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Cagliero11 y Intención Misionera Salesiana - abril 2021

Cagliero11 y Intención Misionera Salesiana - abril 2021

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INTENCIÓN MISIONERA SALESIANA

A LA LUZ DE LA INTENCIÓN DE ORACIÓN DEL SANTO PADRE

Derechos fundamentales

Para los salesianos, laicos y voluntarios que trabajan por los derechos humanos en Sudán del Sur

Recemos por aquellos que arriesgan sus vidas luchando por los derechos fundamen-tales en dictaduras, en regímenes autoritarios e incluso en democracias en crisis.


CAGLIERO11_148, ABRIL 2021

 

Queridos hermanos y amigos,

Ci troviamo già in vena di Pasqua: Pasqua del Salvatore e Pasqua di chi da tempo era in attesa, in un Venerdì Santo che non sembrava finire più.

Nel Sud Sudan e in varie parti del mondo, milioni di bambini, donne e uomini portano la loro croce con coraggio e speranza, al fianco di Gesù. Perciò la missione fa brillare la nostra vocazione “pasquale”, quella di essere la Veronica ed il Cireneo odierni, oppure apostoli della Vittoria di Cristo, ed imitatori del Compagno di Emmaus, pellegrini capaci di raggiungere i fratelli e le sorelle scoraggiati o smarriti, e di riaccendere al fuoco della Parola e del Pane la fiamma della testimonianza.

Buona festa di Pasqua a tutti voi!

P. Alphonse Owoudou, SDB
Consejero Regional para África-Madagascar

Comprendere la missio inter gentes

 

Dopo il Vaticano II è cresciuto il disagio in Asia – terra di antiche religioni, grandi culture e miriadi di poveri – riguardo alla missio ad gentes vista come un monologo insensibile, con un rapporto inviato – destinatario, missionario straniero-popolo locale. Perciò il cristianesimo è ancora considerato ‘straniero’, anche se Gesù era nato in Asia! A differenza dei missionari stranieri, il crescente numero di missionari che ora lavorano nel proprio continente, in Africa come in Asia, respirano la multiculturalità e l'interculturalità dalla nascita e hanno un’esperienza diretta dei contesti più poveri. Questa attività missionaria, vista meno come annuncio diretto del Vangelo e più come incarnazione degli insegnamenti e della persona di Gesù attraverso la testimonianza di amore e servizio, è denominata missio inter gentes.

La missio ad gentes non è in contrapposizione ma complementa la missio inter gentes. È un modo di annunciare Cristo vivendo i valori evangelici e le attività caritative dei singoli cristiani e dell'intera comunità ecclesiale come azioni ad immagine di Cristo. È un approccio missionario che vede le ‘gentes’ non come oggetto del nostro sforzo di convertire, ma come ‘ospiti’ a cui possiamo offrire ospitalità e ‘amici’ che possono, a loro volta, accoglierci e offrirci amicizia. Questa non è una testimonianza silenziosa e senza parole. Il vangelo è condiviso raccontando la propria esperienza di fede tra (inter) amici di altre culture e religioni e sussurrando il vangelo in momenti opportuni e inaspettati.

La principale preoccupazione della missio inter gentes è promuovere il primo annuncio e non insegnare dottrine cristologiche né convertire. La conversione è opera di Dio, non nostra! Essa sostiene che i missionari servano con rispetto la gente e condividano umilmente la loro vita senza alcuna traccia di arroganza o superiorità, proprio come fece Gesù. È questa esperienza vissuta del cristianesimo, attraverso l’azione dello Spirito, che potrebbe suscitare il desiderio di conoscere la persona di Gesù.

P. Alfred Maravilla, SDB
Consejero de las Misiones

Para la Reflexión y la Comunión:

  • ¿Come sussurro il vangelo ai giovani che sono affidati a me?
  • ¿Come può la mia presenza salesiana diventare un primo annuncio?
SCOPRIRE SE STESSO IN PROFONDITÀ

 

¿Secondo te, quale senso ha di andare per un anno come volontario dal Portogallo in Angola?

