Conseil Ressources

RELAZIONE CS ALL`INCONTRO DEGLI ISPETTORI DI EUROPA

Relazione agli Ispettori delle Regioni Europee

 

Roma, 1 dicembre 2004

LA COMUNICAZIONE SOCIALE SALESIANA IN EUROPA

 


1 - Esperienze nuove da promuovere e sviluppare.

Quale collaborazione favorire?


Nella “società dell’informazione”, la comunicazione sociale ha un ruolo fondamentale come “trasmettitrice e creatrice di cultura”. Nel contesto di una Europa più allargata e unita, qual è il nostro contributo specifico come salesiani, e quale collaborazione possiamo favorire nel campo della CS?

*uesto incontro ci convoca e ci chiede di essere “insieme per i giovani dell’Europa”. Il quadro di riferimento per il Sistema Salesiano di Comunicazione Sociale (SSCS) così espime le necessità dei giovani in questo campo:
· Comprensione, dimestichezza e utilizzazione dei processi e delle risorse di Comunicazione Sociale per la loro educazione e il loro rapporto con Dio, con le persone, con la natura, con la società e con la realtà;
· Coscienza critica per interagire con i Mezzi di Comunicazione Sociale;
· Informazioni che aiutino la loro crescita nella vita in società, per il loro progetto di vita, e per il loro rapporto con il mondo;
· Informazioni sulla Congregazione, sulla Chiesa, sulla Vita Religiosa.

Oggi più che mai occorre una visione di comunicazione come un Sistema, per promuovere una cultura di comunione, di pace e di solidarietà, all’interno e all’esterno della Congregazione e della Famiglia Salesiana!


ANIMAZIONE

* Incrementare la politica comune di CS della Congregazione. Questo vuol dire sviluppare il Sistema Salesiano di Comunicazione Sociale (SSCS) che prenda in considerazione i vari aspetti dell’animazione e della formazione, dell’informazione e della produzione (imprese), con i suoi rispettivi orientamenti operativi ormai consolidati in Congregazione. Per questo, bisogna elaborare un Piano Ispettoriale di Comunicazione Sociale (PICS) che risponda alle necessità della comunicazione interna ed esterna.

* Partecipazione agli organismi e movimenti della Chiesa e della Società. Si raccomanda anche l’iscrizione nazionale a SIGNIS (Associazione Cattolica Mondiale per la Comunicazione).

* Accompagnare con le FMA il processo del Summit della Società dell’Informazione e scambiare informazioni e documenti sulla tematica dell’educomunicazione.


FORMAZIONE

* Rafforzare la FSC dell’UPS come istituzione di riferimento per la formazione di specialisti di CS in linea salesiana, e come centro di ricerca e di produzione scientifica in questo campo. La FSC offre anche possibilità di corsi di formazione di breve durata e consulenza per qualsiasi intervento di CS.

* Dare continuità agli scambi e studi sull’educazione e media dei gruppi Belgio, CGS, MED.


INFORMAZIONE

* Qualificare ANS come Agenzia Internazionale della Congregazione, e fare funzionare i corrispondenti ispettoriali e locali. Questa qualificazione significa anche produzione professionale di notizie a doppio livello, interno ed esterno, e il funzionamento della rete di specialisti salesiani per la formazione e l’accompagnamento dell’opinione pubblica su questioni riguardanti la gioventù e l’educazione.

* Fare funzionare gli Uffici Stampa a livello di direzione generale e di ispettorie come strategia di presenza nei mass media locali e nazionali, rendendo pubblica la posizione salesiana ufficiale nelle questioni riguardanti la gioventù, l’educazione, gli avvenimenti più significativi del contesto e della cultura (immigrazione, religione, ecc.) e curando l’immagine istituzionale.

* Approfittare dell’evento dei XX Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006 per diffondere la conoscenza di Don Bosco nel mondo e soprattutto tra i giovani. Missioni Don Bosco si offre per la preparazione di un package comprendente un filmato istituzionale della Congregazione e una certa varietà di materiale divulgativo da presentare a tutti i giornalisti, ai rappresentanti delle diverse delegazioni sportive e agli Ispettori perché si impegnino a consegnarlo ai corrispondenti locali.


