Rodzina Salezjańska

Statuto della Confederazione Mondiale degli Exallievi ed Exallieve di Don Bosco

STATUTO DELLA CONFEDERAZIONE MONDIALE DEGLI EXALLIEVI ED EXALLIEVE DI DON BOSCO

 

Testi approvati “ad experimentum”
Roma, 24 giugno 2011

Confederazione Mondiale Exallievi ed Exallieve di don Bosco
Præit ac tuetur
Ci precede e ci protegge

Coordinamento:

Pino Acocella
Luisa Bertiato
Stefano Carpino
Antonino Cubeta
Carlo Grancelli
don Jesús Guerra
Isaac Tunez

Editing
Pierluigi Lazzarini
Copyright © 2011
Confederazione Mondiale Exallievi ed Exallieve di don Bosco
Via della Pisana, 1111
00163 ROMA
Tipolitografia
Istituto Salesiano Pio XI
Via Umbertide 11 - 00181 ROMA
tel. 06.7827819 - tipolito@donbosco.it
Finito di stampare nel mese di ottobre 2011
Edizione extra commerciale
Roma, 24 giugno 2011


Carissimi Exallievi ed Exallieve,
scrivo a voi nel giorno della Solennità di San Giovanni Battista.
In questa data si celebrava la festa onomastica di don Bosco ed era una commemorazione tanto cara ai primi Exallievi, che, proprio in un giorno come questo, si recarono per la prima volta a Valdocco per esprimere affetto, stima e riconoscenza a colui che consideravano il loro caro “padre, fratello e amico”. Questi Exallievi portavano un dono simbolico, che voleva significare l’offerta Presentazionedel loro cuore a don Bosco. Egli ne rimase profondamente commosso. Certamente percepiva quel gesto come un segno di gratitudine per il suo lavoro di educatore. Un fatto semplice e familiare, dunque, che, in modo informale, dava origine al grande movimento degli Exallievi di don Bosco.
La fondazione dell’Associazione, come tale, è stata opera di don Filippo Rinaldi, che le diede forma giuridica nell’anno 1911.
Ora, proprio nel contesto del centenario della fondazione, io stesso ho la gioia di presentarvi il nuovo Statuto della Confederazione Mondiale degli Exallievi di don Bosco. Penso che si tratti di una coincidenza provvidenziale e assai significativa, perché ci permette di guardare al passato per sapere qual è stata la finalità originale, e di affrontare il presente e il futuro per discernere che cosa si attende Dio da questa Associazione. Quello che importa è una fedeltà creativa, dinamica, all’ispirazione originale di don Bosco e alla situazione odierna del Mondo e della Chiesa.
Lo Statuto è frutto di un lungo cammino di lavoro di tutta la Confederazione Mondiale, che si è concluso nella IV Assemblea Mondiale Elettiva, svoltasi a Roma dal 30 settembre al 3 ottobre 2010, con lo studio e l’approvazione ad experimentum del documento. Con il rinnovamento dello Statuto inizia una nuova primavera, che farà fiorire abbondantemente l’identità e la missione degli Exallievi all’interno della Famiglia Salesiana, nella Chiesa e nel Mondo.
Tra gli Exallievi c’è una pluralità originale da rilevare. L’Associazione e la Confederazione dichiarano la loro appartenenza ecclesiale, ma vi sono membri, a pieno titolo e diritto, di diverse confessioni cristiane, di vario livello per ciò che riguarda l’accoglienza e la pratica della fede, ed anche di diverse religioni. Chi dà unità all’Associazione e riunisce in comunione tutti i suoi membri è lo stesso don Bosco, il suo Sistema Educativo e la suamissione.
Carissimi Exallievi, in questo particolare momento storico, la società, la Chiesa e la Famiglia Salesiana vi chiedono di avere a cuore la difesa e la promozione di quei valori che noi tutti consideriamo “non negoziabili”. Essi rappresentano infatti la garanzia di una vita veramente umana per tutti. Mi riferisco in concreto ai valori della vita, della libertà e della verità.
Voi, inseriti nel tessuto vivo della società, siete chiamati ad essere i difensori di questi valori. In questa missione manifesterete al mondo cosa significhi essere “sale della terra” e “luce del mondo”, vivendo la vostra esistenza di laici guidati da una chiara coscienza morale, svolgendo il vostro lavoro con un’accurata competenza professionale ed esprimendo la vostra apertura al mondo di oggi con un concreto impegno sociale.
Don Bosco vi chiama ancora una volta ad essere “buoni cristiani e onesti cittadini”; a promuovere la dignità umana e l’identità della famiglia; a praticare la solidarietà nell’Associazione e fuori di essa, soprattutto a favore dei giovani più disagiati; ad essere in contatto con i giovani che terminano i processi educativi nelle case salesiane, al fine di invitarli ad inserirsi attivamente nell’Associazione, che li farà sentire sempre “allievi di don Bosco” ed offrirà loro l’opportunità di una formazione continua e di un’aggregazione concreta per il loro impegno sociale.
A tutti voi vorrei indicare che il dinamismo dell’Associazione degli Exallievi si gioca prima di tutto nelle Unioni locali. Esse sono il campo naturale per l’integrazione, la formazione e l’impegno dei membri dell’Associazione. Perciò è assolutamente necessario che le Unioni locali s’irrobustiscano numericamente e qualitativamente. Abbiano poi un Delegato che le accompagni con costanza e dedizione, secondo un adeguato programma diformazione. Esprimano infine la loro vitalità in iniziative e progetti che risultino significativi nel territorio.
L’ “educazione ricevuta” in passato non può rimanere solo un ricordo, ma si deve trasformare in una forza che trascina l’Exallievo ad incidere nel mondo per trasformarlo e renderlo più umano.
Cari Exallievi, vi consegno lo Statuto come un dono prezioso, invitandovi a studiarlo e renderlo operativo.
Affido tutti voi, le vostre persone, i vostri cari, i vostri impegni alla cura e alla guida materna di Maria Ausiliatrice!
Con affetto e stima grande, come quella di don Bosco.
Don Pascual Chávez Villanueva
Rettore Maggiore
«Una cosa però della quale fin d’ora dobbiamo ringraziare grandemente il Signore, e che forma la mia più grande consolazione si è che dovunque vado, ascolto sempre buone notizie di voi: da tutte le parti si parla bene dei miei antichi figliuoli, tutti lodano questa nostra adunanza, perché è il vero mezzo per ricordare gli avvisi ed i consigli che io vi davo quando eravate fanciulli. Si, lo ripeto, questo mi dà la più grande consolazione, è l’onore e la gloria dei miei ultimi anni.
Vedo che molti di voi hanno già la testa calva, i capelli incanutiti e la fronte solcata da rughe. Non siete più quei ragazzi che io amavo tanto; ma sento che ora vi amo ancor più di una volta.
Continuate nella buona via che da tanti anni battete, cosicché possiate dirvi contenti di essere venuti qui; don Bosco sarà pure contento e potrà gloriarsi che quei giovani da lui un giorno tanto amati, ora fatti uomini, hanno saputo conservare e praticare quell’insegnamento che hanno ricevuto dal suo labbro. Voi eravate un piccolo gregge: questo è cresciuto, cresciuto molto, ma si moltiplicherà ancora. Voi sarete luce che risplende in mezzo al mondo, e col vostro esempio insegnerete agli altri come si debba fare il bene e detestare e fuggire il male. Sono certo che voi continuerete a essere la consolazione di don Bosco. Cari figli miei, che il Signore ci aiuti colla sua grazia cosicché possiamo un giorno trovarci tutti insieme in Paradiso» 1 .
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1 Parole di don Bosco, pronunciate al Convegno degli Exallievi, 13 luglio 1885 (MB 17, pp. 173-174).

Sappiamo quanto don Bosco amasse i suoi allievi. Terminato il loro percorso educativo li seguiva, li invitava, li accoglieva, li orientava ancora, li ammoniva se fosse il caso, si preoccupava del loro bene soprattutto spirituale…
«Colla vostra presenza mi assicurate che stan saldi nel vostro cuore quei principi di nostra santa religione che io vi ho insegnati e che questi sono la guida della vostra vita…» 2 .
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2 Memorie Biografiche (MB) 17, pp. 173-174.