Questa esperienza mi ha permesso di vivere in un modo completamente diverso. Non sapevo dove stavo andando, cosa avrei fatto, sapevo solo che avrei lavorato senza ricevere soldi. Volevo scoprire di più il motivo per cui sono nel mondo. Prima di andarci, mi sono detto che avrei fatto “tutto ciò che è necessario”. Questo mi ha portato a chiedere di fare il lavoro più odiato della mia vita gestendo reti informatiche e il mio anno di missione è stato INCREDIBILE.

Quindi, direi, il punto per cui partire è poter vivere in un modo completamente diverso, aprirsi agli altri, al servizio e scoprire te stesso in profondità.

¿Cosa hai scoperto di te stesso? Il volontariato ti aiuta oggi nel tuo lavoro da insegnante?

Ho scoperto un mondo nuovo. Ho vissuto in una delle baraccopoli più pericolose dell'Angola. Ho incontrato le difficoltà, i bisogni e le gioie di quella gente. Sono stato in una scuola a insegnare ai bambini di strada. Questo mi ha fatto vedere la vita da una prospettiva completamente diversa. Se oggi mi aiuta come insegnante? Direi, più di questo. Mi sento come se potessi capire che tutti i miei studenti hanno una storia di vita che deve essere considerata. Che la scuola non è solo un luogo per imparare cose, ma per imparare ad essere. Questa nuova prospettiva post-missione mi rende aperto tanto a coloro che mi sono affidati oggi nel mio lavoro in Portogallo, quanto a quelli con i quali ero in Angola come missionario.

¿Come è stato vivere a stretto con i Salesiani? Cosa suggeriresti a loro?

Durante il mio periodo in Angola, ho incontrato tante congregazioni e ho capito i molti modi che esistono per vivere e servire Dio. A volte era strano capire i Salesiani: sembrano piuttosto maniaci del lavoro. Alla fine, ho avuto un ottimo esempio di duro lavoro per il bene dei bisognosi, un grande esempio di pedagogia e amore per i giovani.

Suggerimenti? Beh, non lo so. Probabilmente i Salesiani dovrebbero spendere tanta energia per prendersi cura di se stessi, come fanno per gli altri. Nessuno può fare del bene senza prendersi cura delle persone più vicine e prendersi cura della comunità è un dovere. Secondo, sarebbe bene includere nella catechesi altri santi al di fuori della famiglia salesiana. È solo un SUGGERIMENTO

Jorge Fernandes, Portugal → Angola
Nato a Ribamar da Lourinhã in Portogallo,
è entusiasta di vivere nuove sfide e avventure.
Ha studiato ingegneria informatica e gestione dei progetti.
Dopo 3 anni di lavoro in Repubblica Ceca come sviluppatore di software,
ha deciso di andare per un anno a Luanda, in Angola,
come volontario missionario salesiano.
Ha svolto il cammino di preparazione e l’invio missionario con l’associazione salesiana ceca SADBA.
Di ritorno dall'Angola, è tornato nella sua città natale dove
lavora come insegnante e si gode al meglio la vita:
l'amore della famiglia e dei vicini, il sole e la spiaggia.

 

FORUM

Nuove proposte del Settore per le Missioni

  • CaglieroLIFE: sono nuovi video mensili di un minuto su un tema in connessione con l’intenzione del mese. Realizzati in varie lingue o con sottotitoli, si possono trovare su YouTube – Settore per le Missioni Salesiane.
  • CaglieroPIX: un piccolo poster trimestrale con delle foto provenienti dalle varie presenze salesiane missionarie.
  • One Father One Family: un libro con alcune esperienze del lavoro svolto dai SDB e dai membri della Famiglia Salesiana per la solidarietà durante il COVID-19. Le traduzioni in ITA e ESP sono in fase di preparazione.