PRODUZIONE – IMPRESE

* Creare una rete di scrittori salesiani dei vari Centri di studi e/o centri di evangelizzazione e catechesi, e organizzare incontri di studio e di riflessione, di scambio e di progettazione per la produzione di libri, articoli di riviste e altri prodotti.

* Dare continuità ai progetti di sinergia tra le editrici e creare altre possibilità di crescita in questo senso.

* Appoggiare la produzione di programmi di alta qualità artistica e culturale, film storici, film per la TV, come quelli prodotti dalla LUX VIDE S.p.A., che ha prodotto tutta la serie sulla Bibbia e ultimamente il film su Don Bosco.

 


2 - Panorama di quello che stiamo facendo


q La sfida dell’animazione e della promozione della CS secondo le politiche comuni della Congregazione:


La consapevolezza dell’importanza della CS si comprova con azioni coerenti. La promozione effettiva della CS nelle Ispettorie è condizionata da due fattori importanti di base: l’elaborazione e l’incremento del Piano Ispettoriale di CS (PICS), e la creazione di una struttura dotata di risorse e di persone, tra cui un delegato di CS in condizione di gestire e portare avanti questo piano con autorevolezza.

Il lavoro del Dicastero è orientato al conseguimento degli obiettivi della programmazione del sessennio e all’incremento della politica comune di comunicazione sociale della Congregazione.

Non tutte le Ispettoria hanno un piano specifico di CS . Questo può significare mancanza di una visione di CS come “sistema” di animazione e articolazione a servizio del Progetto di animazione ispettoriale e della missione in comunione con tutta la Congregazione che alla fine limita un’azione più incisiva del delegato.

Positivamente si constata che tutte le Ispettorie hanno nominato il Delegato Ispettoriale di CS, sebbene la maggioranza assoluta di questi sia soltanto a tempo parziale. Altro aspetto da valutare e considerare come prospettiva, è la partecipazione crescente di laici professionisti nelle commissioni ispettoriali e anche con incarichi di coordinamento (come accade ormai in varie Ispettorie).

*uasi tutte le Ispettorie di Europa contano buone strutture e piattaforme di strumenti di comunicazione, con utilizzo di nuove tecnologie telematiche che permettono la crescita delle opportunità comunicative e dell’azione in rete.

Tramite il sito web della Direzione Generale e l’Agenzia ANS, entrambe in cinque lingue, si riesce a comunicare costantemente con quasi tutte le Ispettorie e con buona parte dei salesiani e della FS di Europa.

Altri strumenti di animazione sono gli incontri regionali per i delegati e gli ispettori, le visite di animazione alle Ispettorie, il corso per gli Ispettori nuovi, l’accompagnamento e la condivisione attraverso Internet e via e-mail, l’offerta di sussidi formativi, il lavoro della consulta, la partecipazione a seminari o eventi di CS.

Finora è stato realizzato l’incontro della Regione Europa Ovest (Lyon, 10-11/03/04). L’incontro della Regione Italia-MOR si terrà a gennaio 2005, e quello per l’Europa Nord a maggio 2006.

Altra linea della politica della Congregazione, è la partecipazione agli organismi e movimenti della Chiesa e della Società. Siamo iscritti al SIGNIS (Associazione Cattolica Mondiale per la Comunicazione), e si raccomanda anche l’iscrizione nazionale. A livello di Ispettorie ci sono altre forme di partecipazione a livello più ampio di Chiesa e con più incidenza nella società.

Possiamo dire che siamo indietro riguardo a due importanti movimenti: il Vertice Mondiale della Società dell’Informazione e gli studi e la riflessione sull’educomunicazione.

Il vertice è stato convocato dall’Assemblea Generale dell’ONU (ris. 56/183) con l’intento di costruire una visione comune della Società dell’Informazione e adottare un piano di azione condiviso per la sua realizzazione .

