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Focus 2026

I Salesiani di Don Bosco a Morobo, in Sudan del Sud, sono stati beneficiati con una nuova vettura Toyota Land Cruiser per facilitare il loro lavoro missionario, grazie al sostegno dei benefattori di “Salesian Missions”, la Procura Missionaria salesiana con sede a New Rochelle, negli Stati Uniti. Lo scopo del nuovo veicolo è quello di rafforzare l’opera pastorale dei salesiani nelle zone remote del territorio della parrocchia.

La vettura consente all’équipe pastorale di raggiungere regolarmente le stazioni missionarie periferiche e così fornire alla popolazione locale i sacramenti, accompagnare le attività di Pastorale Giovanile e dare sostegno alle persone povere, anziane e vulnerabili. L’intera comunità parrocchiale comprende quasi 10.000 persone che ora beneficiano di un migliore servizio pastorale e di trasporti eccezionali in caso di emergenza.

La contea di Morobo si trova lungo il confine meridionale del Sudan del Sud con l’Uganda e la Repubblica Democratica del Congo. La regione è caratterizzata da un terreno collinare, vegetazione tropicale e terreni fertili, con praterie savaniche e macchie di foresta. Alcune strade non sono asfaltate e diventano impraticabili durante la stagione delle piogge, limitando gli spostamenti e l’accesso ai servizi.

Anthony Issac Oromo, catechista e consigliere parrocchiale, ha spiegato: “Prima di ricevere il sostegno della Procura Missionaria salesiana di New Rochelle avevamo grandi difficoltà a raggiungere le nostre stazioni periferiche. Tante delle nostre comunità sono molto distanti tra loro, alcune fino a tre o quattro ore di cammino. Questo rendeva difficile lo svolgimento delle lezioni di catechismo, delle prove del coro e delle riunioni dei gruppi giovanili. Pure impegnandoci molto, era faticoso e alle volte dovevamo annullare le attività se il tempo era brutto o se qualcuno si ammalava lungo il tragitto”.

Ha aggiunto: “La nuova auto ha cambiato tutto. Ora viaggiamo regolarmente con il parroco in tutte le stazioni periferiche. Portiamo il messaggio di Dio, teniamo lezioni di catechismo, organizziamo le prove del coro e incontriamo i giovani, il tutto in un giorno, cosa che prima richiedeva diversi giorni. Il morale della gente è migliorato. I ragazzi e i fedeli si sentono seguiti e io sono orgoglioso di far parte di qualcosa che porta loro speranza. Questo veicolo non è solo un mezzo di trasporto, è un mezzo di connessione, unità e speranza. Siamo molto grati a ‘Salesian Missions’ per il sostegno alla nostra missione”.

I Salesiani nel Sudan del Sud si dedicano a fornire programmi e servizi in tutto il Paese: offrono educazione, servizi di sviluppo sociale, programmi nutrizionali e cliniche sanitarie ai giovani poveri e alle loro famiglie. Per alcuni, l’educazione offerta dalle scuole salesiane è l’unica opportunità per acquisire un’educazione e le competenze necessarie per un futuro impiego.