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Cagliero11 e preghiera di agosto 2018

CAGLIERO11 e INTENZIONE MISSIONARIA SALESIANA - AGOSTO 2018

Intenzioni preghiera anno 2018 | Scarica il file zip

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LUGLIO

INTENZIONE MISSIONARIA SALESIANA ALLA LUCE DELL’INTENZIONE DI PREGHIERA DEL SANTO PADRE

Intenzione Missionaria Salesiana Per le vocazioni religiose alla vita salesiana
Per i Salesiani in Oceania

Perché la Famiglia Salesiana sappia testimoniare e annunciare il Vangelo della Famiglia nell’Oceania.

I condizionamenti culturali, economici e politici influiscono grandemente sulla vita delle famiglie, in Oceania come in tutto il mondo. C’è un grande bisogno di proteggere il tesoro dell’istituzione familiare, come cellula fondamentale di valori cristiani e scuola d’umanità.

N. 116 - agosto 2018 Bollettino di Animazione Missionaria Salesiana Pubblicazione del Settore per le Missioni per le Comunità Salesiane e gli amici delle missioni Salesiane

Carissimi, nella Maximum Illud di Papa Benedetto XV, troviamo un chiaro richiamo all’urgenza di formare “il missionario”, cioè di formare dunque adeguatamente ogni agente di evangelizzazione. I riferi menti alle eventuali “deformazioni” della figura del missionario sono molto espliciti (“avarizia”, “smania di lucro”), anche se non vengono usate espressioni che per noi oggi sarebbero più comuni, come nazio nalismo, colonialismo o missione come mero sviluppo materiale e sociale. In questo contesto, il “disinteresse”, la cattolicità e, so prattutto, la spiritualità e la santità di vita del missionario vengono for temente evidenziate: “è necessario che sia uomo di Dio colui che Dio predica”, che “arda di carità”.

La Congregazione Salesiana continua a crescere in consapevolezza e in un impegno articolato nella “Forma zione Missionaria dei Salesiani di Don Bosco” (Roma 2013). Questo dovrebbe continuare a essere un impegno prioritario e di qualità tra i figli di Don Bosco.

Lo studio e la qualificazione di confratelli in missionologia, come anche nelle scienze in generale che fanno riferimento diretto al nostro impegno evangelizzatore ad gentes, è uno spazio che in Congregazione dovremmo sviluppare ancora molto di più.

D. Guillermo Basanes, SDB Consigliere per le missioni

GRUPPI DI FERMENTO

Continuiamo a presentare questa esperienza missionaria associativa delle Pontificie Opere Missionarie. Questa buona pratica può illuminarci e motivarci a creare gruppi o movimenti missionari all´interno della nostra pastorale giovanile.

I gruppi fermento sono quelli in cui i giovani, attraverso un processo di formazione personale e comunitaria, cercano di rendere possibile la loro formazione umana, cristiana e missionaria per proiettarsi nel loro ambiente e oltre.

Ciascun gruppo è costituito da dodici ragazzi alla maniera degli apostoli con Gesù. Loro stessi scelgono un animatore, che con il suo modo di vivere e l´animazione missionaria aiuta il gruppo a crescere. Annualmente o due volte all´anno possono scegliere un altro giovane per questo servizio. All´interno del gruppo tutti, in un modo o nell´altro, devono esercitare la leadership e fornire i loro servizi. Il gruppo sceglie un nome, generalmente riferito a una figura missionaria o che indica l´orientamento missionario.

Servizi forniti dai gruppi di fermento missionario:
 Proiezione del giovane con un senso universale nella famiglia, nella scuola, nel gruppo di amici, in parrocchia, verso i più bisognosi, la società in generale;
 collegamento nell´animazione delle Giornate Missionarie (Giornata Missionaria Mondiale, Opera Pontificia di San Pietro Apostolo, Infanzia Missionaria e Unione Pontificia Missionaria);
 cooperazione dei giovani alla missione universale e con gli stessi giovani, nel mese di ottobre, promuovere la Giornata nazionale della Gioventù Missionaria;
 accompagnatore dei gruppi giovanili o della infanzia missionaria;
 promozione e organizzazione delle convivenze e di altre attività missionarie a favore dei giovani;
 formazione di équipe per le missioni diocesane o per luoghi bisognosi;
 supporto spirituale e materiale alle vocazioni sacerdotali e religiose delle terre di missione, attraverso la Pontificia Opera di San Pietro Apostolo;
 diffusione delle riviste e delle guide missionarie delle Pontificie Opere Missionarie;
 collegamento con il comitato di missione parrocchiale e con l´Ufficio delle Missioni Diocesane;
 partecipazione e animazione settimanale dell´Eucaristia domenicale della parrocchia;
 offerta dell’anno del servizio missionario "oltre i confini" come supporto per l´evangelizzazione dei cattolici lontani o per portare il Vangelo a coloro che non lo hanno ancora ricevuto per la prima volta.

