Santità Salesiana

Don Pierluigi Cameroni, Postulatore: Lo stato delle Cause, giovedì 7-4-2016 h 11.15

Seminario per la promozione delle cause di beatificazione e canonizzazione
nella Famiglia Salesiana
Roma – Salesianum 6-10 aprile 2016

Conoscenza, imitazione, intercessione:
lo stato delle Cause e gli strumenti per promuoverle.

Don Pierluigi Cameroni, SDB
Postulatore Generale

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“I veri protagonisti della nuova evangelizzazione sono i santi: essi parlano un linguaggio a tutti comprensibile con l’esempio della vita e con le opere della carità” (Benedetto XVI 23.10.2012).


Introduzione

Occorre esprimere profonda gratitudine e lode a Dio per la santità già riconosciuta nella Famiglia Salesiana di don Bosco e per quella in via di riconoscimento. L’esito di una causa di beatificazione e di canonizzazione è un evento di straordinaria rilevanza e valenza ecclesiale. Si tratta infatti di operare un discernimento sulla fama di santità di un battezzato, che ha vissuto le beatitudini evangeliche in grado eroico o che ha dato la vita per Cristo.
La celebrazione del Bicentenario della nascita di don Bosco è stata occasione favorevole per approfondire e diffondere la sua esperienza spirituale, fiorita in ricchissimi e diversissimi frutti di santità. Da don Bosco fino ai nostri giorni riconosciamo una tradizione di santità a cui merita dare attenzione perché incarnazione del carisma che da lui ha avuto origine e che si è espresso in una pluralità di stati di vita e di forme. Si tratta di uomini e donne, giovani e adulti, consacrati e laici, vescovi e missionari che in contesti storici, culturali, sociali diversi nel tempo e nello spazio hanno fatto brillare di luce singolare il carisma salesiano, rappresentando un patrimonio che svolge un ruolo efficace nella vita e nella comunità dei credenti e per gli uomini di buona volontà.

  • Elenco al 1 aprile 2016

Occorre esprimere un profondo e religioso senso di gratitudine e di lode per la santità già riconosciuta nella nostra Famiglia e per quella in via di riconoscimento. L’esito di una causa di beatificazione e di canonizzazione è un evento di straordinaria rilevanza e valenza ecclesiale. Si tratta, infatti di operare un discernimento sulla fama di santità di un battezzato, che ha vissuto le beatitudini evangeliche in grado eroico o che ha dato la vita per Cristo, ucciso “in odium fidei” dai nemici della Chiesa. Come si desume dal seguente elenco attualmente la nostra Postulazione interessa 167 tra Santi, Beati, Venerabili, Servi di Dio.

SANTI (nove)
san Giovanni Bosco, sacerdote (data di canonizzazione: 1 aprile 1934) - (Italia)
san Giuseppe Cafasso, sacerdote (22 giugno 1947) - (Italia)
santa Maria D. Mazzarello, vergine (24 giugno 1951) - (Italia)
san Domenico Savio, adolescente (12 giugno 1954) - (Italia)
san Leonardo Murialdo, sacerdote (3 maggio 1970) - (Italia)
san Luigi Versiglia, vescovo, martire (1 ottobre 2000) - (Italia - Cina)
san Callisto Caravario, sacerdote, martire (1 ottobre 2000) - (Italia - Cina)
san Luigi Orione, sacerdote (16 maggio 2004) - (Italia)
san Luigi Guanella, sacerdote (23 ottobre 2011) - (Italia)

