CG29

Uno sguardo globale, dati statistici e la relazione del Rettor Maggiore

Lo sguardo sul mondo dei Capitolari ha abbracciato oggi il secondo gruppo di Regioni salesiane (dopo aver analizzato ieri il primo): Interamerica, Europa Centro e Nord e Mediterranea. Dal punto di vista della geografia, sono toccati da queste Regioni tutti i continenti ad eccezione della sola Oceania. I consiglieri incaricati rispettivamente per queste Regioni - d. Hugo Orozco Sánchez, d. Roman Jachimowicz e d. Juan Carlos Pérez Godoy - hanno commentato le relazioni che accompagnano quella del RM per il CG29. Considerata l’articolazione interna di ciascuna di esse, riferiremo in un articolo a parte.

Anche per i dati statistici che riassumono lo stato generale della Congregazione, presentati a inizio pomeriggio, è necessario dedicare successivamente una pagina apposita per indicare i principali aspetti esaminati.

Il “cuore” della giornata è stata l’attesa lettura comune della relazione del Rettor Maggiore al CG29, a cura del vicario d. Stefano Martoglio. Dopo aver ripercorso i cinque anni trascorsi dal CG28 (una “cronaca” permeata di forti “messaggi” dello Spirito), il testo del card. Ángel Fernández Artime ha puntualmente verificato il rispetto delle linee programmatiche fissate nel 2020 per far emergere le luci e le ombre. “È stato un sessennio per crescere nell’identità salesiana, una identità carismatica che nasce dall’azione dello Spirito Santo attraverso Don Bosco”. Consapevole della realtà variegata delle ispettorie, il RM ha ribadito che “l’evangelizzazione e l’annuncio esplicito della fede hanno fortemente caratterizzato il cammino della Congregazione in questi anni”. Ed ha aggiunto: “la sfida sempre attuale è che ogni giovane continui ogni giorno a trovare nel salesiano l’amico, l‘educatore, il testimone di Dio”.

A questo scopo, è fondamentale avere bene presente della necessità della formazione, “una formazione in missione, come ci ha indicato papa Francesco”. Il card. Artime ha raccomandato che la Ratio Studiorum elaborata dal Settore per la formazione - dopo una revisione alla luce anche di questo CG29 - sia messa nelle mani del nuovo Rettor Maggiore e del nuovo Consiglio generale per l’approvazione finale.

Richiamando “la priorità assoluta per i giovani, i poveri e i più abbandonati e indifesi”, ha dichiarato che “non abbiamo preso una sola decisione in cui non si sia tenuto conto di questa priorità, e ogni ispettoria nel mondo l’ha esplicitata”. È cresciuto il coinvolgimento dei laici anche negli incarichi di responsabilità, ma occorre condividere con loro una precisa formazione alla missione. La Famiglia Salesiana continua a percorre un buon cammino, così come la Postulazione generale fa emergere la santità che alimenta la spiritualità della Congregazione.

“Sogno che continueremo ad essere creativi nell’ascolto dello Spirito di Dio, che ci condurrà a nuovi modelli di presenza e a nuove espressioni del carisma salesiano” ha infine detto ai Capitolari il RM, “accompagnati da Maria Ausiliatrice che continua a fare tutto nella famiglia di Don Bosco”.