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GC27 – Buona Notte Argentina: ARN –ARS 8 Aprile 2014

CG 27: BUONA NOTTE
ARGENTINA: ARN – ARS
8 Aprile 2014

Tre sono le iniziative di formazione congiunta di salesiani e laici che si sono svolte in Argentina in occasione del “Ridisegno della geografia salesiana”iniziato nel 2007, che ha dato origine alla trasformazione delle 5 ispettorie precedenti nelle 2 nuove: ARN e ARS, nate il 31 gennaio 2010.

1. LETTURA ORANTE SALESIANA DEL VANGELO QUOTIDIANO
- Obiettivi:
. Fare della esperienza del ‘ridisegno’ un momento forte di rinnovamento personale e comunitario.
. A partire dalla formazione permanente proporre un filo conduttore che leghi i diversi progetti iniziati.

- Implementazione: si è applicata durante i tre anni di preparazione al ‘ridisegno’ e continua ancora adesso.

-Realizzazione: una équipe ha coordinato gli apporti dei vari redattori (SDB. FMA e Laici) alle ‘lectio’ quotidiane.

2. SCUOLA DI SALESIANITA’ IN ARGENTINA
    “Per tornare alle origini ed al cortile dei giovani con cuore oratoriano”

Motivazione:
. Iniziativa degli SDB e FMA nell’itinerario di preparazione al Bicentenario della nascita di D.Bosco.
. Progetto di formazione  per rivitalizzare le comunità come spazio abituale di formazione permanente.
. Gratitudine dei docenti di salesianità formati nel Centro di Formazione Permanente di Quito (Ecuador). Durante la prima fase sono intervenuti circa 40, nella seconda circa 60.
. Concretizzare gli orientamenti dei Capitoli Generali SDB (CG XXVI) ed FMA (CG XXII).
. Come ‘scuola’ favorisce l’acquisizione di saperi e, soprattutto, fa sì che ogni comunità possa confrontare la sua prassi  educativo-pastorale con le linee portanti di D.Bosco e Madre Mazzarello.

Obiettivo:
. Aiutare le comunità locali ad approfondire la conoscenza e lo sviluppo della salesianità, per migliorare la prassi educativo-pastorale, ricuperando e irrobustendo i valori evangelici e carismatici dell’amore preventivo.

Metodologia
. Sviluppa una metodologia articolata: storica, spirituale, esperienziale, comunitaria.

Destinatari
. I Direttori/trici di Opere, incaricati/e di settori e quelli che hanno qualche responsabilità di gestione e di animazione (consacrati/e, laici), designati/e dalla comunità locale.
. Il destinatario principale è un “soggetto comunitario” integrato da 9 a 12 persone dell’opera.

Portata:
. Tutte le Opere salesiane dell’Argentina (SDB e FMA), distribuite per zone.
. Ogni zona raggruppa da 5 a 7 Opere vicine, con un totale di 60-70 partecipanti.
. Le zone sono state designate dagli Ispettori/trici
   Ciclo 2012-2013: 8 zone: 4 nel Nord e 4 nel Sud : 51 Opere – circa 500 persone.
   Ciclo 2014-2015: 11 zone. 4 nel Nord e 7 nel Sud: 108 Opere – circa 1000 persone.

Durata del ciclo:
. Due anni di istruzione, divisi in quattro semestri, più altri due anni di riproposta della Scuola.
    Il primo ciclo completo comprende gli anni 2012-2013 per l’istruzione e 2014-2015 per la riproposta.
    Il  secondo ciclo completo inizia nel 2014-2015 per l’istruzione e 2016-2017 per la riproposta nelle Opere.

Riproposta della Scuola nelle Opere:
. Alla fine dei due anni di istruzione, la équipe di ogni Opera replicherà la Scuola nella propria Casa durante i due anni seguenti, con i membri dei diversi settori: docenti, catechiste, animatori giovanili, genitori…, realizzando la stessa esperienza che essi hanno fatto e utilizzando gli stessi materiali che provvederà la Equipe Nazionale.

