PG Zasoby

La Famiglia Salesiana prega Maria Ausiliatrice per la Cina

MESSAGGI - MARIA AUSILIATRICE PER LA CINA

 

LA FAMIGLIA SALESIANA PREGA MARIA AUSILIATRICE PER LA CINA

 

15 maggio: per i Vescovi della Cina
16 maggio: per i Sacerdoti
17 maggio: per la Religiose
18 maggio: per i Seminaristi e le Vocazioni
19 maggio: per le Comunita’ Cattoliche “ufficiali”
20 maggio: per le Comunita’ Cattoliche “clandestine”
21 maggio: per il Governo Cinese
22 maggio: per i Fedeli Cattolici
23 maggio: per i Giovani
24 maggio: si potrà recitare con frutto la preghiera per la Cina del Papa Benedetto XVI

Roma, 11 maggio 2008

 
Carissimi Confratelli, Sorelle Figlie di Maria Ausiliatrice, Membri tutti della Famiglia Salesiana,

Vi saluto di cuore in questa Solennità di Pentecoste, invocando su di voi il dono per eccellenza del Signore Risorto: lo Spirito Santo. Egli ci renda consapevoli della nostra dignità di figli e figlie di Dio, ci renda forti nella lotta contro il male personale e sociale, ci renda disponibili per collaborare nella costruzione del Regno di Dio.

In questa circostanza viene naturalmente alla memoria la scena descritta da Luca negli Atti degli Apostoli. Essi, dopo l’Ascensione del Signore, si trovano riuniti nell’attesa dell’effusione dello Spirito: “Tutti questi [gli Apostoli] erano assidui e concordi nella preghiera, insieme con alcune donne e con Maria, la madre di Gesù e con i fratelli di lui” (1:14). Così mi piace immaginare la Famiglia Salesiana, fatta da apostoli, raccolti attorno a Maria, l’esperta dello Spirito, che ci insegna come attenderlo, accoglierlo e lasciarci guidare da Lui.

Il nostro tempo ci appare complesso e difficile. Ma quando mai i tempi sono stati facili? Possiamo dire piuttosto che i tempi difficili sono i tempi di Maria, donna forte, dalla fede temprata, madre sollecita e guida coraggiosa. L’aveva intuito Don Bosco quando, in tempi calamitosi e irti di ostacoli per la Chiesa, aveva proposto la devozione all’ Auxilium Christianorum quale ancora di salvezza per i credenti e fonte di vita spirituale per i suoi giovani, per i loro educatori ed educatrici. Ce lo ricorda oggi, con felice intuizione, il S. Padre Benedetto XVI che addita la Vergine Ausiliatrice quale madre da invocare perché la Chiesa cinese possa superare le sfide impegnative che si trova ad affrontare: riconciliazione ed unione in seno ad una Comunità divisa, il superamento di umilianti controlli da parte del governo e la concessione di una vera libertà di religione. Il Papa chiede ai cattolici cinesi di affidarsi proprio a Lei, l’ Ausiliatrice venerata presso il santuario di Sheshan, vicino a Shanghai, ed invita i cattolici di tutto il mondo a unirsi il 24 maggio di ogni anno in una giornata di preghiera per la Chiesa in Cina.

Carissimi Pastori e fedeli tutti, il giorno 24 maggio è dedicato alla memoria liturgica della Beata Vergine Maria, Aiuto dei Cristiani, la quale è venerata con tanta devozione nel santuario mariano di Sheshan a Shanghai [...].
Desidero che quella data sia per voi una giornata di preghiera per la Chiesa in Cina. Vi esorto a celebrarla rinnovando la vostra comunione di fede in Gesù Nostro Signore e di fedeltà al Papa, pregando affinché l'unità tra di voi sia sempre più profonda e visibile. [...]
Nella medesima Giornata i cattolici nel mondo intero — in particolare quelli che sono di origine cinese — mostreranno la loro fraterna solidarietà e sollecitudine per voi, chiedendo al Signore della storia il dono della perseveranza nella testimonianza. [...][1]