In altra occasione, parlando agli Exallievi, disse: «Una cosa più di ogni altra vi raccomando, o miei cari figlioli, ed è questa:
dovunque vi troviate, mostratevi sempre buoni cristiani e uomini probi… Molti di voi hanno già famiglia. Ebbene, quell’educazione che voi avete ricevuta nell’oratorio da don Bosco, partecipatela ai vostri cari» 3 .
Dal punto di vista pratico «don Bosco offriva ai suoi giovani la possibilità di far fruttificare l’“educazione ricevuta” o nel gruppo impegnato degli Exallievi, o nella Pia Unione dei Cooperatori, o nella vita sacerdotale e religiosa, o nella sua Congregazione Salesiana. Ciò che interessa sottolineare era l’importanza che egli dava alla fecondità dell’educazione nell’Oratorio» 4 .
Come risposta all’amore profondo di don Bosco, il 24 giugno del 1870, in occasione della ricorrenza di san Giovanni Battista e festa onomastica di don Bosco, «si riunirono ufficialmente una dozzina di Antichi Allievi; si diedero come capo il simpatico e generoso Carlo Gastini, che considerò sempre l’Oratorio come la sua seconda famiglia; s’impegnarono a cercare un maggior numero di aderenti; nominarono poi una commissione per organizzare meglio in seguito quelle annuali manifestazioni di affetto e di gratitudine» 5 .
Fra le tante iniziative sorte a contatto diretto con don Bosco, a beneficio degli Antichi Allievi, ne ricordiamo una particolarmente significativa. È dell’anno 1878. «Don Bosco propone agli Antichi Allievi una Società di mutuo soccorso per far fronte alle difficoltà: “Fate che questo vantaggio non si limiti solo a voi, ma si estenda a quei giovani di buona condotta che già voi conoscete, o a tutti voi che siete radunati qui”. Carlo Gastini, capo degli Antichi Allievi, si preoccupò subito dell’organizzazione, servendosi di uno statuto compilato anni addietro dallo stesso don Bosco per un’identica istituzione tra i giovani operai» 6 .
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3 MB 14, p. 511.
4 E. VIGANÒ, L’animazione degli Exallievi di don Bosco oggi - Atti del Consiglio Generale (1987) n. 321, p. 9.
5 E. VIGANÒ, op. cit., pp.
6-7.6 MB 13, p. 759.

«A poco a poco, soprattutto dopo la morte di don Bosco, gli Antichi Allievi si suddivisero in gruppi locali, in unioni e società, fino alla vera organizzazione promossa da don Filippo Rinaldi» 7 .
Dal 1901 si susseguirono diverse fasi di organizzazione. «La struttura nacque formalmente nel 1° Congresso Internazionale degli Antichi Allievi del 1911, quale Federazione delle varie unioni locali, circoli e società. Fino allora si erano chiamati “Antichi Allievi”; da quella data in poi si chiameranno “Exallievi”» 8 .
Artefice ed animatore di tale organizzazione fu don Rinaldi.
«Così poté dare struttura organica a un movimento di affetti, di riconoscenza, di ideali di vita che facesse dell’“educazione ricevuta” e vissuta una forza più viva ed operante» 9 .
Scrive Arturo Poesio, terzo presidente della Confederazione: «L’eloquenza di don Rinaldi era semplice, spontanea, paterna e convincente. Soltanto una volta assunse un aspetto e un linguaggio di autorità dichiarando, nella sua qualifica di Rettor Maggiore della Società Salesiana, che l’organizzazione degli Exallievi deve essere considerata nel novero di quelle novas familias per merito di don Bosco fiorite nella Santa Chiesa, a cui si allude nell’Ore 11mus proprio del Santo» 10 .
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7 E. VIGANÒ, op. cit., p. 7.
8 E. VIGANÒ, op. cit., p. 10.
9 E. VIGANÒ, op. cit., p. 10; E. CERIA, Vita del Servo di Dio Sac. Filippo Rinaldi, SEI Torino, p. 252.
10 Congregazione per le Cause dei Santi, Positio, Roma 1972, p. 28.

Dall’attività organizzatrice iniziata da don Bosco e perfezionata da don Rinaldi, l’Associazione degli Exallievi è andata estendendosi sempre più in tutte le opere salesiane, dandosi strutture organiche e articolate. Ne sono testimoni le varie manifestazioni svoltesi lungo questi decenni. Gli Exallievi si sono sempre mostrati figli affettuosi e con un sempre maggiore impegno ad operare nella società.
I vari Rettori Maggiori succedutisi hanno portato il loro contributo nell’animazione degli Exallievi ed Exallieve e, con loro, molti salesiani. Fra di essi non si possono dimenticare i nomi di don Luigi Ricceri, don Umberto Bastasi e don Giovanni Raineri.
Don Egidio Viganò ha scritto una lettera ai Salesiani, importante e stimolatrice, sull’animazione degli Exallievi ed Exallieve da parte dei Salesiani di don Bosco, che rimarrà documento fondamentale per gli Exallievi ed Exallieve stessi.
Don Edmundo Vecchi ha offerto alla Confederazione un ricco contributo nell’“VIII Congresso Nazionale Exallievi ed Exallieve di don Bosco d’Italia. Rinnovarsi per rinnovare”, a Rimini, dal 10 al 13 ottobre 1996 e in altri diversi interventi.
Ultimamente don Pascual Chávez, nelle numerose visite di animazione alle Ispettorie e nei diversi incontri con gli Exallievi ed Exallieve, manifesta il proprio interesse per l’Associazione, invitando tutti alla «competenza professionale, alla coscienza morale e all’impegno sociale». Inoltre chiede la difesa ad ogni costo dei valori, soprattutto quelli attinenti la vita, la libertà e la verità.
Il Capitolo Generale XXII dei Salesiani definisce l’appartenenza degli Exallievi ed Exallieve alla Famiglia Salesiana e la sancisce nell’articolo 5 delle Costituzioni. Come ragione di questa appartenenza dà l’educazione ricevuta: tale educazione fa nascere di fatto, in essi, livelli differenti di partecipazione alla missione salesiana nel mondo…
«Gli Exallievi sono, di per sé, particolarmente preparati, appunto per l’educazione ricevuta, ad assumere responsabilità di collaborazione secondo le finalità proprie del progetto salesiano.
La scelta evangelizzatrice fatta da non pochi di loro non è alternativa al titolo dell’educazione ricevuta, ma è una sua espressione privilegiata: non costituisce, quindi, un titolo differente da applicare a una specie di nuovo Gruppo» 11 .
Il proposito di vivere questa “educazione ricevuta” ha fatto sorgere i vari centri locali, che si raggruppano in Federazioni ispettoriali e nazionali. L’insieme di esse costituisce la Confederazione Mondiale, a caratterizzare quel gruppo per mezzo del quale si esprime il senso di appartenenza alla Famiglia Salesiana.
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11 Il Progetto di vita dei Salesiani di don Bosco. Guida alla lettura delle Costituzioni salesiane, Direzione Generale Opere don Bosco, Roma 1986, p. 115.

Art. 1 - Identità

a) Exallievi ed Exallieve di don Bosco sono coloro che, per aver frequentato un oratorio, una scuola o una qualsiasi altra opera salesiana, hanno ricevuto in essa una preparazione per la vita con gradi e modalità differenti secondo le culture, le religioni, la qualità educativa dell’opera, la capacità di recezione dei singoli 12 ,  seguendo i principi del Sistema Preventivo di don Bosco 13 : formare persone sviluppando l’originalità di ciascuno.
b) Si possono identificare quattro tipi di appartenenza degli Exallievi/e di don Bosco, che possono contribuire a definire i livelli di identità:
~ coloro per i quali essere stati studenti o avere frequentato un ambiente salesiano è un fatto di vita, un aneddoto, che non ha segnato la propria vita;
~ coloro per i quali essere stati studenti o avere frequentato un ambiente salesiano è una grazia, perché sono stati toccati dal fascino e dall’attrazione di don Bosco, profondamente uomo e profondamente santo. Ciò conduce l’Exallievo a identificarsi ovunque come Exallievo di don Bosco;
~ coloro per i quali essere stati studenti o avere frequentato un ambiente salesiano è una scelta, una missione, che accettano con tutto ciò che essa implica. Si sentono chiamati a comunicare valori ricevuti nell’educazione salesiana: spirito e metodo pedagogico di don Bosco;
~ coloro per i quali essere stati studenti o avere frequentato un ambiente salesiano è un progetto di vita, che li spingerà ad associarsi per proseguire la proprio formazione personale, per far presente il carisma educativo di don Bosco nella società e per realizzare progetti specifici a favore della gioventù 14 .
c) L’educazione ha creato vincoli di lealtà filiale, di riconoscenza, di testimonianza dei valori del sistema di don Bosco, di capacità di servizio e di comunione o di partecipazione nello spirito di famiglia.
d) La gratitudine porta Exallievi ed Exallieve a partecipare, a livelli e gradi diversi, alla missione salesiana nel mondo, assumendo, secondo il proprio stato, responsabilità di collaborazione e complemento del progetto educativo salesiano.
e) La Confederazione Mondiale degli Exallievi ed Exallieve di don Bosco, di seguito denominata anche Associazione, è un’Associazione laicale senza scopo di lucro. Come tale fa parte della Famiglia Salesiana, nella quale il Rettor Maggiore – successore di don Bosco – è padre e centro di unità.
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12 E. VIGANÒ, Gli Exallievi di don Bosco - Atti del Consiglio Generale LXVIII (1987) n. 321, p. 18.
13 Art. 1b dello Statuto, promulgato il 31 Gennaio 1990.
14 J. E. VECCHI, Exallievo di don Bosco verso il 2000 - Atti dell’VIII Congresso Nazionale Exallievi/e di don Bosco, Rimini, 10-13 ottobre 1996, pp. 67 e 68, citato da P. CHÁVEZ, Discorso d’insediamento del Presidente Confederale, Francesco Muceo, nella IV Assemblea Mondiale Elettiva 2010, Verbale IV Assemblea Mondiale Elettiva degli Exallievi, Roma 2 ottobre 2010.

