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Focus 2026

Italia - ICP26-05-2026

Gli Amici di Don Bosco di Malta e la Comunità della Missione di Don Bosco fondano una nuova casa di formazione per ragazze in difficoltà in Madagascar

Un progetto concepito per la prima volta durante le Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana a gennaio si è avvicinato alla sua realizzazione con la firma ufficiale di un accordo di cooperazione per la fondazione di un nuovo centro educativo e residenziale per ragazze in difficoltà ad Antananarivo, in Madagascar.

L’accordo è stato firmato da Bryan Magro, Presidente della Confederazione Mondiale degli Exallievi e Amici di Don Bosco, e Guido Pedroni, fondatore della Comunità Missionaria di Villaregia (CMB) – Madagascar, durante la Consulta della Famiglia Salesiana tenutasi a Valdocco L’iniziativa formalizza la collaborazione tra gli Amici di Don Bosco Malta e la CMB a sostegno delle giovani donne che si trovano in situazioni di vulnerabilità sociale.

Il nuovo progetto, che prenderà il nome di “Centro Formativo EFFATÀ,” offrirà una casa sicura e un programma strutturato di Formazione Professionale per ragazze dai 14 ai 19 anni. Il centro accoglierà principalmente giovani donne che sono già state accompagnate attraverso il progetto CMB “Casa Henintsoa” a Fianarantsoa, fornendo loro l’opportunità di continuare la propria istruzione, acquisire competenze professionali e prepararsi a un’occupazione significativa e a una vita indipendente.

In base ai termini dell’accordo, gli Amici di Don Bosco Malta forniranno sostegno finanziario per il funzionamento della residenza e valuteranno le opportunità per i volontari maltesi di contribuire direttamente alla missione del progetto. L’apertura del centro è prevista per ottobre 2026, quando il primo gruppo di beneficiarie si trasferirà nella nuova struttura.

Parlando dell’iniziativa, Bryan Magro ha espresso profonda soddisfazione per la collaborazione, descrivendola come “una risposta concreta e coraggiosa ai bisogni di giovani donne che meritano opportunità, dignità e speranza”. Ha sottolineato che il progetto incarna il carisma di Don Bosco vissuto in comunione oltre i confini. “Questa partnership dimostra che quando la Famiglia Salesiana cammina insieme, possiamo creare un impatto duraturo. EFFATÀ non è semplicemente un edificio: è una promessa di futuro per molte giovani donne che ora avranno la possibilità di crescere, imparare e credere in se stesse», ha affermato.

L’iniziativa riflette l’impegno salesiano ad accompagnare i giovani più bisognosi, aiutandoli a sviluppare autonomia, ricevere formazione professionale e costruirsi un futuro dignitoso attraverso l’istruzione e le opportunità di lavoro.

Commentando l’accordo, il sig. Dominic Nam, SDB, Delegato Mondiale degli Exallievi e Amici di Don Bosco, ha descritto la collaborazione come un’espressione concreta della vitalità della Famiglia Salesiana, in cui diversi gruppi si uniscono attorno a una missione condivisa per continuare l’opera di Don Bosco tra i giovani vulnerabili.

Il progetto EFFATÀ si erge come segno di speranza e solidarietà, mettendo in evidenza come la cooperazione internazionale all’interno della Famiglia Salesiana possa creare opportunità durature e trasformare la vita delle giovani donne in Madagascar.