DIBATTITI - Giornate Mondiali
di Severino Cagnin
La GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA si celebra il 22 marzo 2008 per la quinta volta. Far fronte alla penuria di acqua è diventata ormai un’emergenza. Dice Benedetto XV: “Il diritto all’acqua si basa sulla dignità umana”.
Il 22 marzo è il giorno in cui, ogni anno, l'Onu ci ricorda che l'acqua è "elemento prezioso e vitale da garantire a tutti i cittadini del pianeta e da rispettare attraverso un uso sostenibile dell'ambiente". Numerosi eventi proporranno la “questione dell’acqua” come prioritaria per il continente nero. All’ultima Biennale d’Arte di Venezia, ha colpito la grande tela di un pittore africano, con un uomo che vola nel cielo stellato alla ricerca dell’acqua.
Lo stress idrico avviene, secondo l’ONU, se la disponibilità d’acqua è inferiore a 1500 metri cubi annui. Si stima che il minimo vitale a persona siano 50 litri di acqua al giorno, necessari per i bisogni primari come bere, cucinare, lavarsi. Ma nel mondo una persona su sei non ha accesso a questa quantità. L'acqua è uno degli elementi che maggiormente subiscono il cambio climatico: la diminuzione delle precipitazioni favorisce i processi di desertificazione, con conseguente diminuzione della portata dei fiumi e delle riserve di acqua potabile.
La “questione dell’acqua” sta emergendo a livello mondiale come il più difficile problema da risolvere. Tra poco la prima causa di guerra sarà il possesso di questa fonte di vita. Ma la questione appare quasi insolubile se dipendente dall'effetto serra, principale imputato della penuria d'acqua. Il messaggio di Benedetto XVI per il 22 marzo 2008 afferma: l’acqua, bene comune della famiglia umana, costituisce un elemento essenziale per la vita; la gestione di questa preziosa risorsa deve essere tale da permetterne l’accesso a tutti, soprattutto ai poveri, garantendo la vivibilità del pianeta sia della presente delle future generazioni. E sui principi di sussidiarietà, solidarietà e responsabilità conclude: “In tale direzione, la gestione sostenibile dell’acqua diviene una sfida socio-economica, ambientale ed etica, tale da coinvolgere non solo le istituzioni, ma la società intera.”
“L’acqua salverà l’Africa”, ha gridato al XXVII festival del Cinema Africano a Verona padre Alex Zanotelli, denunciando la vendita di armi. Il costo di un aereo può salvare la vita all’intera popolazione di un villaggio. Il 22 marzo sollecita la responsabilità dei governanti, ma interpella ogni persona. Nella Bibbia, l’acqua è simbolicamente fonte e segno di vita, associata spesso alla gioia e alla fertilità, assumendo anche un ruolo di purificazione e di rinascita.