Consiglio Risorse

30° Anniversario del Movimento Giovanile Salesiano Mondiale

 
SOCIETA’ DI SAN FRANCESCO DI SALES SEDE CENTRALE SALESIANA
Via Marsala 42 - 00185 Roma
Fabio Attard SDB, Consigliere per la Pastorale Giovanile
www.sdb.org, fattard@sdb.org
ISTITUTO FIGLIE DI MARIA AUSILIATRICE
Via dell’Ateneo Salesiano, 81 – 00139 Roma
Sr. Runita Borja FMA, Consigliera generale per la Pastorale Giovanile
www.cgfmanet.org, runita@cgfma.org, Tel. 06/872741
 

30° Anniversario del Movimento Giovanile Salesiano Mondiale

Roma, 3 settembre 2018 (30° anniversario della Beatificazione di Laura Vicuña)

Carissimi giovani, FMA, SDB e Salesiani cooperatori del Movimento Giovanile Salesiano,

“Vicino o lontano io penso sempre a voi. Un solo è il mio desiderio; quello di vedervi felici nel tempo e nell’eternità… mi basta sapere che voi siete ancora in tenera età perché io vi ami assai.”

Con queste parole di don Bosco vorremmo raggiungere ciascuno e ciascuna di voi in questo anno di benedizione e di grazia. Trent’anni fa, per commemorare il centenario della morte di don Bosco, si svolse a Torino e al Colle don Bosco, dal 28 agosto al 4 settembre, il “Confronto DB 88”. In quell’occasione il Movimento Giovanile Salesiano fu lanciato come un movimento a raggio mondiale. Celebriamo questa ricorrenza che, come coincidenza provvidenziale, avviene proprio alla vigilia del Sinodo dei Vescovi dedicato al tema “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”.

È evidente il fatto che il Movimento Giovanile Salesiano in trenta anni di vita è costantemente cresciuto nelle Ispettorie, nelle Nazioni e in tutti i Continenti. Il Movimento rende concreta e visibile la comunione di gruppi e associazioni giovanili che si ispirano a don Bosco e a Madre Mazzarello.[1] Ora esistono strutture di coordinamento, semplici e agili, ai vari livelli come, ad esempio, il Coordinamento nazionale in numerosi Paesi, il Coordinamento regionale in SEPSUR-CICSAL e Inter-America, e il Coordinamento continentale per l’Europa e il Medio Oriente.

Il Movimento Giovanile Salesiano è presenza pastorale - educativa - evangelizzatrice completa e vasta della Famiglia Salesiana con i giovani, tra i giovani e per i giovani: è la missione giovanile che unisce i diversi gruppi della Famiglia Salesiana in spirito di collaborazione, in particolare SDB, FMA e Salesiani cooperatori.

Il focus scelto dal Sinodo dei Vescovi per riflettere sulla realtà delle giovani generazioni trova profonda risonanza nell’identità del Movimento Giovanile Salesiano che, fin dalla sua origine come movimento mondiale, ha come punto comune tra i gruppi e le associazioni giovanili che se ne riconoscono parte, il vivere “i valori della spiritualità giovanile salesiana”[2] in prospettiva vocazionale, come cammino di discernimento e adesione al sogno d’amore di Dio, proprio il tema sinodale.

Approfittiamo del 30° anniversario di vita del MGS per incoraggiarvi a credere nel suo valore, potenziandone l’identità, promuovendone i vari coordinamenti (locali, ispettoriali, nazionali, regionali, continentali) e assicurando il cammino di crescita integrale dei giovani, a livello personale e di gruppo, che ha cura particolare e attenta del discernimento vocazionale. Approfondiamo insieme, giovani e adulti, i valori della spiritualità giovanile salesiana per poterli vivere secondo le sfide del terzo millennio: vita e quotidiano; gioia e ottimismo; amicizia con Gesù; comunione ecclesiale; servizio responsabile.