Art. 2 - Missione

a) L’Exallievo-Exallieva cristiano/a vive seriamente le promesse del Battesimo e della Cresima, caratterizzandole con l’originale carisma di don Bosco. Tale carisma si concretizza in uno stile di vita apostolicamente impegnato fondato su ragione, religione e amorevolezza, orientato ai giovani e coerente con la gioia che consegue dall’essere discepolo di Cristo.
b) L’Associazione degli Exallievi/e partecipa alla missione di don Bosco e della Famiglia Salesiana in diversi modi:
~ curando la “formazione permanente” degli associati;
~ valorizzando e curando la famiglia;
~ assumendo con impegno l’educazione della gioventù;
~ «promuovendo i valori inerenti alla persona umana e il rispetto della dignità dell’uomo» 15 ;
~ incrementando la comunione attiva con tutta la Famiglia Salesiana;
~ curando gli allievi al termine del percorso formativo 16 ;
~ promuovendo attività a servizio dell’uomo che coinvolgono quanti, nobilmente orientati e animati da buona volontà, operano per la crescita globale e solidale della persona umana e della famiglia nel solco della Dottrina Sociale della Chiesa;
~ curando un’aggiornata sensibilità ecumenica tra i cristiani e l’apertura al dialogo con le altre religioni, senza mai dimenticare di approfondire la propria identità cristiana e la propria missione evangelizzatrice e di contrastare ogni forma di relativismo etico.
c) L’Exallievo-Exallieva di altre religioni partecipa agli ideali di don Bosco, condivide i valori educativi culturali, spirituali e sociali del suo Sistema Educativo e li riconosce come patrimonio comune della famiglia umana. Si fa dispensatore di questi beni nei suoi ambienti di vita e di lavoro, e li sostiene anche con quanto suggerisce la sua religione e cultura 17 .
d) Gli Exallievi ed Exallieve tutti, considerando l’urgenza dei problemi giovanili, sono concretamente operativi per rispondere, anche a titolo personale, alle esigenze educative e a tutte quelle iniziative culturali e formative che interessano i giovani, aiutandoli nella crescita e ad assumere responsabilità a tutti i livelli.
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15 P. CHÁVEZ, Buonanotte nella IV Assemblea Mondiale Elettiva 2010, Verbale IV Assemblea Mondiale Elettiva degli Exallievi, Roma 30 settembre 2010.
16 E. VIGANÒ, op. cit., pp. 29-35.
17 Art. 2 dello Statuto, promulgato il 31 Gennaio 1990.

Art. 3 - Fine generale

a) L’Associazione ha come fine generale l’avere molto a cuore e difendere ad ogni costo i valori con l’impegno sociale, politico ed economico. In particolar modo:
~ la vita. Essa è sacra, dalla nascita fino alla morte. Occorre aiutare i giovani a trovare il senso della vita e ad impegnarsi a curare la qualità della vita, specie quella dei più poveri e bisognosi;
~ la libertà. Specialmente quando i governi, pur apparendo democratici, sembrano agire sempre più in modo autarchico, mettendo a repentaglio la libertà e l’impegno comune di costruire un mondo migliore dove la libertà venga garantita a
tutti;
~ la verità. Non solo scientifica, ma anche quella affettiva e spirituale, soprattutto quando si assiste al passaggio da un sano pluralismo al relativismo, per sbocciare infine nel nichilismo, che porta alla perdita di qualsiasi quadro di riferimento e al disfacimento della società 18 .
b) L’Exallievo/a cristiano vive seriamente i vincoli battesimali e della Cresima, accentuando la tipica spiritualità di don Bosco, espressa in uno stile di vita apostolicamente impegnato derivante dall’essere discepolo del Cristo.
A questo scopo:
~ promuoverà le attività a servizio dell’uomo coinvolgendo quanti, nobilmente orientati e animati da buona volontà, operano per la crescita globale della persona umana e il rispetto della famiglia;
~ curerà un’aggiornata sensibilità ecumenica tra i cristiani e l’apertura al dialogo con le altre religioni.
c) Inoltre, l’Exallievo/a di don Bosco, sia cristiano che di altre religioni, è chiamato ad esprimere e sviluppare i semi della “educazione ricevuta”, cioè:
1. A svolgere la missione con:
~ Competenza professionale. Per poter dire una parola autorevole in qualunque campo della vita (la politica, l’economia, l’arte…) bisogna essere competenti, così da diventare autentico lievito nella società.
~ Coscienza morale. Vale a dire con qualità umane, arricchite da valori che permettano alla persona stessa di saper discernere e scegliere con responsabilità, ma anche orientare altri o diventare per loro punto di riferimento.
~ Impegno sociale. Lavorare non pensando soltanto al successo personale ma piuttosto al bene comune, impegnato a costruire un possibile mondo migliore e pertanto ne diviene responsabile.
2. A programmare esperienze di formazione e educazione.
3. A rendere viva e presente l’educazione ricevuta, come indica il Sistema Preventivo, eredità preziosa e ricca sintesi di contenuti e di metodi da promuovere integralmente.
4. Promuovere la dignità umana, il rispetto per la vita e una società più giusta; la vita spirituale e l’accesso alla vita della Chiesa come sacramento; una cultura del lavoro responsabile, come mezzo di santificazione.
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18 P. CHÁVEZ, Buonanotte nella IV Assemblea Mondiale Elettiva 2010.

Art. 4 - Promozione educativa

L’Associazione degli Exallievi ed Exallieve, cosciente della propria speciale responsabilità, si preoccupa di animare e promuovere la crescita personale dei soci e dei giovani tutti in don Bosco impegnandosi a:
a) Contribuire alla creazione di una società più giusta lasciandosi coinvolgere nei processi culturali, morali, spirituali e religiosi che propongono la soluzione di problemi che riguardano la gioventù e la gente comune.
b) Programmare esperienze di formazione permanente per gli Exallievi ed Exallieve, atte a favorire un loro ulteriore arricchimento personale e aggiornare l’educazione ricevuta, in modo che possano affrontare le esigenze dei tempi attuali.
c) Riservare agli Exallievi-Exallieve particolari occasioni di contattie incontri per stimolarli ed incoraggiarli alla creatività, alla fraternità, al dinamismo e all’assunzione di responsabilità nei diversi contesti di vita.
d) Essere presenti come esperti nelle sfere in cui si sviluppano le politiche educative della gioventù.


Art. 5 - Impegno familiare

L’Associazione promuove e testimonia i valori e la dignità della famiglia, fondata sul sacramento del Matrimonio, promuovendo in essa il principio della sua indissolubilità, della sacralità della vita, della parità di diritti e doveri tra i coniugi, di un’educazione cristiana e di altre fedi, del metodo pedagogico preventivo e del rispetto delle capacità, dell’inclinazione naturale e delle aspirazioni dei figli.

Art. 6 - Servizio alle Vocazioni e ai compiti secolari specifici

L’Associazione accompagna i giovani nella scelta scolastico-professionale, nell’inserimento nel mondo del lavoro e della cultura, nella preparazione socio-politica, nell’acquisizione di specifiche competenze di comunicazione sociale, nel sano impiego del tempo libero, nella risposta alla Vocazione ricevuta. Cura questi settori con particolari interventi.
L’Associazione, in particolare, ha anche cura delle Vocazioni per gli altri gruppi della Famiglia Salesiana e per la Chiesa.

Art. 7 - Volontariato

L’Associazione degli Exallievi ed Exallieve di don Bosco incoraggia – specialmente tra i soci giovani – la partecipazione alle varie attività del volontariato salesiano e si preoccupa di stimolare l’impegno personale nell’apostolato missionario.

Art. 8 - Attenzione verso i giovani

a) L’Associazione cura i giovani sin dal primo momento in cui iniziano a frequentare una presenza salesiana, facendo conoscere l’esistenza dell’Associazione e i vantaggi di esserne membri giovani, predisponendo progetti e programmi loro congeniali.
b) L’Associazione entra in contatto con i giovani iscritti nei centri e nelle altre opere salesiane poiché, riconoscendo il vincolo spirituale con i loro educatori e maestri, rappresentano i primi destinatari dell’azione di aiuto, recupero e coinvolgimento dell’Associazione stessa.
c) L’Associazione Locale ricerca i giovani nelle diverse presenze salesiane, spiegando ad essi il significato, la finalità, l’identità e la missione del movimento degli Exallievi ed Exallieve di don Bosco e li incoraggia a partecipare allo sviluppo e alla promozione degli ideali di don Bosco.

