno e mi chiedevo perché il Signore mi aveva preso il mio bambino. Ero diventata gelosa verso tutte le mamme che incontravo per strada con i loro bambini. Un giorno, dopo l’ennesima crisi di pianto, una mia amica mi ha parlato dell’abitino di san Domenico Savio e di tante grazie che il santo concede alle mamme. Mi procurai l’abitino, lo misi al collo fin dal giorno in cui lo ricevetti. Ogni giorno imploravo il santo di darmi la gioia di essere mamma. Lui ha ascoltato le mie preghiere, donandomi Francesco.
Nona Cristina, Favara AG
MIRACOLO DELLA VITA
Rimasta incinta dopo otto mesi di matrimonio, al secondo mese di gravidanza ho perso il bambino. Mio marito e io eravamo tanto tristi, ma io nutrivo in cuore tanta speranza. Recitai con devozione il santo Rosario, come ho sempre fatto, e la preghiera a san Domenico Savio. Dopo un anno rimasi di nuovo incinta. Tutto procedeva bene, ma al settimo mese mi ammalai di gestosi, con blocco renale e pressione alta. Ricoverata in clinica con urgenza, subii il taglio cesareo e la sera del 23 ottobre 2004 nacque Mario Domenico, un bambino di appena 1850 g., che fu messo in incubatrice fino al 10 dicembre. Quella sera sia la mia vita, sia quella del bambino furono in grave pericolo, come dissero i medici; ma l’intercessione del santo ci ha salvati. Quando ho potuto tornare a casa con il mio bambino fra le braccia, io e mio marito ci siamo abbracciati. Ancora oggi siamo una famiglia felice, come quella di Nazareth. Guardando il nostro Mario, che ha tre anni ed è un angioletto dai riccioli biondi, non possiamo che ringraziare con commozione e devozione san Domenico Savio e chiedergli di proteggere tutti i bambini del mondo.
Russo Anna e Giovanni, Riposto CT
Per intercessione di S. Giovanni Bosco, Maria Ausiliatrice e S. Domenico Savio:
Boasso Mario, Novello CN
Ruttilio, Torino
Licata Nunzio, Gela
Boschiggia Annamaria, Padova
Meli Giuseppina, Caltavuturo PA
Carmelo, Palizzi PA
N.N., Varazze SV
Per intercessione di S. Domenico Savio e altri:
Mancuso M. Fosca, Casteldaccia PA
N.N., Palermo
Zagarella Maria, Misterbianco CT
Per intercessione di S. Maria Domenica Mazzarello:
Anna Maria, Busto Arsizio, VA
Per intercessione del Servo di Dio don Elia Comini:
B. P., Pescopagano PZ
Per intercessione del Servo di Dio Attilio Giordani:
Suor Panceri Maria Vittoria FMA, Milano
Per intercessione dei Servi di Dio Jan Swierc Sac. e 8 cc. martiri:
Rosangela M., Pernate NO