Per questo motivo, vorremmo riproporvi alcuni punti che ci sembrano essenziali per animare il Movimento Giovanile Salesiano oggi:

Linee di Impegno del Movimento Giovanile Salesiano3[3]

a) Nel campo della spiritualità

1. Vivere l’esperienza di fede secondo la spiritualità del quotidiano

2. Rivitalizzare alcuni elementi importanti di questa spiritualità

Interiorità

Discernimento

Accompagnamento

3. Comunicare la SGS (Spiritualità Giovanile Salesiana) con la vita

b) Nel campo dell’azione

1. Potenziare l’azione del MGS in ambito socio-politico

2. Integrare fede e vita

3. Rinnovare l’opzione preferenziale per i poveri

4. Promuovere la formazione integrale non solo a livello teorico ma anche pratico

5. Incrementare il protagonismo dei giovani nel MGS

c) Nel campo della comunione e del coordinamento

1. Far crescere il MGS come espressione dell’impegno educativo e missionario di tutta la Famiglia Salesiana

2. Promuovere una migliore conoscenza dei Santi della Famiglia Salesiana

3. Rendere più evidente e significativo l’inserimento nella Chiesa e la collaborazione con altre agenzie educative che operano nel medesimo territorio al servizio dei giovani, specie se poveri

4. Irrobustire il MGS con un minimo di strutture di comunicazione e di coordinamento.

Dall’Instrumentum Laboris (IL) della XV Assemblea Generale Ordinaria “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”

L’identità dei giovani è anche formata dalle interazioni esterne e dall’appartenenza a gruppi, associazioni e movimenti specifici. (IL, n. 21)

Anche far parte di gruppi, movimenti e comunità di ispirazione cristiana può sostenere i giovani nel loro discernimento. (IL, n. 115)

L’accompagnamento risulterà cruciale anche per tenere adeguato conto degli itinerari di provenienza, oggi sempre più differenziati per età all’ingresso, grado di istruzione, percorsi formativi, esperienze professionali e affettive pregresse, provenienza ecclesiale (parrocchie, associazioni, movimenti, ecc.). L’accompagnamento è uno strumento chiave per permettere una reale personalizzazione del percorso formativo che i giovani mostrano di apprezzare, mentre trovano mortificanti proposte standardizzate. (IL, n. 136)

Periodi di tempo spesi in servizio con movimenti e associazioni caritatevoli danno ai giovani un’esperienza di missione e uno spazio dove praticare il discernimento. (IL, n. 194)

Molti giovani vivono e riscoprono la fede attraverso l’appartenenza convinta e attiva a movimenti e associazioni. (IL, n. 203)

In questa linea ci chiediamo: il MGS offre ai giovani un’intensa vita fraterna, impegnativi cammini di spiritualità, esperienze di servizio significative, spazi di accompagnamento adeguati e persone competenti per il discernimento?[4]

Ecco, carissimi, alcune risonanze che dal cuore vorremmo condividere con voi. Speriamo che insieme possiate trovare tempo e spazio per riflettere su come rendere il Movimento Giovanile Salesiano sempre meglio spazio di protagonismo giovanile, cammino dove rispondere alla chiamata di Dio, realizzare il proprio progetto di vita e raggiungere la felicità.[5]

Con affetto,

Don Fabio Attard SDB
Sr. Runita Borja FMA

Consiglieri generali per la Pastorale giovanile ITA


[1] Cf Istituto Figlie di Maria Ausiliatrice, Perché abbiano vita e vita in abbondanza. Linee orientative della missione educativa delle FMA, Leumann (TO), Elledici 2005, n. 125; Dicastero per la Pastorale Giovanile Salesiana, La Pastorale Giovanile Salesiana, Quadro di riferimento, Roma, Direzione Generale Opere Don Bosco 2014, p. 169.

[2] Capitolo Generale XXIII dei Salesiani di Don Bosco (Roma, 4 marzo – 5 maggio 1990), nn. 275-276.

[3] I Giovani del Forum mondiale MGS, cf Dicastero SDB – Ambito FMA per la Pastorale Giovanile, Segni e portatori dell’amore di Dio ai giovani. Atti del Forum Mondiale del Movimento Giovanile Salesiano. Colle don Bosco, 6 – 13 agosto 2000, Roma 2001, 83-86.

[4] La Madre e le Sorelle del Consiglio, Istituto Figlie di Maria Ausiliatrice, Circolare N. 980, Roma 2018.

[5] Cf Papa Francesco, Preghiera per il Sinodo 2018.