Art. 9 - La Famiglia Salesiana

a) L’Associazione incrementa la comunione attiva con gli altri gruppi della Famiglia Salesiana, partecipando alla creazione e al funzionamento di strutture che facilitino l’accoglienza reciproca, il dialogo, la collaborazione di lavoro e l’interazione dei diversi gruppi.
b) L’Associazione studia e programma intese e attività con le Exallieve ed Exallievi delle Figlie di Maria Ausiliatrice per l’evidente affinità di spirito e di pedagogia che caratterizza le due Associazioni, che condividono un identico e prezioso patrimonio.
c) L’Associazione è un punto di riferimento e di aggregazione per quanti “a vario titolo” si sentono vincolati all’opera salesiana; ne condivide gli obiettivi e costituisce l’ampio movimento di simpatizzanti, includendo gli Amici di don Bosco, che da molto tempo hanno operato ed operano nella società.

Art. 10 - Presenza dei Salesiani nella Confederazione Mondiale

a) La Confederazione Mondiale degli Exallievi ed Exallieve di don Bosco riconosce il Rettor Maggiore della Congregazione Salesiana come il padre e il centro d’unità della Famiglia Salesiana e, quale successore di don Bosco, lo considera il riferimento primario della Confederazione Mondiale.
b) Nella Presidenza Confederale Mondiale e nel Consiglio Esecutivo Confederale Mondiale della Confederazione Mondiale il Rettor Maggiore è rappresentato dal Vicario del Rettor Maggiore e dal Delegato Confederale Mondiale.
c) A livello d’Ispettoria sono interessati gli Ispettori e i Direttori delle case salesiane, coadiuvati anch’essi dai rispettivi Delegati nelle Confederazioni o Federazioni Nazionali o Ispettoriali e nelle Associazioni, unioni e gruppi locali.
d) Il Delegato ad ogni livello, disimpegna il suo incarico a nome del suo superiore. Partecipa alla programmazione e al coordinamento delle attività formative dell’Associazione. È presente, a tutti i livelli, negli Organi direttivi ed esecutivi.

Art. 11 - Animazione salesiana

a) La Confederazione Mondiale riconosce, chiede e considera l’impegno della Società di san Francesco di Sales nel ruolo d’animatrice degli Exallievi ed Exallieve di don Bosco, con il compito di mantenere l’unità di spirito, stimolare il dialogo, incoraggiare la collaborazione fraterna e favorire la formazione spirituale permanente.
b)Tale impegno viene realizzato tenendo presente il concetto di laicità espresso dal Concilio Vaticano II, dai successivi Documenti ecclesiali, dalle norme del Codice di Diritto Canonico circa le Associazioni laicali e dalle Costituzioni della Società di san Francesco di Sales, con i Regolamenti relativi e le disposizioni contenute nelle direttive salesiane (Capitoli Generali, Atti del Consiglio Generale e altri documenti).
c) Questa animazione coinvolge anche gli Exallievi Sacerdoti e gli Exallievi Religiosi (uomini e donne).

Art. 12 - Autonomia nella comunione

a) La caratteristica laicale, ma non laicista, l’indole secolare e la responsabilità autonoma della Confederazione Mondiale non ostacolano la continua unione con la Società di san Francesco di Sales e con gli altri gruppi della Famiglia Salesiana, per un arricchimento reciproco e una maggiore fecondità operativa del Movimento. La missione educativa salesiana si estende e moltiplica negli ambiti in cui operano gli Exallievi ed Exallieve di don Bosco, che ne sono i moltiplicatori.
b) Il concetto di laicità è esteso anche agli Exallievi ed Exallieve di altre culture e religioni.

Art. 13 - Origine e sviluppo

a) Nel ricordo del fascino di don Bosco gli Exallievi si ritrovarono, inizialmente, in forma spontanea e filiale dando vita, con le prime espressioni aggregative, ad un Movimento.
b) Quest’organizzazione associativa, ispirata da don Filippo Rinaldi e perfezionata nel corso degli anni, si articola attualmente in Unioni o Associazioni Locali, Federazioni Ispettoriali, Federazioni Nazionali e Gruppi riconosciuti. Tutti insieme costituiscono la Confederazione Mondiale degli Exallievi ed Exallieve di don Bosco, che è la struttura riconosciuta attraverso la quale si concede all’Exallievo ed Exallieva di don Bosco la genuina appartenenza alla Famiglia Salesiana.
c) La Confederazione Mondiale degli Exallievi ed Exallieve è un’organizzazione unica, senza distinzioni etniche e religiose. Quale Associazione laicale gode di personalità e rappresentatività giuridica, riconosciuta, ove possibile, dai singoli Stati.
d) L’iscrizione ad essa ha luogo attraverso le Associazioni Locali ed esige che l’Exallievo o Exallieva condivida le finalità e gli obiettivi secondo lo Statuto e i relativi regolamenti nazionali.

Art. 14 - Organizzazione dell’Associazione

L’Associazione è composta da:
a) Associazioni e Unioni Locali. Queste possono essere composte da:
~ Exallievi ed Exallieve di don Bosco raggruppati attorno ad una presenza salesiana.
~ Exallievi ed Exallieve di don Bosco radunati insieme, che nel loro paese sono troppo lontani dalla casa salesiana originale e manifestano il desiderio di unirsi.
b) Federazione Ispettoriale. Si compone di tutte le Associazioni e Unioni Locali all’interno di un’Ispettoria salesiana.
c) Federazione Nazionale. Si compone di tutte le Federazioni Ispettoriali esistenti all’interno di una nazione.
d) Confederazione Mondiale. Si compone di tutte le Federazioni Nazionali di ogni nazione e delle Federazioni Ispettoriali dei paesi dove non esiste una Federazione Nazionale. Comunque, se esiste più di una Federazione Ispettoriale, è da incoraggiare la formazione della Federazione Nazionale.

Art. 15 - Composizione - Organismi

Gli organismi della Confederazione Mondiale degli Exallievi ed Exallieve di don Bosco sono:
a) Assemblea Generale Mondiale.
b) Presidenza Confederale Mondiale.
c) Giunta Esecutiva Confederale Mondiale. Le Confederazioni e le Federazioni Nazionali e Ispettoriali e le Associazioni Locali devono organizzarsi autonomamente in conformità al proprio Statuto Federale nazionale.

Gli organismi della Federazione Nazionale sono:
a) Assemblea Generale Nazionale.
b) Presidenza Nazionale, con rappresentanti di tutte le Federazioni
Ispettoriali esistenti.
c) Giunta Esecutiva Nazionale.

Gli organismi di una Federazione Ispettoriale sono:
a) Assemblea Generale Ispettoriale.
b) Presidenza Ispettoriale, con rappresentanti di tutte le Associazioni Locali esistenti.
c) Giunta Esecutiva Ispettoriale.

Gli organismi delle Associazioni Locali sono:
a) Assemblea Generale dei rappresentanti di corso/classe.
b) Presidenza Locale.
c) Giunta Esecutiva dell’Associazione Locale.

Se ci sono 3 Associazioni Locali, si può creare 1 Federazione Ispettoriale o Nazionale.
Se ci sono 2 Federazioni Ispettoriali, si può creare 1 Federazione Nazionale. La Presidenza Confederale può concedere eccezioni.
Per iniziare un’Associazione Locale si esige come minimo che un gruppo numeroso di Exallievi ed Exallieve esprima il desiderio di unirsi.

