100 anni fa
Troviamo nel BS dell’aprile di 100 anni fa la notizia dell’attentato che il 1° febbraio 1908 uccise re Carlos di Portogallo e suo figlio Luigi Filippo.
In seguito alle sue continue assenze, chi lo sostituiva alle redini del regno aveva istituito un regime dittatoriale e lo scontento serpeggiava nel popolo. Salì al trono il secondogenito Manuel, con il nome di Manuel II. Fu l'ultimo re del Portogallo. Dopo di lui s'instaurò la repubblica. Scrive il BS:
Gli alunni delle scuole professionali di S. Giuseppe non vollero essere gli ultimi nel rendere un affettuoso tributo di suffragi e compianto alle Auguste Vittime dell’esecrando attentato del I febbraio. Nella loro qualità di cantori ordinari della Reale Cappella Das Necessidades ebbero tosto il permesso di poter compiere in forma solenne il loro mestissimo omaggio. Pertanto la mattina del 7 febbraio, primo venerdì del mese, in cui essi secondo il solito compivano la pia pratica mensile detta dell’Esercizio della Buona Morte, col loro vessillo abbrunato si recarono in corpo alla Cappella Reale. Quivi l’Ispettore D. Pietro Cogliolo celebrò la S. Messa che essi ascoltarono riverenti, e distribuì a tutti la S. Comunione. Le loro preghiere vennero tutte offerte in suffragio delle Auguste Vittime. E non è a dire con qual fervore abbiano pregato i bravi giovanetti, pieni come sono di riconoscenza per la Reale Famiglia e pieni come erano di commozione nel trovarsi dinanzi le urne che racchiudevano le spoglie mortali degli Augusti Defunti! Dalla tribuna assistevano commossi alcuni gentiluomini e dame di Corte.
Faccia Iddio che il delicato e spontaneo omaggio – come tornò di grande conforto al cuore delle Auguste Regine e dello stesso giovane Re, Don Manuel II, che portano un grande affetto all’Opera di D. Bosco – sia pur tornato di santo sollievo al povero Re D. Carlo e al Principe Don Luigi Filippo!