Il Santuario di Sheshan (Zose’ nel dialetto di Shanghai) è vicino al cuore della Famiglia Salesiana. La devozione a Maria Ausiliatrice vi crebbe, si può dire, contemporaneamente agli sviluppi della stessa devozione a Valdocco. E’ del 1 marzo 1868 l’inaugurazione della prima modesta chiesetta-oratorio in cima alla collina di Sheshan, proprio quando Don Bosco annunciava per il 9 giugno seguente l’inaugurazione del tempio da lui eretto in Torino. E mentre i cronisti di Valdocco segnalavano un crescente numero di grazie ottenute per intercessione di Maria Ausiliatrice, anche a Sheshan iniziava un movimento di pellegrinaggio popolare nel mese di maggio, e in particolare il giorno 24, che negli anni seguenti avrebbe attirato fino a 10.000-15.000 fedeli. Anche i fedeli cinesi potevano godere della potente intercessione della Vergine Ausiliatrice fin dalle loro prime manifestazioni di fede e venerazione presso il santuarietto a Lei dedicato, come notava lo stesso Don Bosco quando si riferiva a grazie ivi ottenute nel maggio1869:

Il nome di Maria Ausiliatrice risuona ormai glorioso sino nei piu’ lontani paesi. La China e’ uno di questi. Pare veramente che Iddio voglia tirare a se’ il mondo intero per mezzo dei prodigi operati in favore degli infedeli ad intercessione della sua divina Madre...[2]

Il 24 maggio 1871 iniziava a Sheshan la costruzione di un nuovo, grande santuario, in adempimento di un voto fatto l’ anno precedente dal Superiore della Missione, qualora la Vergine Ausiliatrice avesse protetto la missione dagli attacchi delle armate ribelli dei Taiping.

Nel 1924 si teneva a Shanghai il Primo Sinodo della Chiesa Cinese. Tra i Padri Sinodali figurava anche il Vicario Apostolico di Shiuchow, Mons. Luigi Versiglia. Il Sinodo, voluto dal Papa e promosso dal primo Delegato Apostolico in Cina, Mons. Celso Costantini, si riprometteva di aprire una nuova era, avviando il grande processo di passaggio dallo stato di terra di missione alla costruzione di una vera Chiesa locale. All’atto di nascita della Chiesa Cinese presiedeva Maria, invocata dai Padri Sinodali con il titolo di Ausiliatrice, alla fine della preghiera di consacrazione della Cina.

Al Santuario di Sheshan andranno in pellegrinaggio, o per gli esercizi sprituali, i primi Salesiani giunti a Shanghai nel 1924 insieme ai giovani dell’ Ospizio S. Giuseppe, come raccontava nelle sue lettere alla mamma il chierico Callisto Caravario.[3] Vi andranno giovani, chierici e Superiori rifugiati a Shanghai durante la guerra, nel periodo d’oro dell’ opera salesiana in Cina.[4] Alla Vergine di Sheshan guarderanno con speranza e fede profonda i Salesiani cinesi condannati a lunghi e duri anni di prigionia e di rieducazione tramite il lavoro...

Stando alle cronache delle FMA in Cina, il 18 maggio 1947 tutta la comunità delle Figlie di Maria Ausiliatrice di Shanghai, suore, postulanti, aspiranti, figlie di Maria e giovani, in tutto 60 persone, stipate su un camion parteciparono ad un avvenimento grandioso della Chiesa e della Diocesi: l’incoronazione dell’Ausiliatrice a Zo Ze (She Shan).

Con la stessa fede con cui Don Bosco attribuiva tutto a Maria Ausiliatrice, e raccogliendo l’umile constatazione di Don Luigi Versiglia che ricordava ai suoi missionari che “senza Maria Ausiliatrice noi Salesiani siamo nulla”, affidiamo a Lei questa terra sognata e bramata dal nostro Padre.

 

Intenzioni di Preghiera per la Novena di Maria Ausiliatrice

Vorrei invitare ogni comunità SDB, FMA, delle altre congregazioni, istituti appartenenti alla Famiglia Salesiana ed ogni Centro di Salesiani Cooperatori o Exallievi/e si impegni a fare la novena nel modo che crede più opportuno, aggiungendo ogni giorno una diversa intenzione di preghiera per la Chiesa in Cina.

 

15 maggio: per i Vescovi della Cina
Siano segni luminosi di comunione e unità, pastori zelanti e animatori della comunita’ ecclesiale, e instancabili promotori dell’ azione evangelizzatrice tra i non credenti.

16 maggio: per i Sacerdoti
Siano guide del popolo di Dio con l’ esempio di una vita evangelica e la testimonianza del loro attaccamento alla Sede Apostolica.

