
Cari Amici e Amiche,
150 anni fa, Don Bosco, mosso dal fuoco del Vangelo e dal grido dei giovani, inviava la prima spedizione missionaria in Argentina, non con ricchezze, ma con cuori ardenti. Quella partenza umile da Valdocco segnò l’inizio di un sogno globale: una presenza salesiana alle frontiere lontane, presenza portatrice di speranza.
Oggi siamo eredi di quel coraggio profetico. Lo stesso Spirito che spinse Don Bosco a mandare i suoi figli fino ai confini della terra ora chiama anche noi, non semplicemente ad andare più lontano, ma ad andare più in profondità: nelle ferite del mondo, nelle vite dei giovani abbandonati, e nel cuore stesso dell’umanità in cerca di senso.
Non celebriamo una gloria passata. Ravviviamo un fuoco vivo. Questo Giubileo è un invito a riaccendere l’audacia missionaria, a superare la comodità, e a ripetere con nuovo ardore: “Da mihi animas”, ovunque i giovani ci attendono.
Sotto il manto di Maria, troviamo il coraggio di sognare senza confini e di vivere con cuori generosi la missione, ovunque ci troviamo.
Don Fabio Attard SDB Rettor Maggiore