Art. 16 - Organizzazione della Confederazione Mondiale

a) L’Assemblea Generale Mondiale è il massimo organismo della Confederazione degli Exallievi ed Exallieve di don Bosco. È composta da:
~ La Presidenza Confederale Mondiale.
~ I Presidenti delle Federazioni Nazionali.
~ I Presidenti delle Federazioni Ispettoriali, ove nel Paese non esista una Federazione Nazionale e vi sia una sola Federazione Ispettoriale.

b) La Presidenza Confederale Mondiale è composta da:
~ Il Presidente Confederale Mondiale.
~ Il Vicepresidente Confederale Mondiale Vicario.
~ Il Vice Presidente Confederale Mondiale GEX (eletto tra i quattro Consiglieri GEX, uno per Regione) 19 .
~ Quattro Consiglieri Regionali adulti e quattro GEX (di cui uno viene eletto Vice Presidente Confederale GEX).
• uno per la Regione Europa.
• uno per la Regione America, composta da America Latina, America del Nord e America Centrale,
• uno per la Regione Asia-Oceania-Australia.
• uno per la Regione Africa.
~ Il Vicario del Rettor Maggiore.
~ Il Delegato Confederale Mondiale.
~ Il Segretario Generale Mondiale.
~ Il Tesoriere Confederale Mondiale.
~ ll rappresentante degli Exallievi sacerdoti.

c) La Giunta Esecutiva Confederale Mondiale Si compone di:
~ Il Presidente Confederale Mondiale.
~ Il Vicepresidente Confederale Mondiale GEX.
~ Un Consigliere Regionale adulto (eletto a maggioranza semplice dalla Presidenza Confederale tra i quattro Consiglieri regionali adulti eletti della stessa).
~ Il Segretario Generale Mondiale.
~ Il Tesoriere Confederale Mondiale.
~ Il Vicario del Rettor Maggiore.
~ Il Delegato Confederale Mondiale.

d) Distribuzione della rappresentanza delle Regioni per le elezioni nell’Assemblea Mondiale:
~ Europa: 2 candidati, 1 adulto ed 1 GEX.
~ Africa: 2 candidati, 1 adulto ed 1 GEX.
~ America Latina: 2 candidati, 1 adulto ed 1 GEX.
~ Asia: 2 candidati, 1 adulto ed 1 GEX.

e) Consulenti-Specialisti
Nella Presidenza Confederale della Confederazione Mondiale si possono cooptare uno o più consulenti-specialisti fino ad un massimo di tre membri, nelle materie in cui è richiesta una competenza specialistica, previa nomina che dovrà espressamente indicare competenze e termini di durata. Le relazioni della Commissione non sono esclusive della Presidenza.
I membri di tale Commissione non hanno diritto al voto.

f) Commissioni Speciali
La Presidenza Confederale può altresì istituire una Commissione integrata da Exallievi ed Exallieve esperti - fino ad un massimo di tre unità - nella materia da trattare, a cui si accorderà una speciale autorità in una questione particolare.
La Presidenza Confederale fisserà anticipatamente compiti e doveri della Commissione, il tempo di lavoro e di presentazione di proposte e raccomandazioni, da emettersi in un rapporto finale della Presidenza Confederale della Confederazione Mondiale.


_________________
19 Le quattro Regioni sono: Europa, America, Africa e Asia-Oceania-Australia.

Art. 17 - Assemblee e riunioni

a) Assemblea Generale Mondiale
L’Assemblea Generale Mondiale è organizzata dalla Presidenza Confederale Mondiale. Si raduna ogni sei anni. La convocazione è diramata dal Presidente e dal Segretario Generale Mondiale e contiene i temi d’Agenda.
I lavori congressuali si svolgono in base al Regolamento approvato in Assemblea.

b) Assemblea Generale Mondiale Straordinaria
La Presidenza Confederale Mondiale può decidere la celebrazione di un’Assemblea Generale Mondiale Straordinaria:
~ Per procedere a nuove elezioni nel caso di rinuncia della maggioranza (metà + 1) della Presidenza Confederale Mondiale, o della Giunta esecutiva confederale mondiale al completo, o per qualsiasi altra ragione.
~ Su richiesta di almeno 2 / 3 dei membri della Presidenza Confederale Mondiale.
~ Su richiesta di almeno 1 / 3 delle Confederazioni e Federazioni Nazionali o delle Federazioni Ispettoriali o Regionali, se nel Paese non esiste una Federazione Nazionale.
~ In circostanze di particolare gravità, su richiesta del Rettor Maggiore della Congregazione Salesiana, il quale ha anche il diritto di fissare speciali linee di procedura.

c) Riunione della Presidenza Confederale Mondiale
La riunione dei membri della Presidenza Confederale Mondiale ha luogo ogni anno ed è aperta a tutti gli Exallievi ed Exallieve di don Bosco.
Su invito della Presidenza Confederale Mondiale, e con decisione motivata, si possono invitare una o più persone, nel numero massimo di tre unità, a partecipare. Le persone invitate non hanno diritto di voto.

d) Riunione della Giunta Esecutiva Confederale Mondiale
La riunione dei membri della Giunta Esecutiva Confederale ha luogo almeno tre volte l’anno.
Su invito della Presidenza Confederale Mondiale, e con deliberazione motivata, si possono invitare una o più persone, nel numero massimo di tre unità, a partecipare. Le persone invitate non hanno diritto di voto.

Art. 18 - Compiti

a) Assemblea Generale Mondiale
~ Determina le linee guida generali della Presidenza Confederale Mondiale per il raggiungimento delle finalità e degli obiettivi della Confederazione Mondiale.
~ Approva la relazione del Presidente Mondiale e del Segretario Generale.
~ Approva gli Statuti Confederali; esamina, ordina e approva le proposte di modifica e aggiornamento degli Statuti.
~ Elegge i membri della Presidenza Confederale Mondiale.
~ Approva il Rendiconto Finanziario del Tesoriere Confederale Mondiale e lo/la esonera dalla sua responsabilità per il periodo controllato.
~ Ascolta e approva i rapporti delle Federazioni Nazionali e Ispettoriali.
~ Approva i progetti proposti dalla Presidenza Confederale Mondiale.

b) La Presidenza Confederale Mondiale
~ Dirige ed elabora chiaramente le attività della Confederazione Mondiale secondo le deliberazioni dell’Assemblea Generale Mondiale.
~ Affida gli incarichi specifici dei Membri della Presidenza Confederale Mondiale.
~ Cura i contatti con gli organismi internazionali.
~ Programma convegni o incontri internazionali e riunioni, consultazioni generali e, ove occorra, consultazioni nazionali o Ispettoriali.
~ Approva e accetta il rendiconto finanziario annuale del Tesoriere Confederale Mondiale.
~ Stabilisce la quota annuale di contributo alla Confederazione Mondiale da parte delle Confederazioni o Federazioni Nazionali o Ispettoriali o di equivalenti gruppi in possesso di riconoscimento della Confederazione Mondiale.
~ Esamina i rapporti presentati dalle Confederazioni o Federazioni Nazionali o Ispettoriali.
~ Autorizza e organizza la concessione di benemerenze ad Exallievi ed Exallieve o ad altre persone meritevoli.
~ Si raduna almeno una volta all’anno (durante il mese d’ottobre).
~ Richiama, se necessario, l’attenzione dei membri della Presidenza Confederale Mondiale ai loro doveri statutari, quando non li adempiono, e ne prende nota nei verbali delle riunioni.
~ Designa e compone qualsiasi Commissione di cui ci sia bisogno (Commissione elettorale, Commissione finanziaria, Commissione giovanile, équipe editoriale, responsabile di riviste e pubblicazioni, Commissione ad hoc su specifiche materie).
~ Coopta consulenti (specialisti) per finalità e con modalità (di tempo e di competenze) predefinite.

c) La Giunta Esecutiva Confederale Mondiale
~ Elabora e attua le direttive della Presidenza Confederale Mondiale.
~ Avanza proposte alla Presidenza Confederale Mondiale.
~ Approva i regolamenti delle Confederazioni e Federazioni Nazionali e comunica il proprio parere in caso di controversia circa le applicazioni degli Statuti.
~ Approva i verbali delle riunioni redatti dal Segretario Generale e li comunica entro due mesi a tutti i membri della Presidenza.
~ Esamina il saldo contabile presentato dal Tesoriere Confederale Mondiale.
~ Si raduna, ordinariamente, ogni trimestre per rivedere il progresso e l’attuazione dei progetti.
~ Fa una lista dei candidati previsti e delle qualità loro richieste, da proporre per le elezioni (tra cui lingue conosciute, formazione, tempo disponibile, ecc…).
~ Può concedere, per un anno e solo per giustificati motivi documentati, l’esenzione dal contributo annuale fissato alle Federazioni o a gruppi riconosciuti che ne hanno fatto richiesta.

Art. 19 - Il Presidente Confederale Mondiale

a) Esercita la rappresentanza legale della Confederazione.
b) Cura i rapporti con i superiori della Congregazione e i responsabili dei gruppi della Famiglia Salesiana, Autorità, Organismi internazionali e verso terzi.
c) Convoca l’Assemblea Generale Mondiale, le Consulte di gruppi di Nazioni, la Presidenza Confederale e la Giunta esecutiva, presiedendoli anche per mezzo di rappresentanti.
d) Indice i Congressi Mondiali, Continentali e Internazionali autorizzati dall’Assemblea Generale Mondiale, presiedendoli direttamente o per mezzo di rappresentanti.
e) Cura il collegamento con tutte le Confederazioni e Federazioni Nazionali e con i Rappresentanti delle Consulte di gruppo, partecipando alle eventuali riunioni dirigenziali.
f) Conferisce motu proprio, o su proposta della Presidenza Confederale Mondiale o delle Confederazioni e Federazioni Nazionali, particolari segni di benemerenza ad Exallievi ed Exallieve, a Salesiani o ad altri che si siano distinti per speciali meriti verso il Movimento e l’Associazione (Socio Onorario, distintivo di benemerenza con diploma, medaglie, diplomi di fedeltà).
g) Propone al Rettor Maggiore la promulgazione congiunta dello Statuto della Confederazione come approvato dall’Assemblea Mondiale.
h) Cura l’unità, la corresponsabilità, lo spirito d’iniziativa e i grandi orientamenti che assicurino un sano esercizio degli impegni laicali degli Exallievi ed Exallieve, privilegiando l’animazione dei giovani.
i) Esplica le attività inerenti al suo mandato in stretta collaborazione con la Giunta Esecutiva Confederale, preventivamente consultata.
j) Presiede le riunioni della Presidenza Confederale Mondiale e della Giunta Esecutiva Confederale Mondiale.