Stiamo accompagnando questo processo con le FMA che sono iscritte al Vertice. Attraverso il dialogo dei due Dicasteri, stiamo scambiando informazioni e documenti sulla tematica dell’educomunicazione, con la previsione di allargare gli incontri alla Pastorale Giovanile in futuro .


q La sfida della Formazione


Il Piano Ispettoriale dovrebbe prevedere la formazione di specialisti, un programma adeguato di formazione iniziale e permanente dei salesiani, programmi di formazione di educatori e giovani ai media.

In alcune Ispettorie si constata l’esistenza di un buon numero di specialisti formati in CS. Nella maggioranza, intanto, il numero è piuttosto ridotto. Si domanda se il numero dei salesiani incamminati in questo campo presenta delle prospettive di maggiore sviluppo per il futuro, tenendo conto dell’importanza che questo campo rappresenta oggi per la missione salesiana dell’educazione ed evangelizzazione della gioventù nella “società dell’informazione e della comunicazione”!

È da considerarsi in questo senso il ruolo della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’UPS (Roma). La riforma intrapresa dalla Facoltà, per adeguarsi alla proposta della Comunità Europea, permette di offrire un curriculum il cui riconoscimento da altre nazioni non abbia problemi, ma anche che permette di specializzarsi maggiormente in ciò che fa parte integrale della realizzazione del nostro carisma e della nostra missione. Inoltre, la Facoltà ha ospitato eventi importanti e ha partecipato a eventi in comune con altre università . La FSC ha partecipato, nella persona del prof. Tadek Lewicki, a “Vision Makers”, un convegno di studio, svoltosi dal 18 al 21 marzo a Groot-Bijgaarden (Brussels) e dedicato ai problemi della comunicazione sociale nelle realtà salesiane d’Europa . Si può aggiungere ancora il lavoro di ricerca e di produzione svolto dalla Facoltà.

È da rivedere e approfondire l’atteggiamento delle Ispettorie riguardo dell’UPS . Il Rettor Maggiore nel suo messaggio alla Consulta Mondiale per la CS (Roma-luglio 2004), ha fatto un appello alla Congregazione perché sia assunta da tutti in forma corresponsabile. Attualmente i docenti salesiani nella FSC sono otto: quattro italiani (tra cui uno emerito), uno polacco, un indiano, un argentino, un colombiano.

I programmi di formazione iniziale dei salesiani in Europa prevedono normalmente contenuti di CS per le varie fasi, e in genere alcune giornate di corsi su temi specifici. Sono praticamente inesistenti, però, le iniziative a livello di formazione permanente. Forse si potrebbe pensare a programmi comuni per rispondere particolarmente a questa necessità!

Altro aspetto è quello dei programmi di educazione ai media e di formazione di educatori e giovani ai media .

In Italia al momento risultano funzionanti l'Associazione MED (di cui sono responsabili don Giannatelli e il Prof. Rivoltella) e l'Associazione CGS che fornisce formazione con campi-scuola all'interno della stessa associazione, soprattutto per giovani che però generalmente sono fuori delle nostre opere.

Nel mese di marzo 2004 si è svolto a Bruxelles un incontro di rappresentanti di quasi tutte le ispettorie dell’Europa Nord, promosso dall’Ispettoria BEN, con la partecipazione del Dicastero e la consulenza dell’UPS, con la finalità di studiare il tema dell’educazione e comunicazione, con attenzione particolare alla questione dell’educazione e i media. Si prevedeva la continuità virtuale degli studi, tramite un sito ad hoc, e la realizzazione di un altro incontro nel 2006. Per adesso non ci sono altri contributi, aggiornamenti e arricchimenti della riflessione sul sito creato.

q La sfida dell’Informazione

3.1 - ANS

* Corrispondenti e Notizie:

Lettura dei dati statistici delle notizie dalle ispettorie dell’Europa (e Medio Oriente) apparse in ANS nel periodo compreso tra il 4° trimestre del 2003 e il 3° trimestre del 2004 (Ott. 03-Sett. 2004):