17 maggio: per la Religiose

Siano testimoni dei valori della vita consacrata, del Regno gia’ presente in mezzo al popolo di Dio, fiamme ardenti di carità, contemplative nell’ azione.

18 maggio: per i Seminaristi e le Vocazioni

Siano fedeli alla chiamata del Divin Maestro, pronti a servire il mondo senza essere del mondo.

19 maggio: per le Comunita’ Cattoliche “ufficiali”

Sappiano svolgere con fedelta’ il ministero loro affidato “dando a Cesare quello che e’ di Cesare”, ma senza scendere a compromessi in quello che e’ di Dio e della sua Chiesa.

20 maggio: per le Comunita’ Cattoliche “clandestine”

Siano conscie del significato della scelta di clandestinita’, senza mai chiudersi nei confronti delle comunita’ ufficiali, ma cercando di essere promotrici della riconciliazione e dell’ unita’, nella carita’ e nella verita’.

21 maggio: per il Governo Cinese

Si apra sempre di piu’ ai valori e al rispetto dei diritti umani; non abbia paura di Cristo e si impegni a costruire l’ armonia sociale concedendo a tutti di vivere e praticare la propria fede nella pace.

22 maggio: per i Fedeli Cattolici

Siano consci che possono essere buoni cittadini cercando di essere veri cristiani; si impegnino sempre di piu’ per la diffusione dei valori morali e del vangelo tra i numerosi concittadini che ancora non conoscono Cristo.

23 maggio: per i Giovani

Non si lascino ammaliare dal materialismo, dal consumismo, dall’ individualismo; cerchino e vivano ideali atti a costruire una societa’ piu’ giusta e rispettosa di tutti i valori, anche quelli religiosi.

24 maggio: si potrà recitare con frutto la preghiera per la Cina che Papa Benedetto XVI comporrà, o la “Preghiera a Maria Ausiliatrice per la Cina”  divulgata qualche anno fa e qui rapportata:

 

PREGHIERA A MARIA AUSILIATRICE

Vergine santa, Ausiliatrice,
Madre di Cristo, Patrona e Avvocata della Cina,
intercedi per la Chiesa, per il Popolo e la Gioventù Cinese
alla tua cura materna affidati.

Infondi in tutti
il desiderio di conoscere il disegno di amore del Padre,
il coraggio di accogliere il Vangelo di Cristo,
la volontà  di crescere nello Spirito Santo.

Allontana dai tuoi figli ogni tipo di male.
Difendili dai pericoli del materialismo
e dell’indifferenza religiosa.
Suscita tra di essi vocazioni sante, 
fedeli al servizio del Regno di Dio.

Anche a noi, che attendiamo con fiducia
i miracoli previsti dal nostro padre Don Bosco,
dona la stessa sua fede,
la sua passione  e la sua sete per le anime;
rendici fedeli al nostro carisma
e all’opzione  in favore della gioventù  povera e abbandonata.
Dacci il coraggio di sognare,
audacia nell’intraprendere,
saggezza nell’agire con amore,
perseveranza nel donarci totalmente alla missione,
e una purezza di vita che rispecchi la tua.

Tu, che a Cana affrettasti il tempo del tuo Figlio,
esercita con premura la tua materna intercessione
ed affretta per il tuo popolo l’aprirsi di nuovi orizzonti
di libertà, di pace e d’ascolto del tuo Figlio.

Concludo assicurandovi un ricordo speciale nella Solennità di Maria Ausiliatrice, nella sua Basilica, a Valdocco. Lei continui ad esserci madre e maestra, come lo fu per Don Bosco.

Don Pascual Chávez Villanueva, SDB
Rettor Maggiore


[1] Benedetto XVI, Lettera ai Cattolici nella Repubblica Popolare Cinese, Citta’ del Vaticano, 27 maggio 2007.

[2] Giovanni Bosco, Nove giorni consacrati all’ augusta Madre del Salvatore sotto il titolo di Maria Ausiliatrice, Torino, Tipografia dell’ Oratorio di S. Francesco di Sales 1870, in OE XXII, p. [333-334]

[3] Callisto Caravario, Mia carissima mamma, cur. F. Motto, Roma 2000, pp. 59, 68-69.

[4] Pascual Chavez, “Voi siete il sale della terra, voi siete la luce del mondo”: presentazione della Regione Asia Est – Oceania, ACG 397, p. 17.