Art. 20 - I Vice Presidenti Confederali Mondiali

a) Sostituiscono il Presidente in sua assenza.
b) Ricevono dal Presidente e dalla Giunta Esecutiva Confederale incarichi specifici, particolarmente nell’ambito dell’animazione, in determinate zone. Tali incarichi vengono adempiuti attraverso le strutture organizzative ivi esistenti.
c) Possono avvalersi di esperti per studiare e proporre agli Exallievi ed Exallieve progetti culturali, sociali, ecclesiali, tenendo presente la prioritaria attenzione verso i giovani.
d) Coadiuvano il Presidente nel favorire l’unità e la comunione di tutte le Federazioni con la Presidenza Confederale.
e) In particolare, il Vice Presidente GEX anima l’attività del settore GEX, in comunione con i Consiglieri Regionali.

Art. 21 - I Consiglieri Regionali

a) Sono i testimoni, gli animatori e gli interpreti della Confederazione nelle Regioni di riferimento. Costituiscono la rete regionale della Confederazione.
b) Ricevono compiti specifici dalla Presidenza Confederale, specialmente per la missione d’animazione nelle loro rispettive Regioni, avvalendosi degli organismi esistenti.
c) Possono ricorrere all’aiuto di esperti nello studio e nella preparazione di proposte a beneficio dei progetti culturali, sociali ed ecclesiali di Exallievi ed Exallieve nelle loro rispettive Regioni, con speciale attenzione ai bisogni della gioventù.
d) Assistono il Presidente ed i Vicepresidenti Confederali Mondiali nei loro sforzi per favorire l’unione e la comunione di tutte le Confederazioni e Federazioni Nazionali o Ispettoriali con i membri della Presidenza Confederale Mondiale.
e) Assistono le Federazioni Nazionali e Ispettoriali nelle rispettive Regioni, insieme a tutti i membri della Presidenza Confederale Mondiale, nel lavoro d’animazione degli Exallievi ed Exallieve di don Bosco.

Art. 22 - Il Delegato Confederale Mondiale

a) È il rappresentante del Rettor Maggiore della Congregazione e l’animatore spirituale della Confederazione Mondiale, in particolare della Presidenza Confederale e della Giunta Esecutiva Confederale. Attua tale animazione con interventi epistolari, contatti personali e visite in cui studia le diverse situazioni locali di vita e di lavoro.
b) Anima la formazione permanente degli Exallievi ed Exallieve di don Bosco, con particolare attenzione a quelli giovani. Tutto ciò lo fa insieme ai Consiglieri Regionali nelle loro Regioni e ad altri laici qualificati.
c) Cura pubblicazioni e sussidi per la formazione e l’animazione spirituale e culturale degli Exallievi ed Exallieve e, in particolare, dei membri della Presidenza Confederale.
d) Informa il Rettor Maggiore della Congregazione Salesiana ed il suo Vicario sull’andamento sia della Confederazione Mondiale sia delle diverse Confederazioni e Federazioni Nazionali e Ispettoriali.
e) Riceve gli orientamenti dal Vicario del Rettor Maggiore, responsabile della Famiglia Salesiana.
f) È membro di diritto della Commissione elettorale per il rinnovo della Presidenza Confederale Mondiale.

Art. 23 - Il Segretario Generale Mondiale

a) È un membro eletto della Presidenza Confederale Mondiale.
b) Può proporre alla Presidenza Confederale Mondiale la nomina di uno o più Segretari aggiunti affinché ricevano l’approvazione.
c) È responsabile della Segreteria della Confederazione Mondiale.
d) Ha competenze avanzate nell’uso di Internet e conosce almeno una lingua, oltre alla sua lingua d’origine.
e) Cura buone relazioni pubbliche con i responsabili degli altri gruppi della Famiglia Salesiana e con altre organizzazioni.
f) Annualmente redige un rapporto progettuale e lo presenta alla riunione della Presidenza Confederale Mondiale.
g) Collabora alla predisposizione dell’Ordine del Giorno per le riunioni della Presidenza Confederale Mondiale e del Consiglio Esecutivo Confederale Mondiale.
h) Redige verbali di tutte le riunioni e li invia, entro 30 giorni, ai membri presenti e a quelli che hanno giustificato la loro assenza, curando ogni necessaria traduzione.
i) È responsabile degli atti e dei verbali e li presenta per l’approvazione.
j) Cura tutto ciò che è necessario per l’efficiente funzionamento della Segreteria.
k) È responsabile di tutti i beni della Confederazione Mondiale e prepara un inventario annuale, che manda al Tesoriere Confederale Mondiale.
l) È responsabile dell’archiviazione d’ogni evento e di ogni informazione ricevuta dalle Confederazioni e Federazioni Nazionali e Ispettoriali.
m) È responsabile dell’organizzazione e dell’aggiornamento di un database (mondiale) di indirizzi dei membri delle Confederazioni e Federazioni Nazionali e Ispettoriali e dei gruppi riconosciuti.
n) È responsabile della creazione e dell’aggiornamento della lista delle Confederazioni e Federazioni Nazionali e Ispettoriali riconosciute, delle Associazioni Locali e dei gruppi riconosciuti, e di pubblicare questa lista ogni anno.
o) Inizia, sei mesi prima dell’Assemblea Mondiale, le procedure per le elezioni, annunziando la data delle elezioni a tutti i presidenti Nazionali od Ispettoriali e richiedendo i dossier per le candidature.
p) È responsabile della realizzazione dell’organizzazione della Confederazione Mondiale, ne segue i conti e l’azione.
q) È membro di diritto della Commissione Elettorale per il rinnovo della Presidenza Confederale Mondiale, nel caso in cui egli non sia candidato alla Presidenza.
r) Può essere cooptato dalla Presidenza Confederale Mondiale ed in tale contingenza non ha diritto di voto.

Art. 24 - Il Tesoriere Confederale Mondiale

a) È un membro eletto della Presidenza Confederale Mondiale ed è responsabile, unitamente al Presidente della Confederazione Mondiale, delle finanze della Confederazione.
b) Può proporre la creazione di un Comitato finanziario per la soluzione di specifiche problematiche.
c) È responsabile del conto bancario della Confederazione Mondiale unitamente al Presidente Confederale Mondiale ed al Segretario Generale Mondiale; è altresì autorizzato ad effettuare movimenti finanziari sul conto. Ogni movimento, a pena d’invalidità, risulterà controfirmato da almeno due dei tre responsabili di conto sopra declinati.
d) Redige il preventivo annuale e il bilancio annuale e li presenta alla riunione della Presidenza Confederale per controllo e approvazione.
e) Mantiene aggiornata la registrazione dei conti.
f) Si assicura che le spese straordinarie, non contemplate nel preventivo annuale, siano specificatamente approvate dalla Giunta Esecutiva Confederale Mondiale e ne cura annualmente la relativa rendicontazione.
g) Raccoglie i contributi annuali delle Confederazioni e Federazioni Nazionali e Ispettoriali nel mese di gennaio, in seguito all’invito ad adempiere a tale pagamento.
h) Può essere cooptato dalla Presidenza ed in tale mansione non ha diritto di voto.

Art. 25 - Votazioni nella Presidenza e nella Giunta Esecutiva Confederale Mondiale

a) Tutti i membri effettivi della Giunta Esecutiva Confederale Mondiale e della Presidenza Confederale Mondiale hanno diritto, su uguale base, ad esprimere le proprie opinioni e di votare.
b) Le decisioni si prendono con la maggioranza semplice dei presenti (metà + 1). Quando la metà dei membri non è presente non si può prendere nessuna decisione, a meno che gli stessi abbiano dato autorizzazione scritta.
c) È permesso ed è valido a pieno diritto votare per autorizzazione scritta (mandato). Il detentore di tale autorizzazione deve essere membro della Presidenza Confederale Mondiale.
d) Ogni membro può detenere una sola autorizzazione scritta.
e) In caso di parità di voti, il voto (unico) del Presidente Confederale Mondiale è decisivo.
f) Il Delegato Confederale Mondiale e il Vicario del Rettor Maggiore hanno diritto al voto.
g) I membri cooptati, le persone invitate, specialisti o esperti, non hanno diritto al voto.
h) L’esercizio del diritto di voto deve garantire l’anonimato dell’avente diritto.