Ø Rispetto alle Nazioni

Sono presenti notizie provenienti da 24 nazioni. 3 appartengono all’area della Regione Europa Ovest, 17 a quella di Europa Nord, 4 all’Italia a cui aggiungere le 6 del Medio Oriente. Un buon rapporto perché quasi tutte le nazioni sono rappresentate. Gli estremi sono tra le 236 notizie registrate in questo anno per l’Italia (con le sue 9 ispettorie e l’UPS), le 138 della Spagna (7 ispettorie). Le altre nazioni con presenza di notizie a due cifre sono: Germania (30), Polonia e Francia (17), Austria (15), Belgio (13), Gran Bretagna (10).

Ø Rispetto alle Ispettorie

Delle 38 ispettorie e visitatorie del continente Europa, 4 non appaiono con notizie nella suddetta sezione di tempo. Si tratta di Belgio Sud (BES), Repubblica Ceca (CEP), Polonia- Wroclaw (PLO), e Slovenia (SLO). Slovacchia (SLK ) e Olanda (OLA) appaiono con una sola notizia in tutto l’anno. Tra le più produttive si staccano la IRO (62), ma è un dato falsato perché sono incluse le notizie che riguardano ambiti e istituzioni nazionali (per esempio VIS, CISI, temi vari), SMA 48 (vale lo stesso motivo), e ICP 45 per la rappresentatività geografica e istituzionale dell’ispettoria e gli avvenimenti a vario carattere che vi si svolgono. In generale c’è da evidenziare una ottima collaborazione da parte di tutte le ispettorie delle tre regioni europee.

I dati ci mostrano che sono 4 (BES, CEP, SLO, PLO) le ispettorie che non hanno inviato notizie in questo periodo.
8 da 1 a 5 (IRL, ISA, OLA, PLN, PLS, SCO, SLK, UNG).
7 da 6 a 10 (CRO, PLE, EST, GBR, GEM, POR, IAD).
6 da 11 a 15 (AUS, BEN, ILE, SBI, SLE, SSE).
7 da 16 a 20 (FRA, GEK, INE, ISI, MOR, SBA, ILT).
23 UPS e IME. 32 SVA. 45 ICP. 48 SMA. 62 IRO. Per un totale di 499 notizie.

È importante incaricare un confratello o un laico addetto all’invio di quelle notizie che si reputano importanti socializzare con tutta la congregazione, gli amici dell’opera dei figli di Don Bosco e perché no con l’opinione pubblica (molte già lo fanno), sulla vita e le attività delle ispettorie e delle case. È interessante anche rilevare la crescita della qualità delle notizie. Si tratta di fare adesso qualche passo più avanti per quegli interventi ad extra che possono incidere sulla formazione dell’opinione pubblica nell’ambito dei tre temi obiettivo dell’Agenzia: Congregazione e Famiglia Salesiana, mondo giovanile e ambito educativo. In questo potrebbero svolgere un ruolo importante ed essenziale, ma da impostare e costruire, gli specialisti in salesianità, giovani ed educazione.


Missioni Don Bosco-Media Centre collabora con il Dicastero nella produzione di servizi mensili di informazione video in cinque lingue, pubblicati on – line sul sito salesiano www.sdb.org/ans, e nella produzione del video della strenna per il Rettor Maggiore.


3.2 - PORTALE E SITI E SITI WEB

Nella politica della Congregazione i siti-web devono essere gestiti come spazio di informazione, formazione e condivisione, a servizio del progetto di animazione e di governo, come fonte di informazione sul carisma salesiano e come strumento per la mobilitazione della società nella causa della gioventù.

I siti-web ispettoriali si possono appoggiare a www.sdb.org tramite vari links per quanto riguarda l’informazione generica (si può contattare il webmaster per questo accesso). Inutile ripetere l’informazione che esiste già sul sito della Direzione Generale. Si auspicano suggerimenti per il perfezionamento di questo sito.

