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Focus 2022

Indonesia - INA29-07-2022

Benedizione di un nuovo edificio della Scuola Professionale Superiore “Don Bosco” di Sumba

Il 23 luglio 2022, mons. Edmund Woga, CSsR, Vescovo di Weetebula, ha presieduto la Messa di benedizione ed inaugurazione del nuovo edificio della Scuola Professionale Superiore (SMK) “Don Bosco” di Sumba. All’evento era presente anche il Reggente di Sumba Sud-Ovest, on. Cornelius Kodi Mete. Il processo di costruzione di questo edificio era iniziato con la posa della prima pietra, il 10 luglio del 2021, da parte del Vicario Generale della diocesi di Weetebula, P. Augustinus Malo Bulu, CSsR.

L’edificio è stato progettato dall’architetto Laurenthia Wiyanty, che era presente insieme all’appaltatore dei lavori, il signor Rachmat Handoyo (PT SAKA). All’evento hanno partecipato anche il Portavoce della Fondazione Salesiana in Indonesia, nonché Economo della Visitatoria “San Luigi Versiglia” (INA), don Yohanes Boedirahardjo; il Vicario della Visitatoria, don Lino Belo, e P. Ferdinandus Ganti, SVD, parroco della chiesa “St. Arnoldus Jansen” a Tambolaka, sempre sull’isola di Sumba.

L’evento è stato aperto da una danza di benvenuto eseguita dagli studenti della Scuola Superiore Professionale salesiana. Successivamente tutti loro, insieme a dinsegnanti, studenti della SMK, genitori, exallievi, benefattori e studenti del Centro di Formazione Professionale “BLK” salesiano “Don Bosco” di Sumba, hanno partecipato solennemente alla celebrazione eucaristica. Nell’omelia pronunciata per l’occasione mons. Woga ha sottolineato l'importanza di affinare e rafforzare le capacità personali per costruire il Corpo Mistico di Cristo, cioè la Chiesa.

Poi, in un successivo intervento, il Reggente di Sumba Sud-Ovest ha affermato che i Salesiani devono continuare a “scuotere Sumba” attraverso le loro opere. Infine, don Dominggus Huba, SDB, in qualità di Preside della Scuola Professionale Superiore, ha lanciato un messaggio sullo sviluppo umano che deve andare di pari passo con lo sviluppo fisico.

A chiudere la giornata di celebrazione e di festa ci sono stati alcuni gesti simbolici: la firma della targa commemorativa dell’inaugurazione, da parte di mons. Woga, la consegna di alcuni scialli ricordo alle autorità intervenute e, infine, l’agape fraterna.