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Direttorio ispettoriale - Formazione

FORMAZIONE - DOCUMENTI




Direttorio ispettoriale - Sezione formazione

Il Consigliere Generale per la Formazione

Roma, 14 Maggio 2003

Questo testo è un allegato alla lettera del Vicario del Rettor Maggiore, indirizzata agli Ispettori in data 14 maggio 2003, per l'indizione dei Capitoli ispettoriali. Per questi Capitoli viene chiesta la revisione della Sezione formazione del Direttorio ispettoriale.

Direttorio ispettoriale - Sezione formazione

Dopo l'approvazione della nuova edizione della 'Ratio' da parte del Rettor Maggiore e del Consiglio Generale nell'anno 2000, risulta necessario rivedere la sezione formazione del direttorio ispettoriale. Si tratta infatti di rendere coerente la normativa ispettoriale nell'ambito della formazione con gli orientamenti e le norme della 'Ratio'.

 

1. Contenuti della sezione formazione del direttorio

Nell'allegato 1 della 'Ratio' si possono trovare i riferimenti utili per rivedere il direttorio ispettoriale è sezione formazione (FSDB 566 - 571). In questo allegato viene esplicitata la natura del direttorio, i contenuti del processo formativo e delle fasi formative, le modalità di verifica. Si noti che a riguardo dei contenuti l'allegato presenta 24 argomenti che possono essere oggetto della normativa ispettoriale.

 

2. Direttorio e progetto ispettoriale di formazion

Nella 'Ratio' viene richiesto ad ogni Ispettoria di elaborare il progetto ispettoriale di formazione; questo è un nuovo strumento di progettazione organica di cui una Ispettoria dispone. Nell'allegato 2 la 'Ratio' indica alcune riflessioni ed orientamenti circa tale progetto. Occorre perciò notare che una Ispettoria, avendo ora anche il proprio progetto di formazione, può rendere più agile la normativa del direttorio in materia di formazione.
Il direttorio espone le norme essenziali, mentre le indicazioni di cammino e i processi formativi, che per loro natura non hanno una valenza di norma giuridica stabile, possono essere esplicitati nel progetto ispettoriale. Si raccomanda perciò di garantire l'agilità e il carattere giuridico del direttorio. 'Non tutto deve far parte del direttorio' (ACG 365, 49); tanti aspetti possono essere sviluppati nel progetto.

3. Direttorio e collaborazione interispettoriale

Nella revisione del direttorio occorre tener presente che in campo formativo oggi esistono numerose e nuove espressioni di collaborazione interispettoriale. Una Ispettoria non può quindi legiferare in modo autonomo, là dove esiste una corresponsabilità interispettoriale, che opera attraverso il 'Curatorium' ed è garantita da una Convenzione tra Ispettorie.
Nelle situazioni di collaborazione interispettoriale occorre perciò prestare attenzione nell'introdurre normative nel direttorio ispettoriale, sapendo che alcune materie sono oggetto di decisioni comuni tra Ispettorie. In alcuni casi queste collaborazioni stanno per essere iniziate e non sono ancora codificate.

4. Testo precedente e testo rinnovato del direttorio

Nella presentazione al Rettor Maggiore delle variazioni avvenute nel direttorio, in vista dell'approvazione, è opportuno offrire il testo precedente e il testo rinnovato, in modo che si possano individuare facilmente i cambiamenti intercorsi o le parti nuove introdotte.