Nell’ultimo incontro del Dicastero per la CS (SDB) e l’ambito per la CS (FMA), si è proposta la creazione di una rete di specialisti per rispondere ai bisogni dei giovani tramite Internet. Si suggeriva la creazione di un sito interattivo, o l’utilizzo di qualche sito già esistente come quello del Triveneto o del Confronto MGS, insieme con PG!


3.3 - BS

I BS hanno la finalità di diffondere lo spirito di Don Bosco, far conoscere l’opera salesiana e le sue necessità, collegare e animare i diversi gruppi della nostra famiglia, promuovere vocazioni facendo crescere il movimento salesiano in modo speciale, e incoraggiando la collaborazione nella missione.

Deve essere redatto secondo le direttive del Rettor Maggiore e del suo Consiglio in varie edizioni e lingue come organo generale dell’opera salesiana, e non come organo particolare per ciascuna regione.

Il Bollettino è una rivista in funzione della missione, rivolta all’opinione pubblica più che all’istituzione. Questo vuol dire, sensibilità per collocarsi nelle realtà che gli uomini e la Chiesa vivono oggi, e offrire una lettura salesiana di questi fatti, in speciale sulla gioventù e sull’educazione.

Il Dicastero per la Comunicazione Sociale attiva un servizio di coordinamento centrale, per coordinare il processo di rinnovamento (accompagnamento, animazione e articolazione), rispettando l’autonomia; orientare la “politica dell’informazione” e della programmazione del sessennio; avviare dei piani di accompagnamento, formazione e supporto per la gestione e per l’ampliamento della diffusione; collegare i siti BS nel portale web.

Sono 20 le edizioni in Europa, in 18 lingue: Albania, Austria, Belgio, Croazia, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Gran Bretagna, Ungheria, Irlanda, Italia, Lituania, Malta, Olanda, Polonia, Portugal, Russia, Slovakia, Slovenia, Spagna.

Da un’indagine su tutti i BS del mondo, condotta nel 2003, abbiamo colto le seguenti conquiste e sfide:

* Quanto al numero di copie:

Sono in aumento: Gran Bretagna (47k-52k), Slovenia (72k-80k), Slovakia (100k-144k), Italia ( + 200k in 4 anni), Spagna (+ 10k in 1996, più o meno stabile dopo)

Sono in calo: Belgio (34k-32k), Polonia (10k-6k)

Sono in situazione stabile: il resto, con numeri tra 8k (Irlanda) e 57k (Repubblica Ceca)

Nuovi Bollettini negli ultimi 6 anni: Russia, Albania, Lituania

* Principali sfide: mancanza di tempo (pochi direttori a tempo pieno); problemi economici specialmente in vista di ‘marketing’; collaborazione: confratelli, FS (per articoli, per la diffusione); difficoltà nella diffusione; foto adatte alla stampa; un livello tecnico paragonabile con altre riviste del tipo; più contatto con altri BS.


3.4 - NOTIZIARI ISPETTORIALI

I notiziari ispettoriali hanno la finalità di far circolare l’informazione salesiana attuale che serva alla comunione, alla condivisione di esperienze, alla crescita del senso si appartenenza e al rinnovamento creativo. Dev’essere al servizio del piano di animazione dell’Ispettoria e dei differenti settori dell’organizzazione educativo-pastorale. Deve presentare l’informazione sulla vitalità delle comunità e delle opere di una ispettoria. Non deve essere un fascicolo di storie, una specie di rassegna stampa, né soprattutto una raccolta di documenti ecclesiali e salesiani.

La maggioranza delle Ispettorie dispongono di un notiziario ispettoriale, ma non tutti secondo questo parametro. Per agevolare l’informazione molte Ispettorie oggi privilegiano il formato web per i suoi notiziari, lasciando alla stampa l’offerta di documenti o temi di riflessione.