Art. 26 - Votazioni nell’Assemblea Generale Mondiale

a) Hanno diritto di voto:
~ Il Presidente di ogni Federazione Nazionale, nella quale sussistano più Federazioni Ispettoriali, ha un voto per ciascuna delle Ispettorie Salesiane presenti.
~ Il Presidente di una Federazione Ispettoriale dove non c’è Federazione Nazionale ha un voto.
~ Ogni membro della Presidenza Confederale Mondiale ha un voto.
b) Delega È permesso votare per delega ad altro membro dello stesso organismo. Non è ammessa più di una delega allo stesso membro. Una delega, firmata dal plenipotenziario e da una persona che lo autorizza, con specificazione della loro identità e posizione, può
essere data ad un membro della loro stessa Federazione o ad altra persona con diritto al voto proveniente da altra Federazione della stessa area geografica.
Eccezione può essere fatta per i Consiglieri Regionali della Regione, che devono essere autorizzati dall’Ispettore.
c) Condizioni per l’esercizio del diritto di voto Una Confederazione o Federazione Nazionale o una Federazione Ispettoriale non esercita il diritto al voto in caso di non adempiuto pagamento della quota annuale d’appartenenza.

Art. 27 - Commissione elettorale

Dieci mesi prima della scadenza degli incarichi confederali la Giunta Esecutiva Confederale Mondiale nominerà una Commissione elettorale composta da almeno tre membri, dal Segretario Generale Mondiale e dal Delegato Confederale Mondiale. La Commissione sceglierà al suo interno il Presidente. I compiti della Commissione elettorale sono:
a) elaborare un regolamento di votazione;
b) richiedere le candidature per la Presidenza Confederale Mondiale sei mesi prima delle operazioni elettorali;
c) in caso di convocazione dell’Assemblea per corrispondenza, provvedere allo spoglio finale dei voti ricevuti per corrispondenza e rendere nota la lista degli eletti, mediante apposito verbale;
d) richiedere agli eletti la votazione della terna da sottoporre al Rettor Maggiore.
I membri della Commissione non possono essere candidati alla elezione della Presidenza.
La Presidenza Confederale Mondiale sottoporrà alla Commissione elettorale la lista completa di coloro che hanno diritto di voto. Questa lista sarà pubblicata sul sito degli Exallievi almeno un mese prima della data fissata per le elezioni.

Art. 28 - Candidature

a) Ogni Confederazione o Federazione Nazionale può presentare fino a tre candidature, una delle quali è riservata ad un GEX (giovane exallievo o exallieva); è necessaria l’approvazione del Presidente, del Delegato nazionale e dell’Ispettore del territorio di tesseramento dello stesso candidato.
b) La lista approvata sarà comunicata, a cura della Commissione elettorale, almeno due mesi prima dell’Assemblea Mondiale.
c) In nessun caso saranno ammesse candidature presentate oltre tale termine.

Art. 29

a) Elezione del Presidente Confederale Mondiale, del Vice Presidente Confederale Mondiale e del Vice Presidente Confederale Mondiale GEX
Il Presidente della Commissione elettorale, concluse le operazioni di voto e scrutinio e subito dopo aver provveduto all’esposizione davanti all’Assemblea Generale Mondiale dell’elenco completo dei candidati e dei rispettivi voti conseguiti, consegna l’elenco dei neoeletti al Rettor Maggiore con l’indicazione della terna di nomi dei candidati più votati. Nell’ambito di questi tre nominativi il Rettor Maggiore designerà il Presidente Confederale Mondiale.
Il Presidente Confederale, insieme al Vicario del Rettor Maggiore, al Delegato Confederale Mondiale ed al rappresentante dei sacerdoti Exallievi, membri di diritto, riunirà gli eletti alla Presidenza Confederale Mondiale, che provvederà alla nomina dei Vice Presidenti, del Segretario Generale Mondiale e del Tesoriere. Ciascun componente della Presidenza neoeletta, compresi i membri di diritto, esprime un’unica preferenza con voto segreto.
b) Membri della Presidenza Confederale Mondiale: i Consiglieri Regionali
Gli aventi diritto al voto che appartengono ad una Regione possono votare tutti i candidati di quella Regione (secondo i voti attribuiti in base all’art. 26) per eleggere i membri della Presidenza Confederale. I membri della Presidenza Confederale Mondiale votano per i candidati della Regione a cui appartengono.
Il Vicario del Rettor Maggiore e il Delegato Mondiale sono considerati come appartenenti alla Regione Europa.
Il candidato che ottiene il maggior numero di voti nella propria Regione diventa Consigliere Regionale per quella Regione.
Il giovane che ottiene il maggior numero di voti nella propria Regione diventa Consigliere Regionale GEX per quella Regione.
c) Segretario Generale e Tesoriere Confederale Mondiale
Nella sua prima riunione, convocata dal Presidente immediatamente dopo la conclusione della votazione, la nuova Presidenza
Confederale designerà, su proposta del Presidente Confederale Mondiale, il Segretario Generale e il Tesoriere Confederale Mondiale scegliendoli tra i propri membri o cooptandoli.

Art. 30 - Durata

a) Il Presidente Confederale dura in carica sei anni e può essere riconfermato una sola volta, tenendo presente che non sono computabili eventuali incarichi precedentemente assunti nella Presidenza. I membri della Presidenza durano in carica sei anni e, ordinariamente, possono essere rieletti una sola volta.
b) Gli stessi criteri di durata valgono per gli eventuali membri cooptati nella Presidenza e nella Giunta.
c) In caso di dimissione o morte del Presidente o del Vice Presidente, il Rettor Maggiore, informato rispettivamente dal Vice Presidente o dal Presidente, indica alla Presidenza una coppia di nomi tra i componenti superstiti tra cui la stessa Presidenza provvederà alla nomina del sostituto fino alla normale scadenza del mandato precedente.
d) In caso di dimissioni o di morte di un membro della Presidenza Confederale, il Presidente convocherà la Giunta Esecutiva Confederale Mondiale per:
~ la presa d’atto ufficiale delle dimissioni del Consigliere o del decesso;
~ le comunicazioni di rito, in caso di morte, alla Famiglia Salesiana;
~ il programma delle attività consequenziali, quali l’attribuzione della carica di Consigliere di Presidenza al primo dei non eletti (adulto o GEX a seconda dei casi) della circoscrizione regionale cui apparteneva il Consigliere; nel caso in cui si tratti di un membro della Giunta Esecutiva Confederale, la nomina del nuovo Consigliere sarà effettuata da parte della Presidenza, così come sopra integrata. In mancanza di un candidato disponibile in graduatoria, la Presidenza Confederale Mondiale può cooptare un sostituto.
e) L’Exallievo-Exallieva investito di rilevanti cariche pubbliche e private non può espletare mandati, specialmente quello di Presidente. Per la valutazione di eventuali casi particolari è competente la Presidenza Confederale Mondiale.

Art. 31 - Organi di informazione

a) La Presidenza Mondiale attiva, attraverso il sito ufficiale della Confederazione, l’animazione e l’informazione periodica per le Confederazioni e Federazioni nazionali e per quanti siano interessati alle attività associative. Il sito può essere integrato dalla
pubblicazione di un foglio notizie.
b) Ogni Confederazione e Federazione Nazionale è chiamata a collaborare con articoli, notizie, esperienze che si ritiene utile far conoscere a livello mondiale attraverso i suddetti organi.

Art. 32 - Gonfalone, Distintivo, benemerenze e giornate celebrative

a) Il Gonfalone Confederale è custodito presso la sede della Confederazione Mondiale in Roma. Presenta il volto di don Bosco. Viene esposto in occasione di solenni celebrazioni, ricorrenze, Congressi internazionali e mondiali, riunioni e incontri.
b) Il Distintivo, assieme al Gonfalone, è segno visibile dell’unità della Confederazione e di appartenenza alla medesima. Disegnato e coniato a cura della Presidenza Confederale Mondiale, è conservato presso la Segreteria Generale Mondiale. Riproduce sostanzialmente il disegno originale approvato nel Secondo Congresso Internazionale del 1920.
c) Il distintivo d’oro di benemerenza, altri attestati di fedeltà e diplomi particolari sono concessi per segnalati servizi.
d) Si celebrano le seguenti feste annuali:
~ 31 gennaio Festa di don Bosco
~ 24 maggio Festa di Maria Ausiliatrice
~ 24 giugno Festa Mondiale degli Exallievi e delle Exallieve per commemorare l’onomastico di don Bosco e la nascita del Movimento Exallievi ed Exallieve
~ 5 ottobre Festa del Beato Alberto Marvelli
~ 5 dicembre Festa del Beato Filippo Rinaldi
~ 8 dicembre Festa dell’Immacolata e commemorazione dell’inizio della Famiglia Salesiana Gli Exallievi ed Exallieve di don Bosco partecipano inoltre alle celebrazioni della Famiglia Salesiana organizzate a livello nazionale, ispettoriale e locale.