Impegno:
 testimonianza missionaria di autentica vita cristiana giovanile e di vita sacramentale;
 partecipazione alle attività settimanali di formazione e d’iniziative missionarie;
 Preghiera quotidiana per le missioni in tutto il mondo;
 cura della propria vocazione missionaria;
 evangelizzazione "oltre i confini", animando altri giovani;
 offerta personale e comunitaria missionaria per consegnarla - nel mese di ottobre al Fondo di Propagazione della Fede e all´Opera di San Pietro Apostolo.

Nuovo missionario in Samoa

I vietnamiti hanno un proverbio "Thời gian vun vút như thoi đưa" (il tempo vola) per dire che il tempo passa velocemente. Sì, il tempo passa senza aspettare nessuno e non tornare mai più. Ora ho passato quasi due anni vivendo in terra di missione. All´inizio molte cose erano nuove per me, ma ora mi sto abituando alla vita missionaria qui, in questo bellissimo paese, Samoa.

Dopo un volo da Ho Chi Minh City, il Vietnam, il transito a Hong Kong e Fiji, il 13 novembre 2016 sono arrivato alla mia Terra di Missione. Dall´alto si può vedere che questa è una bellissima terra, donata da Dio: due grandi isole circondate dall´ Oceano Pacifico. A distanza ravvicinata, è facile vedere le onde che si infrangono sulle barriere coralline che circondano le isole, rendendo la scena molto bella. Samoa ha una superficie di 2.842 km 2 (terra molto piccola), con una popolazione di circa 200 mila abitanti. L’agricoltura e il turismo sono i due rami principali dell´economia nel Paese. I cattolici sono il 19% della popolazione.

All´inizio ero un po’ sorpreso da alcune abitudini locali. Innanzitutto, nella comunità, in cui di solito si trascorrono almeno trenta minuti prima di cena per parlare e discutere di ciò che accade durante il giorno. In secondo luogo, quando si visitano le case delle persone, di solito sono molto ospitali e ti invitano ad avere un pasto con la famiglia. Prima del pasto danno agli ospiti una ciotola d´acqua per lavarsi le mani. Gli ospiti hanno l’onore di sedersi a un tavolo con i genitori, mentre i bambini mangiano in un altro tavolo. Durante il pasto, c´è sempre una persona che serve cibo e sventola un ventaglio per rinfrescare l’aria per gli ospiti e per i genitori. Dopo danno un´altra ciotola d´acqua agli ospiti per lavarsi le mani a conclusione del pasto. Ci sono diversi piatti usati nel pasto, ma il piatto principale della gente qui è il “Talo” .

I Salesiani di Don Bosco hanno in Samoa due comunità: una si trova nell´isola di Upolu, composta da sei confratelli che si prendono cura di una scuola professionale con circa 300 studenti e una parrocchia con tre chiese; l´altra comunità si trova sull´isola di Savaii, composta da quattro confratelli che si occupano di un liceo e di un centro vocazionale con circa 300 studenti, e una parrocchia con tre chiese. I primi due mesi ho vissuto a Upolu e poi mi sono trasferito a Savaii Island, dove ora vivo.

Il lavoro principale dello scorso anno è stato quello di insegnare informatica agli studenti del IX grado, oltre che occuparmi del laboratorio informatico e animare la bacheca della scuola. Sono molto felice di avere l´opportunità di lavorare direttamente con gli studenti. Sono molto buoni, onesti e hanno un buon atteggiamento nei confronti dell´insegnante. Inoltre, sono sempre disponibili ed entusiasti dei lavori che la scuola o la comunità chiedono loro di fare.

Sono molto felice nella missione e desidero che anche tu sia sempre felice!

Peter Nguyen Minh Duc
Missionario vietnamita in Samoa

Testimonianza di santità missionaria salesiana Don Pierluigi Cameroni SDB, Postulatore Generale per le Cause dei Santi

Il Servo di Dio Costantino Vendrame (1893-1957), missionario nel Nord Est India, di cui ricorre - il 27 agosto - il 125° della nascita, nelle piazze e nei prati faceva risuonare la sua voce argentina a centinaia di persone, che attente ascoltavano il messaggio di Cristo. Ma le manifestazioni esteriori correvano il rischio di essere fuochi di paglia, se non erano accompagnate da un lavoro in profondità. Don Vendrame non aspettava che i non cristiani venissero a lui: dopo aver predicato «sui tetti», li andava a cercare per istruirli nelle case, passando di capanna in capanna.

Intenzione Missionaria Salesiana Per le vocazioni religiose alla vita salesiana
Per i Salesiani in Oceania

Perché la Famiglia Salesiana sappia testimoniare e annunciare il Vangelo della Famiglia nell’Oceania.

I condizionamenti culturali, economici e politici influiscono grandemente sulla vita delle famiglie, in Oceania come in tutto il mondo. C’è un grande bisogno di proteggere il tesoro dell’istituzione familiare, come cellula fondamentale di valori cristiani e scuola d’umanità.