Ksiądz Bosko

Decreto Indulgenze per il Bicentenario di Don Bosco

BICENTENARIO DI DON BOSCO, 1815-2015


Decreto Indulgenze per il Bicentenario di Don Bosco                


PENITENZIERIA APOSTOLICA
Prot. N. 785/14/I

BEATISSIMO PADRE,

Francesco Maraccani, Procuratore Generale della Società di San Francesco di Sales, su mandato di Ángel Fernández Artime, Rettor Maggiore, manifestando cordialmente a Sua Santità sentimenti di obbedienza e filiale riverenza, fiduciosamente informa che il giorno 16 Agosto 2015 si compiranno due secoli da quando a Murialdo, nella cascina chiamata  “dei  Becchi”, presso Castelnuovo d’Asti, dai genitori Francesco Bosco e Margherita Occhiena, di condizione rurale, ma di ottimi costumi e pietà esimia, nacque in questo mondo S. Giovanni Bosco e, poco dopo, ricevette il santo battesimo,  porta d’ingresso e fondamento dei Sacramenti; trascorse una fanciullezza difficoltosa e, ordinato sacerdote, dedicò tutte le sue forze all’educazione degli adolescenti, fondando la Società Salesiana e, con la cooperazione di S. Maria Domenica Mazzarello, l’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, per istruire la gioventù nelle arti e nella vita cristiana.

Per celebrare degnamente tale felice evento, dedicato con un anno giubilare a San Giovanni Bosco, padre e maestro dei giovani, dal giorno 16 del corrente mese di Agosto fino al 16 Agosto 2015 si avranno particolari funzioni sacre e varie iniziative spirituali, al fine di promuovere una salutare devozione verso San Giovanni Bosco nei fedeli di tutto il mondo cattolico e perché, con il suo aiuto, i loro costumi siano sempre più conformi al divino Vangelo. Ed affinché ai fedeli cristiani che interverranno a tali celebrazioni, si applichi più abbondantemente il tesoro della grazia divina, il predetto Oratore implora il dono dell’Indulgenza a modo di Giubileo.

Pertanto,
Il giorno 8 Agosto 2014

LA PENITENZIERIA APOSTOLICA, per specialissimo mandato del Santissimo Padre Francesco, concede benignamente l’Anno giubilare con annessa Indulgenza plenaria che, alle solite condizioni (confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo l’intenzione dal Sommo Pontefice) può essere lucrata dai membri della Famiglia Salesiana e da tutti i fedeli cristiani con animo penitente e sospinti dalla carità, che possono anche applicarla come suffragio alle anime dei fedeli defunti che si trovano in Purgatorio, se parteciperanno piamente a qualche funzione sacra celebrata in onore di San Giovanni Bosco o almeno, davanti a una reliquia o immagine sacra del Santo, sosteranno per un congruo spazio di tempo in pie considerazioni,  concludendole con l’Orazione del Signore, il Simbolo della Fede, e delle invocazioni alla Vergine Maria e a San Giovanni Bosco:
I.   Nei giorni 31 Gennaio 2015, nella solennità di San Giovani Bosco, e 16 Agosto 2015, nel giorno stesso del bicentenario;
II.  Ogni volta che in gruppo prendano parte ad un pellegrinaggio sacro:
a)  al Tempio consacrato di Dio, esistente in onore di San Giovanni Bosco presso Castelnuovo Don Bosco, sul “Colle Don Bosco” (che è situato proprio nella città natale del Santo);
b)  al Tempio dedicato alla B. Vergine Maria Ausiliatrice in Torino: di questo Santuario, eretto alla dignità di Basilica Minore nell’anno 1911, S. Giovanni Bosco curò la costruzione, lì sono conservate le sue sacre spoglie, ed è come il centro spirituale di tutto l’Istituto Salesiano.

I pii fedeli cristiani, impediti per vecchiaia o grave malattia, potranno ugualmente acquistare l’Indulgenza plenaria, se detestando interiormente qualsiasi peccato, e avendo l’intenzione di adempiere, appena sia possibile, le tre consuete condizioni, lodevolmente davanti a qualche immaginetta di San Giovanni Bosco, si uniranno spiritualmente a  delle celebrazioni o visite giubilari, nella propria casa o dove sono trattenuti dall’impedimento, recitando le preghiere sopra indicate, offrendo le proprie sofferenze o i disagi della propria  vita.

E affinché l’accesso a questo, per conseguire il perdono divino mediante le chiavi della Chiesa, risulti più facile attraverso la carità pastorale, questa Penitenzieria chiede insistentemente che i sacerdoti Salesiani, provvisti delle facoltà necessarie per  le confessioni, si offrano con animo pronto e generoso per la celebrazione del sacramento della Penitenza e amministrino spesso la Santa Comunione agli ammalati.
La presente disposizione sarà valida per tutto l’anno giubilare di S. Giovanni Bosco. Nulla essendoci in contrario.

   S.E.R. Mauro Card. Piacenza
  Penitenziere Maggiore
Cristoforo Nikiel
Reggente