BEATI (centodiciassette)
beato Michele Rua, sacerdote (data di beatificazione: 29 ottobre 1972) - (Italia)
beata Laura Vicuňa, adolescente (3 settembre 1988) – (Cile – Argentina)
beato Filippo Rinaldi, sacerdote (29 aprile 1990) - (Italia)
beata Maddalena Morano, vergine (5 novembre 1994) - (Italia)
beato Giuseppe Kowalski, sacerdote, martire (13 giugno 1999) (Polonia)
beato Francesco Kęsy, laico, e 4 compagni martiri (13 giugno 1999) – (Polonia)
beato Pio IX, papa (3 settembre 2000) - (Italia)
beato Giuseppe Calasanz, sacerdote, e 31 compagni martiri (11 marzo 2001) – (Spagna)
beato Luigi Variara, sacerdote (14 aprile 2002) - (Italia – Colombia)
beato Artemide Zatti, religioso (14 aprile 2002) – (Italia – Argentina)
beata Maria Romero Meneses, vergine (14 aprile 2002) – (Nicaragua – Costa Rica)
beato Augusto Czartoryski, sacerdote (25 aprile 2004) – (Francia - Polonia)
beata Eusebia Palomino, vergine (25 aprile 2004) – (Spagna)
beata Alexandrina M. Da Costa, laica (25 aprile 2004) – (Portogallo)
beato Alberto Marvelli, laico (5 settembre 2004) – (Italia)
beato Bronislao Markiewicz, sacerdote (19 giugno 2005) – (Polonia)
beato Enrico Saiz Aparicio, sacerdote, e 62 compagni martiri (28 ottobre 2007) - (Spagna)
beato Zeffirino Namuncurà, laico (11 novembre 2007) – (Argentina)
beata Maria Troncatti, vergine (24 novembre 2012) – (Italia – Ecuador)
beato Stefano Sándor, religioso, martire (19 ottobre 2013) - (Ungheria)

VENERABILI (tredici)
ven. Andrea Beltrami, sacerdote, (data del Decreto super virtutibus: 5 dicembre 1966) - (Italia)
ven. Teresa Valsè Pantellini, vergine (12 luglio 1982) - (Italia)
ven. Dorotea Chopitea, laica (9 giugno 1983) - (Spagna)
ven. Vincenzo Cimatti, sacerdote (21 dicembre 1991) - (Italia – Giappone)
ven. Simone Srugi, religioso (2 aprile 1993) - (Israele – Palestina)
ven. Rodolfo Komorek, sacerdote (6 aprile 1995) - (Polonia – Brasile)
ven. Luigi Olivares, vescovo (20 dicembre 2004) - (Italia)
ven. Margherita Occhiena, laica (23 ottobre 2006) - (Italia)
ven. Giuseppe Quadrio, sacerdote (19 dicembre 2009) - (Italia)
ven. Laura Meozzi, vergine (27 giugno 2011) - (Italia - Polonia)
ven. Attilio Giordani, laico (9 ottobre 2013) - (Italia - Brasile)
ven. Giuseppe Augusto Arribat, sacerdote (8 luglio 2014) - (Francia)
ven. Stefano Ferrando, vescovo (3 marzo 2016) - (Italia - India)

SERVI DI DIO (ventotto)

È stata consegnata la Positio

Francesco Convertini, sacerdote (Italia - India)
Positio consegnata l’11 marzo 2009.
Congresso Peculiare dei teologi: 10 novembre 2015 (superato)
Sessione Ordinaria Cardinali e vescovi: novembre 2016

Ottavio Ortiz Arrieta, vescovo (Perù)
Positio consegnata il 16 aprile 2013
Congresso Peculiare dei teologi: 19 febbraio 2015 (superato)
Sessione Ordinaria Cardinali e vescovi:

Giuseppe Vandor, sacerdote (Ungheria - Cuba)
Positio consegnata il 14 gennaio 2014
Congresso Peculiare dei teologi: 18 febbraio 2016 (superato)
Sessione Ordinaria Cardinali e vescovi:

Tito Zeman, sacerdote, martire (Slovacchia).
Positio consegnata il 3 giugno 2015
Congresso Peculiare dei teologi: 7 aprile 2016
Sessione Ordinaria Cardinali e vescovi:

Augusto Hlond, cardinale (Polonia)
Positio consegnata il 22 ottobre 2008.
Congresso Peculiare dei teologi: 9 marzo 2017

Elia Comini, sacerdote (Italia)
Positio consegnata il 28 maggio 2009.
Congresso Peculiare dei teologi: 4 aprile 2017

È in corso la redazione della Positio

Giuseppe Guarino, cardinale (Italia)
Decreto validità Inchiesta diocesana: 13 giugno 1998

Ignazio Stuchly, sacerdote (Repubblica Ceca)
Decreto di validità degli Atti dell’Inchiesta diocesana: 29 novembre 2002.

