100 anni fa
È una notizia interessante quella che troviamo sul BS di marzo 1908, a pagina 76, notizia che ci attesta da un lato la generosa attività di un cooperatore, dall’altra l’attenzione al Bollettino Salesiano, considerato da tutti gli emigrati italiani una ventata d’aria “patria”, e letto o ascoltato con avidità. Degli emigrati italiani in Francia si parla nel trafiletto che riportiamo.
Da Boulogne-sur-Seine riceviamo una notizia che tornerà di grande edificazione ai lettori del Bollettino.
Uno zelante Cooperatore salesiano di quella città, non contento di leggere il Bollettino francese, volle pure associarsi all’edizione italiana, mandando a tal fine una generosa offerta. Da varii mesi, dopo aver letto, egli si affretta di trasmetterlo al sacerdote che dirige la cappella degli italiani, assai numerosi in Boulogne presso Parigi.
Per l’opera di lui e della suora di S. Vincenzo de’ Paoli che si occupa della Colonia italiana, si cominciò a leggere tutte le domeniche nelle pubbliche riunioni il nostro Bollettino con immenso piacere e profitto di tutti coloro che vi assistono.
Noi ringraziamo di cuore coloro che sono stati iniziatori di questa opera buona, siamo disposti a mandare un certo numero di Bollettini italiani a quei cari connazionali, e saremmo felici di enumerare fra i nostri Cooperatori coloro che ne facessero domanda.