Jarecki Tadeusz |Ispettore PLE| 10 marzo 2025
E' con grande piacere che vi presento l'Ispettoria Salesiana di Varsavia, fondata nel 1919. Oggi in Polonia ci sono quattro Ispettorie: quella di Varsavia, di Cracovia, di Pila e di Breslavia. La nostra Ispettoria comprende anche una delegazione in Bielorussia. Attualmente ci sono 240 confratelli, tra cui 17 in formazione iniziale. Siamo felici di avere 6 giovani confratelli provenienti dall'Africa - da Zambia, Malawi e Camerun.
Ricordo che durante i miei studi ascoltavo le lezioni di don Aubry, il quale sottolineava spesso che il carisma del fondatore deve essere costantemente conosciuto, studiato, vissuto e sviluppato per rispondere alle esigenze dell'ambiente. Anche noi in ispettoria facciamo lo sforzo di interpretare la relata e cerca le nuove inspirazioni.
Come ogni ispettoria, abbiamo molti motivi per essere felici del nostro ministero, ma ci sono anche delle difficoltà e delle sfide che richiedono la nostra attenzione e la nostra azione. Oggi nella mia buona notte non voglio parlare delle difficoltà ma vorrei condividere con voi alcune di queste sfide e i progetti che stiamo portando avanti.
- La nostra ispettoria confina con la Bielorussia, Lituania e Russia. Con lo scoppio della guerra in Ucraina ci siamo trovati ad affrontare i problemi dei rifugiati e della migrazione in generale. La guerra in Ucraina ha mobilitato tutte le ispettorie polacche ad aprire i nostri cuori e le nostre comunità all'accoglienza dei rifugiati ucraini e delle persone provenienti da altri paesi. La risposta della nostra ispettoria a questa situazione è stata la creazione della Casa Internazionale d'Incontro, che è diventata un luogo di accoglienza per persone provenienti da diverse parti del mondo. Abbiamo adattato la nostra casa ispettoriale per soddisfare le esigenze dei suoi abitanti e ora offriamo rifugio a 60 persone, tra cui madri con bambini dall'Ucraina, studenti dall'Africa e dall'Asia e altri stranieri.
- Un'altra importante sfida che stiamo affrontando è quella di rafforzare l'educazione scolastica nelle scuole che gestiamo. Durante il comunismo in Polonia, tutte le nostre scuole (tranne una) sono state chiuse e confiscate, impedendo lo sviluppo dell'educazione salesiana. Oggi, dopo questi 50 anni, stiamo facendo molti passi per rafforzare l'infrastruttura scolastica e adattarla alle esigenze dei giovani di oggi.
Le nostre attività comprendono la costruzione di nuovi edifici scolastici, che ci permettono di offrire migliori condizioni di apprendimento. Inoltre, attribuiamo grande importanza allo sviluppo dell'istruzione professionale. Abbiamo recentemente istituito una scuola tecnica professionale a Łódź, che si sta sviluppando in modo dinamico e risponde alla domanda di formazione dei giovani in professioni specifiche.
Inoltre, quest'anno, stiamo realizzando i progetti per la creazione di due centri di formazione professionale. Il primo avrà un profilo di meccanica ed elettronica. Il secondo centro si concentrerà sull'industria del mobile, compresa la falegnameria e la tappezzeria. Ciò è possibile grazie ai finanziamenti pubblici.
Una delle principali sfide che dobbiamo affrontare è anche la formazione di un personale educativo forte e competente. La formazione congiunta tra salesiani e laici e l'acquisizione di competenze educative adeguate sono fondamentali per l'ulteriore sviluppo delle nostre attività educative. I dirigenti e insegnanti delle nostre scuole effettuano regolarmente visite di studio ad altre ispettorie per scambiare esperienze e ispirarsi a vicenda a nuove attività. L'anno scorso i presidi delle nostre scuole sono stati accolti calorosamente dalla ispettoria spagnola di Maria Auxiliadora a cui siamo riconoscenti. Sono tornati pieni di entusiasmo e di nuove idee.