Art. 33 - Appartenenza

La Confederazione Mondiale riceve i mezzi finanziari da:
a) La quota annuale. Versata da ogni Confederazione o Federazione Nazionale, espressione d’appartenenza alla Confederazione Mondiale. Le Confederazioni o Federazioni Nazionali sono tenute a contribuire al mantenimento della Confederazione Mondiale attraverso le quote stabilite dalla Presidenza Confederale Mondiale in relazione al numero degli associati. La Presidenza Confederale Mondiale deciderà annualmente l’importo della quota di appartenenza da parte di ciascuna Confederazione e Federazione Nazionale tenendo conto del reddito medio procapite nazionale. La Presidenza Confederale Mondiale fissa ogni anno l’ammontare della quota d’appartenenza. Questa quota è versata da ogni Confederazione o Federazione Ispettoriale, o da ogni Federazione Nazionale se non ci sono Federazioni Provinciali. Nel caso in cui la Federazione Nazionale è composta da varie Federazioni Ispettoriali, la quota è dovuta da ogni Federazione Ispettoriale. Nel caso in cui la Confederazione o Federazione Nazionale non sia costituita, la quota è dovuta da ogni Federazione Ispettoriale.
b) Donazioni e progetti. Con questa finalità è permesso al Tesoriere Confederale Mondiale di organizzare attività e progetti. La Confederazione Mondiale è autorizzata a ricevere entrate e contributi di diversa provenienza con le finalità previste nel presente Statuto.

Art. 34 - Spese

In base alle effettive entrate e secondo il preventivo proposto dal Tesoriere Confederale Mondiale, la Presidenza Confederale può, ogni anno, destinare un certa somma ad un membro della Presidenza Confederale per l’esecuzione di un progetto proposto e approvato.
Il Tesoriere Confederale Mondiale può saldare le spese di viaggio e le altre spese dei membri della Presidenza Confederale e della Giunta Esecutiva Confederale Mondiale o di altre persone, soltanto se c’è un permesso preventivo della Giunta Esecutiva Confederale Mondiale (Qualsiasi spesa deve essere accompagnata da relativa fattura).

Art. 35 - Norme e sanzioni disciplinari

a) L’appartenenza all’Associazione può cessare per scelta personale dell’Exallievo e dell’Exallieva, oppure per una maturata decisione delle Presidenze di tutti i livelli.
Esse, dopo aver constatato comportamenti non coerenti con norme statutarie e regolamentari o comunque lesivi della vita organizzativa e comunitaria, o per altri gravi motivi, possono decidere con il consenso dei 2 / 3 dei componenti:
~ La motivazione di sfiducia e richiesta di dimissione.
~ La cessazione dell’incarico (se dirigente).
~ L’espulsione dell’Exallievo e dell’Exallieva dall’Associazione.
b) Contro le decisioni di cui al comma precedente, è ammesso il ricorso all’organismo immediatamente superiore.

Art. 36 - Testo ufficiale

a) Il testo ufficiale del presente Statuto è quello redatto in lingua italiana e depositato presso la Segreteria Generale Mondiale con le firme del Rettor Maggiore della Società Salesiana, del Presidente Mondiale, del Vicario del Rettor Maggiore, del Segretario Generale e del Delegato Confederale Mondiale Salesiano. Le varie traduzioni nelle diverse lingue debbono essere autorizzate dalla Presidenza Confederale Mondiale e dovranno riportare espressamente il benestare ottenuto.
b) Ogni controversia sull’interpretazione autentica e sull’applicazione di questi Statuti e dei Regolamenti Nazionali è deferita alla Presidenza Confederale Mondiale.
c) Il presente Statuto Confederale Mondiale può servire come modello di stesura di Statuti o Costituzioni delle Confederazioni o Federazioni Nazionali o Ispettoriali, e anche per Associazioni Locali.
d) Gli Statuti Nazionali devono essere presentati alla Giunta Esecutiva Confederale Mondiale per l’approvazione ed entrano in vigore dopo averla ottenuta. Ciò si applica anche nel caso di future modifiche.
e) Tutti i membri della Presidenza Confederale Mondiale e delle Confederazioni e Federazioni Nazionali possono proporre modifiche a questi Statuti. L’approvazione definitiva corrisponde all’Assemblea Generale Mondiale e richiede una maggioranza di 2 / 3 dei membri aventi diritto al voto.

Art. 37 - Sede

La sede della Confederazione Mondiale degli Exallievi ed Exallieve di don Bosco è fissata nella Casa Generalizia della Congregazione Salesiana, attualmente Via della Pisana 1111, I - 00163 Roma, Italia.

Promulgato il 24 giugno 2011
Solennità di San Giovanni Battista

Don Pascual Chávez Villanueva Dott. Francesco Muceo
Rettor Maggiore Presidente Mondiale

Don Adriano Bregolin Deborah Dall’Armi
Vicario del Rettor Maggiore e Segretaria Mondiale
Responsabile della Famiglia Salesiana

Don José Pastor Ramírez
Delegato Mondiale

 

TESTO - INTERPRETAZIONE E MODIFICHE
Indice
Presentazione pag. 3
Proemio ” 7
Prefazione ” 9
Capitolo I
Identità e Missione degli Exallievi ed Exallieve di don Bosco
Art. 1 - Identità pag. 15
Art. 2 - Missione ” 17
Capitolo II
Finalità e Obiettivi dell’Associazione degli Exallievi ed Exallieve di don Bosco
Art. 3 - Fine generale pag. 19
Art. 4 - Promozione educativa ” 21
Art. 5 - Impegno familiare ” 22
Art. 6 - Servizio alle Vocazioni e ai compiti secolari specifici ” 22
Art. 7 - Volontariato ” 22
Art. 8 - Attenzione verso i giovani ” 22
Art. 9 - La Famiglia Salesiana ” 23
Capitolo III
Relazioni con i Salesiani di don Bosco
Art. 10 - Presenza dei Salesiani nella Confederazione Mondiale pag. 25
Art. 11 - Animazione salesiana ” 26
Art. 12 - Autonomia nella comunione ” 26
73Capitolo IV
Origine e sviluppo
Art. 13 - Origine e sviluppo pag. 29
Capitolo V
Organizzazione e composizione della Confederazione Mondiale degli Exallievi ed Exallieve di don Bosco
Art. 14 - Organizzazione dell’Associazione pag. 31
Art. 15 - Composizione - Organismi ” 32
Art. 16 - Organizzazione della Confederazione Mondiale ” 33
Art. 17 - Assemblee e riunioni ” 35
Capitolo VI
Compiti negli organismi
Art. 18 - Compiti pag. 39
Capitolo VII
Doveri e compiti dei Membri della Presidenza Confederale Mondiale
Art. 19 - Il Presidente Confederale Mondiale pag. 43
Art. 20 - I Vice Presidenti Confederali Mondiali ” 44
Art. 21 - I Consiglieri Regionali ” 45
Art. 22 - Il Delegato Confederale Mondiale ” 46
Art. 23 - Il Segretario Generale Mondiale ” 46
Art. 24 - Il Tesoriere Confederale Mondiale ” 48
Capitolo VIII
Decisioni
Art. 25 - Votazioni nella Presidenza e nella Giunta Esecutiva Confederale Mondiale pag. 51
Art. 26 - Votazioni nell’Assemblea Generale Mondiale ” 52
Capitolo IX
Elezioni della Presidenza Confederale Mondiale
Art. 27 - Commissione elettorale pag. 55
Art. 28 - Candidature ” 56
Art. 29 - Elezioni del Presidente Confederale Mondiale, del Vice Presidente Confederale Mondiale e del Vice Presidente Confederale Mondiale GEX ” 56
Art. 30 - Durata ” 58
Capitolo X
Informazione e Comunicazione
Art. 31 - Organi di informazione pag. 61
Capitolo XI
Gonfalone, Distintivo, benemerenze e giornate celebrative
Art. 32 - Gonfalone, Distintivo, benemerenze e giornate celebrative pag. 63
Capitolo XII
Finanziamento
Art. 33 - Appartenenza pag. 65
Art. 34 - Spese ” 66
Capitolo XIII
Norme e sanzioni disciplinari
Art. 35 - Norme e sanzioni disciplinari pag. 67
Capitolo XIV
Testo - Interpretazione e Modifiche
Art. 36 - Testo ufficiale pag. 69
Art. 37 - Sede ” 70
Indice pag. 73