3.5 – UFFICIO STAMPA e IMMAGINE ISTITUZIONALE

L’ufficio stampa ha la finalità di mantenere i contatti con le Agenzie di informazione, i mezzi di comunicazione e il grande pubblico, per farsi portavoce delle attenzioni ai problemi giovanili ed educativi e per la cura e la difesa dell’immagine della Congregazione e dell’attività salesiana. Deve accompagnare l’informazione corrente sui mezzi di comunicazione in tutto ciò che riguarda la missione salesiana, informare gli immediati interessati di questa informazione a livello interno e interagire con gli stessi mezzi al riguardo. Deve gestire il piano di marketing e dell’immagine della Congregazione o dell’Ispettoria.

Il funzionamento di questi uffici dipende in gran parte dall’azione di professionisti. E questo significa grandi investimenti anche dal punto di vista economico! Forse questo è il motivo perché siamo così arretrati in questo aspetto fondamentale. Per quanto riguarda la stampa in genere, è da lamentare una scarsa visibilità del mondo salesiano nelle varie testate nazionali, anche di ispirazione cattolica. Bisogna dare maggiore risalto a contenuti e avvenimenti legati al mondo salesiano.

In Italia esiste una collaborazione tra Missioni Don Bosco-Media Centre e il canale satellitare Telepace che mette in onda i nostri programmi e documentari fatti con standard qualitativi elevati e tradotti in 4 lingue. Questo si è manifestato come una opportunità per informare sull’attività della Congregazione, dare rilievo ad alcuni aspetti particolari dell’opera salesiana, divulgare la metodologia educativa e la spiritualità salesiana, educare alla missionarietà e alla solidarietà.

 

* La sfida della Produzione - Imprese

*uest’area si riferisce alla produzione e sostegno di programmi, risorse, archivi e imprese di Comunicazione Sociale, a servizio della missione educativo-pastorale dei giovani.

La Congregazione conta con 326 imprese circa:

DOVE / QUANTITA’ (326)

Il quadro dell’imprese in Europa si presenta com la seguente distribuzione:

DOVE / TIPO

La sinergia tra le imprese ha presentato nuove prospettive con il progetto di produzione d’insieme delle Editrici del Nord Europa, sotto il coordinamento della casa editrice dell’ispettoria di Monaco di Baviera. Queste puntano al lavoro in sinergia e in rete per una ottimizzazione dei costi e dei prodotti. Mantengono la loro autonomia pur realizzando dei prodotti in comune, ottenendo una riduzione dei costi e un allargamento del mercato.

Quest’anno è stato avviato un passo importante nel cammino di sinergia tra SEI e Elledici, con la decisione di individuare un soggetto terzo, competente in materia, perché studi le due editrici e delinei l’ipotesi migliore da perseguire, lasciando aperto il possibile obiettivo finale (sinergia, fusione, new co…). La meta finale viene posta fra due anni. Nel frattempo vengono incoraggiati passi intermedi, da valutare attraverso un tavolo permanente di dialogo su aspetti di economie di scala. L’Elledici si distingue anche per la collaborazione con altre editrici con la disponibilità del suo fondo editoriale.

L’EDEBE’ di Barcelona e la SEI di Torino, hanno sviluppato alcune collaborazioni reciproche per l’editoria scolastica. L’EDEBE’ da più di 10 anni mantiene convenzioni di collaborazione con editrici scolastiche in Argentina, Cile e Messico.

Il numero di riviste editate dai salesiani è grande, però non abbiamo nessuna informazione riguardo all’articolazione e collaborazione in questo campo.

Si auspica una produzione più efficace per proporzionare una presenza più incisiva del nostro carisma nella società, con una politica adeguata di distribuzione e di promozione. Le stesse nostre comunità non sono sempre sensibili all’acquisto dei nostri prodotti. La piaga della pirateria (anche tra di noi) ha portato le editrici a diminuire o addirittura ad abbandonare la produzione audiovisiva.

La principale difficoltà, però, rimane quella di avere equipe editoriali con personale specializzato . Anche le traduzioni sono un problema, se si conta soltanto su traduttori salesiani! Un’urgenza del momento è la traduzione e pubblicazione di testi fondamentali del nostro carisma nelle varie lingue dei paesi dell’Est.