Conseil Ressources

Cremisan

FORMAZIONE - LETTERE


Il Consigliere Generale per la Formazione


Ai Reverendi ISPETTORI Loro Sedi
Ai Reverendi CONSIGLIERI GENERALI REGIONALI


La Comunità formatrice ed il Centro di Studio di Cremisan

Carissimo Ispettore,
ti rivolgo un saluto cordiale, insieme agli auguri del Santo Natale che ormai si avvicina, per te e per i confratelli dell'Ispettoria. Spero che tu stia bene e che il tuo lavoro proceda sereno ed impegnato.

Con questo scritto desidero innanzitutto comunicarti gli orientamenti, che in questa sessione di lavoro il Rettor Maggiore con il Consiglio Generale ha preso a riguardo della Comunità formatrice e del Centro di Studio di Cremisan a Gerusalemme in Terra Santa. Nel mese di giugno scorso, su proposta dell'Ispettore MOR con il suo Consiglio, erano state sospese le iscrizioni al primo anno, anche per avere un tempo per riflettere sulle prospettive future di questa presenza. Ora dopo lo studio congiunto con l'Ispettoria MOR, si è giunti alle seguenti conclusioni.

1. Si ritiene che Cremisan debba continuare ad essere una Comunità formatrice ed un Centro di Studi per il primo ciclo della Teologia; come pure essa debba continuare ad offrire iniziative di formazione permanente e di spiritualità per tutta la Congregazione. A seguito di tale orientamento a partire da questo momento si riaprono le iscrizioni, in modo tale che anche il primo corso di teologia di Cremisan possa riprendere nel settembre 2003.

2. La prospettiva è che la Comunità formatrice e il Centro di Studio di Cremisan diventino sempre più internazionali. La proposta di invio degli studenti è offerta a tutte le otto Regioni della Congregazione. L'equipe dei formatori e dei docenti diventerà internazionale. Il Centro di Studio continua ad essere affiliato all'UPS. La comunità avrà uno specifico Statuto di Comunità internazionale, che preveda pure le responsabilità coinvolte del Rettor Maggiore con il Consiglio generale, del MOR, della Facoltà di Teologia dell'UPS ed in generale della Congregazione.

3. In questa stessa prospettiva la lingua della Comunità formatrice e del Centro di Studio diventerà progressivamente l'inglese. Infatti la Congregazione ha bisogno di una Comunità formatrice e di un Centro di Studi internazionali di lingua inglese, anche per la preparazione di missionari che usano tale lingua. L'inizio di questa realizzazione richiederà il tempo di almeno tre anni.

Nell'attuale contesto pluriculturale e globalizzato il Rettor Maggiore con il Consiglio generale ritiene che sia molto importante l'esperienza di internazionalità e di interculturalità all'interno del processo formativo. Si ritiene che tale proposta sia possibile e proficua già a partire dalla fase degli studi teologici di primo ciclo.

Per tali studi teologici noi avremmo così due comunità formatrici internazionali: la Comunità di Roma - 'Gerini' con frequenza degli studi all'UPS e la Comunità di Cremisan. Sarebbe interessante se ogni Regione potesse inviare due studenti all'anno in tali comunità.

Per le iscrizioni e per tutte le altre informazioni si faccia riferimento ai direttori delle rispettive comunità formatrici di Roma e di Cremisan. In caso di difficoltà economiche si può fare affidamento sulla ricerca di borse di studio presso organizzazioni internazionali o sulla solidarietà specifica a questo scopo del Rettor Maggiore.

Ti ringrazio dell'attenzione e di ciò che potrai fare per sostenere l'impegno di tutta la Congregazione.
Con stima
Don Francesco Cereda