Antonio De Almeida Lustosa, vescovo (Brasile)
Decreto di validità degli Atti dell’Inchiesta diocesana: 2 maggio 2003.

Carlo Crespi Croci, sacerdote (Italia - Ecuador)
Decreto di validità degli Atti dell’Inchiesta diocesana: 15 febbraio 2010.

Costantino Vendrame, sacerdote (Italia - India)
Decreto di validità dell’Inchiesta diocesana: 1 febbraio 2013
Giovanni Świerc, sacerdote e 8 compagni – martiri (Polonia)
Decreto validità Inchiesta diocesana: 10 maggio 2013.

Oreste Marengo, vescovo (Italia - India)
Decreto validità Inchiesta diocesana: 6 dicembre 2013

Si è in attesa del Decreto di Validità dell’Inchiesta diocesana

Anna Maria Lozano, vergine (Colombia)
Chiusura Inchiesta diocesana: 19 giugno 2014

Carlo Della Torre, sacerdote (Italia - Thailandia)
Chiusura Inchiesta diocesana: 2014.12.20

È in corso l’Inchiesta diocesana
Matilde Salem, laica (Siria)
Apertura Inchiesta diocesana: 20 ottobre 1995.

Andrea Majcen, sacerdote (Slovenia)
Apertura Inchiesta diocesana: 24 settembre 2010

Carlo Braga, sacerdote (Italia – Cina - Filippine)
Apertura Inchiesta diocesana: 30 gennaio 2014     

Antonino Baglieri, laico (Italia)
Apertura Inchiesta diocesana: 2 marzo 2014          

È stato presentato il supplex libellus
Antonietta Böhm, vergine (Germania - Messico)
Presentazione del Supplex libellus: 12 maggio 2013

CAUSE EXTRA SEGUITE DALLA POSTULAZIONE

COSTA DE BEAUREGARD CAMILLO, sacerdote -  Venerabile
Il Decreto super virtutibus: 22 gennaio 1991
BARELLO MORELLO CASIMIRO, terziario francescano -  Venerabile
Il Decreto super virtutibus: 1 luglio 2000
TYRANOWSKI GIOVANNI, laico– Servo di Dio
            La Positio è stata consegnata nel 2011
BERTAZZONI AUGUSTO, vescovo– Servo di Dio
La Positio è stata consegnata il 27 settembre 2013
CANELLI FELICE, sacerdote, salesiano cooperatore – Servo di Dio
Il Decreto di validità dell’Inchiesta diocesana è del 28 novembre 2014
Cosa è necessario notare?
Non è in corso nessuna Inchiesta super miro
Come mai?
Parafrasando san Paolo potrei dire: Ora, come invocheranno colui del quale non hanno sentito parlare? Come ne sentiranno parlare senza qualcuno che lo annunci? E come lo annunceranno, se non sono stati inviati? Come sta scritto: Quanto sono belli i piedi di coloro che recano un lieto annuncio di bene!


  • Attenzioni fondamentali

2.1       L’impegno a diffondere la conoscenza, l’imitazione e l’intercessione dei membri della nostra Famiglia candidati alla santità

Pur non mancando gruppi ed iniziative che lodevolmente promuovono la conoscenza e la preghiera nei confronti di un Santo, Beato, Venerabile o Servo di Dio, bisogna che questo aspetto sia maggiormente curato e promosso. In tal senso colpisce il notevole numero di Venerabili (attualmente sono 13) che di fatto potrebbero essere già beatificati, ma mancando il miracolo restano fermi. Un dato che fa riflettere è che l’ultima canonizzazione della Famiglia Salesiana, promossa dalla nostra Postulazione, è quella di San Domenico Savio (12 giugno 1954), quindi ormai 60 anni fa! La canonizzazione di san Luigi Versiglia e san Callisto Caravario avvennero per dispensa dal miracolo, concessa dal papa, Beato Giovanni Paolo II. Responsabile della causa non è il solo Postulatore, o qualche singolo devoto, ma la comunità ecclesiale che nelle diverse componenti interessate (diocesi, parrocchie, congregazioni, associazioni, gruppi…) esprime interesse, entusiasmo e partecipazione.

