I NOSTRI MORTI
LA ROSA sig. Gianfranco, salesiano cooperatore,
†Catania, il 24/11/2007, a 48 anni.
Gianfranco La Rosa, papà di tre figli, è tornato alla casa del Padre ancora giovane e nel pieno della maturità umana, spirituale e professionale. Da salesiano cooperatore ha impegnato tutta la vita per i giovani e coinvolto famiglia e amici. Lascia un’eredità spirituale fatta di lavoro vissuto come missione nella formazione professionale e nell’educazione dei giovani più svantaggiati. Non prescindeva mai dalla relazione educativa. Il lavoro con e per i giovani è stato un donarsi totalmente per la loro sanità morale e un inserimento dignitoso nella società. Nel silenzio e nell’umiltà, affidava ogni istante a Dio, parlava a Lui dei suoi cari - come si legge nei suoi diari; un dialogo che – ci piace pensare – è stato talmente gradito a Dio che non ha potuto fare a meno di chiamarlo accanto! E quanto si potrebbe dire sul suo impegno per la promozione della famiglia, il sostegno con la moglie alle giovani coppie, il suo essere stato modello per diversi che oggi sono ministri di Dio. Lo ricordano così i suoi giovani: Il mondo piange la scomparsa di gente che cambia la storia negli atti della quotidianità; il cielo ne guadagna in splendore e luminosità! Non guardiamo mai abbastanza il cielo azzurro, che peccato! Uno sguardo attento potrebbe cogliervi le anime del paradiso strette in un grande abbraccio e tra queste oggi anche tu. (M. Pappalardo)
CORBÒ sr. Anna Maria, Figlia di Maria Ausiliatrice,
†Roma (RM), il 22/10/2007 a 80 anni
Suor Anna Maria era nata ad Alessandria d’Egitto. Laureata in Filosofia e poi in Pedagogia svolse diversi compiti d’insegnamento. Coodinatrice del gruppo di redazione dei testi scolastici in collaborazione con don Luigi Calonghi, sdb. La tenacia unita al massimo impegno le hanno fatto superare le difficoltà inerenti a un lavoro che richiedeva responsabilità e forte sensibilità educativa. Spirito di preghiera e di servizio hanno caratterizzato le sue relazioni con le sorelle che la ricordano molto anche per la sua presenza in ricreazione ricca di iniziative salesiane.
IOFRIDA sac. Leone,salesiano,
† Vibo Valentia, l’11/08/2007, a 69 anni
Don Leo ha incarnato il carisma di Don Bosco operando per oltre 35 anni nella scuola, apprezzato sia come docente, sia come educatore, sia come sacerdote. Culturalmente e teologicamente preparato, ha generosamente messo a disposizione di tutti, adulti e ragazzi, le sue qualità, con un approccio improntato sempre al massimo rispetto verso qualunque interlocutore. È stato un ascoltato predicatore, un prezioso consigliere e un valente direttore spirituale. Le persone che lo cercavano sempre più numerose hanno trovato in lui un sacerdote saggio, equilibrato, impegnato e coerente, ma anche un uomo dal coraggio adamantino, pronto al dialogo con tutti, credenti o no, praticanti o meno. Un infarto devastante ha interrotto la sua attività sacerdotale e la sua vita. Non sarà facilmente dimenticato.
COLOMBO don Pierino, salesiano,
† Milano, il 12/12/2000, a 79 anni
Nell’anniversario della sua ordinazione sacerdotale che avvenne il 1° marzo del 1947, exallievi, amici e scout vogliono ricordare don Pierino Colombo del quale a suo tempo non fu scritto il profilo su queste colonne. Don Pierino fu un salesiano di straordinarie capacità intellettuali, culturali, religiose e sacerdotali. “Signorile e amabile nel tratto”, “ricco di umanità”, “attento alle persone”, “fedele nelle amicizie”, “scrupoloso nei doveri”, “delicato e sensibile con tutti”, “esigente a scuola”, “profondo nella predicazione”, “ispirato nel ministero della confessione”... Sono alcuni dei giudizi che confratelli, ex/alunni e scout - dei quali fu assistente nel Reparto Parma 5 - hanno scritto di lui. Questi ultimi aggiungono con riconoscenza e ammirazione: “Quando avevi bisogno, lui c’era, ma senza essere invadente. Ascoltava, poi suggeriva con discrezione”. Un gesto di attenzione lo faceva gioire, la sciatteria, la superficialità, la scarsa sensibilità lo facevano soffrire. Sapeva costruire legami solidi e duraturi di stima con tutti coloro con i quali veniva a contatto. A otto anni dalla morte egli è ancora vico nel ricordo e nell’affetto.
CAPORRO sig.ra Pierina, cooperatrice salesiana,
† Lanuvio (RM), il 04/04/2007, a 84 anni
La signora Pierina è stata una di quelle persone come ce ne sono poche: in cima ai suoi pensieri e alle sue preoccupazioni non c’era se stessa, c’erano invece gli altri. Si è divisa tra il lavoro e i suoi doveri di moglie, madre, zia e infine nonna, sempre uguale a se stessa, sempre pronta a ogni chiamata di chi aveva bisogno di lei. Come tutti anche lei ha passato giorni senza sole, momenti difficili in cui le è stata matrigna. Ha saputo accettare, lottare e superare gli ostacoli con determinazione e confidando nell’aiuto di Dio, che non le è mai mancato. Ai suoi figli e ai nipoti non ha mai cessato di essere un esempio di saggezza, di onestà, di cristiana carità, trasmettendo loro i valori perenni in cui sempre aveva creduto e sempre vissuto.