Modalità
. Di presenza:  Il semestre comincia in ogni zona con un giorno di presenza (ore 8.30-18) che è coordinato da due animatori degli studenti di Quito.  In esso viene presentato uno dei nuclei tematici e viene consegnato un libretto e un DVD ad ogni partecipante, con il materiale di lettura e le indicazioni dei lavori da fare.

. Comunità di studio e di lavoro: dopo il primo giorno di presenza i partecipanti di ogni Casa si costituiscono in ‘comunità di studio e di lavoro’. Ogni comunità nomina il proprio coordinatore.
  Durante il semestre ogni partecipante dovrà fare le letture personali indicate (si calcolano 2 ore al mese, prima di ogni raduno) e dovrà partecipare agli incontri comunitari indicati e spiegati nel materiale che hanno ricevuto (4 incontri per semestre, da due ore a due ore e mezza ciascuno ).
   Alla fine di ogni incontro la comunità dovrà inviare un lavoro (via Internet) al tutore assegnato, per la correzione.

Contenuti
. Si integra la ricchezza del carisma salesiano vissuto e comunicato da Don Bosco e Madre Mazzarello.
. I contenuti si articolano in quattro nuclei tematici, presi dai quattro personaggi che intervengono nel sogno dei 9 anni e nella visione di Borgoalto:
 1. I giovani, la loro realtà, contesto, situazione.
 2. Don Bosco – Main, la soggettività dell’educatore.
 3. Gesù – la missione salesiana (l’oratorio)
 4. Maria – lo stile carismatico (il sistema preventivo).

Condizioni indispensabili:
. che il direttore/trice ( SDB, FMA, Laico/a) dell’Opera assuma l’impegno di accompagnare questo processo.    La proposta richiede che il direttore/trice, se possibile, faccia l’esperienza della scuola insieme all’équipe di conduzione e animazione dell’Opera;
. che i partecipanti che iniziano la formazione , una volta terminato e superato il percorso dei due anni, si impegnino a ripetere la stessa scuola con i membri della loro comunità educativa, con la consulenza e il sostegno dell’Equipe Nazionale.

Responsabili
. Equipe dei membri dei Consigli Ispettoriali, formati da cinque consiglieri: due SDB e tre FMA.
. Equipe Nazionale: coordinata da una laica (Signorina Amalia Jara) e integrata dai coordinatori delle diverse equipe di animazione della scuola. Consulente: Don Luis Timossi.

Equipe
. di contenuti, di presenze, di tutoraggio, di segreteria.

Servizi:
.  economico: Economato di Buenos Aires.
. di comunicazione: Servizio Nazionale di Comunicazione Sociale.

Risorse economiche:
. Contributi personali dei partecipanti, contributi delle Opere, ed il contributo delle Ispettorie (più un progetto di aiuto internazionale).

Valutazione:
. Alla fine del processo si consegnerà un certificato o diploma con valore istituzionale.

3.  FORMAZIONE DEI DIRETTORI DI OPERE  (SDB  e LAICI)

Implementazione e durata:
. Iniziativa organizzata dalle due Ispettorie SDB. Implica un piano di formazione di 3 anni.
. Svolge tre nuclei tematici: 1. Identità del direttore; 2. Ruolo e funzioni;  3. Accompagnamento.
. Si consegnano 8 schede per anno, elaborate da una équipe di direttori, per favorire la riflessione e soprattutto la verifica delle proprie pratiche. Ogni direttore prende nota delle sue riflessioni, valutazioni, impegni, preghiere, ecc.
. Nella riunione di fine anno, i Direttori condividono, durante una giornata, le loro conclusioni e riflessioni, comunicandosi vicendevolmente le esperienze di formazione.
. Il programma comprende un ritiro spirituale per direttori/trici e laici, ed un corso di Esercizi spirituali per tutti i direttori della’Argentina nel 2015.