Dykasterie

Formazione, Solidarietà e Prevenzione

FORMAZIONE, SOLIDARIETÀ E PREVENZIONE

Roma, 26 marzo 2020
Prot. 20/0109

“Le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d’oggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che soffrono, sono pure le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce dei discepoli di Cristo…” (Gaudium et Spes 1)

 

Carissimi prenovizi, novizi, confratelli nelle comunità di formazione nel mondo,

Saluti dalla Sede Centrale, presso il Sacro Cuore a Roma, in un momento in cui stiamo tutti condividendo la stessa emergenza globale, a causa del coronavirus.

Come senza dubbio già sapete, l’Italia e la Spagna sono tra i paesi europei più colpiti da questa pandemia, e le nostre comunità, comprese quelle di formazione, non sono state risparmiate. Preghiamo per i confratelli che hanno perso la vita, per chi è malato e per le loro rispettive comunità, a cui ci sentiamo molto vicini spiritualmente, pur non potendo esprimere il nostro affetto se non a distanza.

L’infezione si sta rapidamente diffondendo in tutto il mondo. Possiamo immaginare la portata della crisi in luoghi dove l’assistenza sanitaria non è affatto in grado di offrire risposte adeguate.

Vi scrivo anzitutto per esprimere la vicinanza e solidarietà del Rettor Maggiore, del Consiglio e degli altri confratelli che vivono qui, in condizioni che qualche settimana fa sarebbero state impensabili, ma a cui oggi invece è necessario e doveroso attenersi: seguiamo turni e usiamo ambienti diversi per la preghiera e per i pasti, così da poter osservare la raccomandata distanza. Ci siamo divisi in due gruppi, chi era rimasto a Roma in comunità e di chi è rientrato da Valdocco dopo il Capitolo, creando una forma di quarantena prudenziale interna alla comunità. Ad ogni piano sono stati istallati distributori di liquido igienizzante per le mani.

Come il resto d’Italia, si sta in casa, uscendo solo in caso di stretta necessità, e muniti dell’autocertificazione, obbligatoria.

Col diffondersi dell’epidemia con ogni probabilità anche voi avete già adottato misure simili nelle vostre comunità. In caso così non fosse, vi esorto a prendere i dovuti provvedimenti al più presto. Non è un eccesso di prudenza. È un dovere di cittadinanza in linea con la strenna di quest’anno e, ancor più, in solidarietà con lo sforzo immane che si sta facendo nei nostri paesi per contenere la diffusione del virus.

Purtroppo l’esperienza di alcune case religiose anche qui in Roma mostra che all’interno di conventi l’allargarsi del contagio può essere molo rapido e estendersi pressoché a tutti i membri della comunità. Come i medici, veri eroi in questo tempo di crisi, costantemente ripetono, il servizio più grande che possiamo fare in questo momento è proprio quello di seguire le indicazioni date dalle autorità e rimanere il più possibile sani, anche per non aggiungere pesi su un sistema sanitario che rapidamente giunge ai limiti delle sue capacità.

Questo è il momento, cari fratelli, di coltivare un senso di solidarietà e di comunione, non solo tra di noi ma anche con tutti coloro che sono colpiti da questa calamità, seguendo da vicino l’esempio che Papa Francesco ci sta donando. È tempo di preghiera ma anche tempo di fantasia spirituale e digitale, dove la carità e il sostegno reciproco possono trovare nuove forme, e dove chi è più giovane può fare un bene ancora più grande, grazie alla familiarità maggiore che ha con il digital world. Qui al Sacro Cuore, ad esempio, abbiamo alcuni giovani che fanno esperienza di vita comunitaria.  La Messa che loro celebrano con don Paco Santos viene videotrasmessa ogni giorno via internet, e ci sono tantissimi che stanno seguendo online in Italia e dall’estero.

Sosteniamoci a vicenda di tutto cuore con la preghiera. Questa è per noi tutti una esperienza unica di passione e resurrezione. Chiediamo insieme di poter crescere nella fede, nella speranza e nella carità mentre passiamo attraverso questo momento di prova insieme a milioni di nostri fratelli e sorelle in tutto il mondo. 

Con affetto in don Bosco,

Ivo Coelho, SDB

 

PS: Per informazioni affidabili su Covid-19, vai a queste pagine della Organizzazione Mondiale della Sanità:

Web page: https://www.who.int/health-topics/coronavirus#tab=tab_1

Whatsapp: +41 797818791

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