L’iniziativa rappresenta molto più di un semplice risparmio economico. Il progetto promuove l’uso di energia pulita e rinnovabile, riduce l’impatto ambientale e garantisce condizioni migliori per lo svolgimento delle attività educative, pastorali e sociali dei salesiani, riaffermando l’impegno dell’Ispettoria BMA a favore dell’ecologia integrale e della cura della Casa Comune.
Energia pulita per la missione tra il popolo Yanomami
Da oltre 60 anni i salesiani sono presenti a Maturacá, dove condividono quotidianamente la vita con il popolo indigeno Yanomami. La missione svolge un’opera costante di educazione, evangelizzazione e accompagnamento pastorale, offrendo sostegno continuo alle famiglie e promozione della dignità umana ed essendo diventata nel tempo un punto di riferimento per la presenza missionaria nella regione.
Con l’installazione di 26 pannelli solari, la comunità dispone ora di un sistema in grado di soddisfare integralmente il fabbisogno della casa religiosa e di parte della scuola e della parrocchia. Il risultato è significativo: l’utilizzo del generatore alimentato a diesel è stato ridotto di circa il 90%, diminuendo i costi operativi e l’impatto ambientale. Inoltre, il sistema è modulare e potrà essere ulteriormente ampliato in futuro, consentendo di fornire energia ad altri spazi della missione grazie all’installazione di nuovi pannelli e batterie.
La Casa Ispettoriale migliora la propria efficienza energetica
A Manaus, la Casa Ispettoriale — responsabile del coordinamento delle comunità religiose, delle scuole, delle opere sociali, dei centri giovanili e delle missioni indigene dell’Ispettoria BMA — ha anch’essa iniziato a funzionare con energia solare.
Sono stati installati 102 pannelli fotovoltaici, integrati nella rete elettrica, che garantiscono una riduzione di circa il 50% del consumo energetico. Oltre al risparmio, il sistema offre maggiore stabilità per i servizi essenziali, quali illuminazione, internet, comunicazioni, climatizzazione, corsi di formazione, riunioni ed eventi, contribuendo a una gestione più efficiente delle risorse destinate alla missione salesiana.
Una sostenibilità che rafforza l’evangelizzazione
L’installazione degli impianti solari dimostra che innovazione, responsabilità ambientale e azione missionaria possono andare di pari passo. Investendo nelle fonti energetiche rinnovabili, l’Ispettoria di Manaus rafforza la propria capacità di servire le comunità amazzoniche, garantendo maggiori risorse per le proprie attività educative, pastorali e sociali.
Più che una soluzione tecnologica, il progetto rappresenta un impegno concreto nei confronti della missione salesiana e del futuro dell’Amazzonia. In sintonia con la chiamata della Chiesa alla cura del Creato, l’iniziativa dimostra che è possibile promuovere lo sviluppo sostenibile, ridurre l’impatto ambientale e ampliare la presenza evangelizzatrice laddove essa è più necessaria.
“La realizzazione del progetto – ricordano infine da Manaus – è stata possibile grazie alla generosità dei benefattori di ‘Salesian Missions’, la cui collaborazione continua a trasformare vite e a rafforzare la missione salesiana nei luoghi più difficili dell’Amazzonia”.