Al fine di promuovere la conoscenza, la devozione, l’imitazione del Santo o Beato o Venerabile o Servo di Dio e la richiesta di favori e di grazie celesti si consiglia:

  • Favorire la preghiera con l’intercessione del Servo di Dio, attraverso immagini (anche reliquia ex-indumentis), dépliant, libri… da diffondere nelle famiglie, nelle parrocchie, nelle case religiose, nei centri di spiritualità, negli ospedali per chiedere la grazia di miracoli e favori attraverso l’intercessione del Servo/a di Dio.
  • E’ particolarmente efficace la diffusione della novena al Servo/a di Dio, invocandone l’intercessione nei diversi casi di necessità materiale e spirituale. Si sottolineano due elementi formativi: il valore della preghiera insistente e fiduciosa e quello della preghiera comunitaria.

In tal senso mi piace ricordare l’episodio biblico di Naam il Siro (2Re 5:1-14), dove scorgiamo diversi elementi: la segnalazione dell’uomo di Dio da parte di una fanciulla, l’ingiunzione di bagnarsi sette volte nel Giordano, il rifiuto sdegnato e risentito, la saggezza e l’insistenza dei servi di Naam, l’obbedienza di Naam, l’ottenimento non solo della guarigione fisica ma della salvezza.

  • Si consiglia ogni mese nel giorno in cui ricorre la data della morte del Servo/a di Dio (ad esempio il 12 del mese) curare un momento di preghiera e di commemorazione mensile.
  • Curare una volta all’anno una Giornata commemorativa, evidenziando particolari aspetti o ricorrenze della figura del Servo/a di Dio e coinvolgendo i gruppi che sono particolarmente “interessati” con la testimonianza del Servo/a di Dio (ad esempio sacerdoti, religiosi, giovani, famiglie, medici, missionari…)
  • Raccogliere le grazie e i favori che vengono a lui attribuiti. E’ utile avere un quaderno in cui si segnalano le grazie chieste e quelle ricevute, a testimonianza sia della fama di santità che della fama dei segni. In particolare se si tratta di guarigioni e/o di presunti miracoli è importante raccogliere urgentemente tutta la documentazione medica che dimostra il caso e le prove che attestano l’intercessione del Servo/a di Dio.
  • Costituire un comitato che si impegni a promuovere tale causa anche in vista della Beatificazione e Canonizzazione. Membri di tale comitato dovrebbero essere persone particolarmente sensibili alla promozione della causa del Servo/a di Dio: rappresentanti della diocesi e della parrocchia di origine, responsabili e gruppi della Famiglia Salesiana, medici (per lo studio dei presunti miracoli), storici, teologi ed esperti di spiritualità…
  • promuovere la conoscenza attraverso la redazione della biografia, l’edizione critica degli scritti e altre produzioni multimediali.
  • Periodicamente presentare la figura del Servo/a di Dio nel Bollettino Salesiano, nel Bollettino parrocchiale e nel giornale diocesano.
  • Collocare nel sito web della ispettoria, parrocchia, diocesi un link dedicato al Servo di Dio con la sua vita, il processo di beatificazione, la richiesta di preghiere, la segnalazione di grazie...
  • Rivedere e riordinare gli ambienti dove ha vissuto il Servo di Dio
  • Ordinare un archivio con tutta la documentazione catalogata e informatizzata relativa al Servo di Dio.
  • Creare un fondo economico per sostenere sia le spese della postulazione della causa che l’opera di diffusione della causa stessa.
  • Promuovere opere di carità e di educazione nel nome dei Servi di Dio, Venerabili, Beati e Santi attraverso progetti, gemellaggi…