- Un'altra grande sfida che stiamo affrontando nella ispettoria è l'offerta di un sostegno psicologico a giovani e loro genitori. Nella società di oggi la necessità di questo tipo di supporto è in aumento. Quattro anni fa, in collaborazione con il Ministero di Giustizia sono stati creati cinque centri di assistenza mentale e legale per offrire sostegno ai bambini, giovani e genitori. Ci rendiamo conto di quanto sia grande il bisogno di questo tipo di aiuto.
- Una sfida importante e’ quella di prendersi cura delle vocazioni e di sostenere i confratelli nella loro continuità vocazionale. Nel mondo di oggi, i confratelli si scoraggiano più facilmente, vanno nella depressione e non trovano la gioia nella vita e nella vocazione. Durante l'ultimo Capitolo ispettoriale, il tema del sostegno psicologico ai salesiani ha acquisito particolare importanza. Siamo consapevoli che il frequente trasferimento di un confratello da una comunità all'altra non risolve i problemi più profondi con cui può trovarsi a combattere. Per questo è necessaria un'assistenza più completa che sostenga tutti noi nel lavoro quotidiano e nella vita spirituale e comunitaria.
- Un'altra importante sfida che abbiamo raccolto nella ispettoria è stato lo sviluppo delle infrastrutture sportive. Siamo impegnati a garantire che le nostre strutture non siano solo al servizio dell'istruzione, ma che servono anche da luoghi che attraggano i giovani e diventino spazi per una sana attività fisica e per l'aggregazione della comunità. Per questo motivo stiamo investendo in campi sportivi e palestre moderne, che sono state costruite sia nelle strutture scolastiche che negli oratori e nelle parrocchie.
- Un altro compito rilevante che stiamo portando avanti è la costruzione di una casa di accoglienza per i salesiani malati, per i nostri genitori e i nostri benefattori. Notiamo che l'età media è in costante aumento. Le statistiche e le previsioni ci hanno mobilitato per decidere di costruire una casa che offra condizioni di vita dignitose ai suoi abitanti. Questa casa sarà confinante all'oratorio, ai campi sportivi e alla parrocchia, e la sua costruzione risponde alla necessità di integrare gli anziani con i giovani. Il nostro obiettivo non è quello di separare gli anziani dalla comunità, ma di creare uno spazio dove possano vivere a stretto contatto con i bambini, i giovani e la comunità salesiana nel suo complesso. Questa soluzione non solo consentirà un sostegno reciproco, ma anche un arricchimento spirituale e sociale per tutti i residenti, permettendo loro di vivere insieme e di condividere le loro esperienze su base quotidiana.
- Un'altra importante sfida che la ispettoria sta realizzando è la nostra apertura all'aiuto missionario e al sostegno delle persone bisognose. In modo particolare questo aiuto viene realizzato da due entità: dal Centro Missionario Salesiano di Varsavia, che da anni è impegnato in progetti di diverso tipo, come anche grazie ai ufficio PDO che abbiamo creato 6 anni fa.
- Come tutte le ispettorie salesiane, quest'anno celebriamo il 150° anniversario della prima spedizione missionaria. In questa occasione stiamo organizzando un Congresso Missionario Nazionale a cui parteciperanno salesiani di tutte le ispettorie polacche. Inoltre, sarà aperto a Varsavia un nuovo museo missionario, attorno al quale saranno organizzate attività missionarie per bambini e giovani durante tutto l'anno.
- Un altro passo che abbiamo compiuto nella ispettoria è stata l'apertura di una nuova opera salesiana. Nel mese di agosto scorso l'abbiamo inaugurato una nuova casa che si trova nella bellissima regione della Varmia e della Masuria, una regione famosa per i suoi oltre 2.000 laghi. Il vescovo ci ha affidato due parrocchie, che abbiamo unito in un unico ministero pastorale. È stato già creato un centro giovanile, dove i giovani hanno la possibilità di incontrarsi, formarsi e crescere spiritualmente.
Vi invito cordialmente a visitare la nostra ispettoria, e soprattutto questa zona dei laghi per sperimentare di persona l'atmosfera di questo luogo unico.
Grazie per l’ascolto e buona notte.