2.2 Discernimento iniziale prima di avviare una causa di beatificazione e canonizzazione.

Innanzitutto è necessario investigare e documentare con somma cautela e diligenza circa la fama sanctitatis et signorum del candidato e l’attualità della causa, al fine di verificare la verità dei fatti e la conseguente formazione di una ferma certezza morale. Inoltre è fondamentale che la causa in questione interessi una rilevante e significativa porzione del popolo di Dio e non sia intenzione solo di qualche gruppo, se non addirittura di qualche persona. Purtroppo qualcuna delle nostre cause, al di là della santità dei candidati, soffrono di questo fatto. Spesso sorge la domanda: ma a chi interessa questa causa? Chi la promuove? Chi desidera veramente questo processo? Tutto ciò comporta un più motivato e documentato discernimento iniziale, per evitare dispersione di energie, forze, tempi e risorse. Ogni causa avviata richiede molto impegno, cura e dedizione. Il passare del tempo, il cambio delle persone (postulatore, relatori, vice postulatori, collaboratori…) spesso rallenta, quando non ferma il processo avviato.
Inoltre talvolta si ha l’impressione che i processi di beatificazione e canonizzazione siano un fatto puramente burocratico e formale, che interessa solo qualcuno e non un evento ecclesiale, congregazionale e di Famiglia Salesiana che deve suscitare l’interesse, la passione e il coinvolgimento di tanti.

Conclusione

La santità riconosciuta o in via di riconoscimento, da un lato è già realizzazione della radicalità evangelica e della fedeltà al progetto apostolico di don Bosco a cui guardare come risorsa spirituale e pastorale, dall’altro è provocazione a vivere con fedeltà la propria vocazione per disponibili a testimoniare l’amore sino all’estremo. I nostri Santi, Beati, Venerabili e Servi di Dio sono l’autentica incarnazione del carisma salesiano e delle Costituzioni o Regolamenti dei nostri Istituti e Gruppi nel tempo e nelle situazioni più diverse, vincendo quella mondanità e superficialità spirituale che minano alla radice la nostra credibilità e fecondità. Essi sono veri mistici del primato di Dio nel dono generoso di sé, profeti di fraternità evangelica nella pratica della custodia e correzione, servi dei fratelli con creatività.
L’esperienza mi conferma sempre più che la promozione e la cura delle cause di beatificazione e canonizzazione della nostra Famiglia, la celebrazione corale di eventi inerenti la santità, sono dinamiche di grazia che suscitano gioia evangelica e senso di appartenenza carismatica, rinnovando propositi ed impegni di fedeltà alla chiamata ricevuta e generando fecondità apostolica e vocazionale.
Una causa di beatificazione non è mai un arido iter procedurale, ma un pellegrinaggio di fede nella ricerca, nella meditazione e nell’imitazione dell’eroismo virtuoso dei santi. È un’azione ecclesiale che ha un certo carattere liturgico, in quanto è finalizzata alla lode di Dio e alla glorificazione dei suoi servi fedeli. L’elaborazione di una causa costituisce un evento di grande valenza ecclesiale. Si tratta, infatti di operare un discernimento sulla fama di santità di un battezzato, che ha vissuto le beatitudini evangeliche in grado eroico o che ha dato la vita per Cristo, ucciso “in odium fidei”. A ciò bisogna aggiungere il fatto che le cause di beatificazione dei confessori e tutte le cause di canonizzazione includono una valutazione accurata anche di un miracolo, che è un’opera compiuta da Dio, per l’intercessione di un suo servo fedele, fuori dall’ordine delle cause da noi conosciute. Se l’accertamento delle virtù eroiche di un servo di Dio è un’opera “dal basso”, l’evento miracoloso è un’opera “dall’alto”, un intervento gratuito di Dio, che richiede uno scrupoloso accertamento scientifico e teologico della verità dei fatti.
pcameroni@sdb.org