Conselho Recursos

Regolamento CRF della Regione Italia MOR

DIREZIONE GENERALE OPERE DON BOSCO
Via della Pisana 1111 – 00163 ROMA
Dicastero per la Formazione

Roma, 15 aprile 2006
Prot. 06/0273

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REGOLAMENTO
DELLA COMMISSIONE REGIONALE DI FORMAZIONE
DELLA REGIONE ITALIA MEDIO ORIENTE

1. COSTITUZIONE DELLA COMMISSIONE

Su proposta del Consigliere generale per la formazione, la Conferenza degli Ispettori della Regione Italia e Medio Oriente istituisce la Commissione regionale di formazione e ne approva il seguente Regolamento, in data 9 luglio 2006.

2. FINALITA’ DELLA COMMISSIONE

La Commissione regionale di formazione è un organismo di riflessione, coordinamento e animazione della formazione della Regione.
Le sue finalità sono le seguenti:

  • riflettere sulle sfide che sorgono dalla situazione della formazione nella Regione, alla luce delle esperienze e degli orientamenti ecclesiali e salesiani;
  • programmare iniziative comuni di formazione nella Regione, proponendo alla Conferenza degli Ispettori priorità e indicazioni di attuazione;
  • favorire la formazione dei Delegati ispettoriali di formazione nel loro servizio di animazione delle Ispettorie;
  • curare particolarmente la formazione dei formatori;
  • sviluppare il coordinamento regionale e la collaborazione interispettoriale;
  • garantire i collegamenti con il cammino comune a tutta la Congregazione e i rapporti con il Dicastero per la formazione.

3. STRUTTURA DELLA COMMISSIONE

Per la realizzazione delle sue finalità e per il suo funzionamento, la Commissione regionale di formazione è in collegamento con la Conferenza degli Ispettori e con il Dicastero di formazione.
Essa è composta da

  • il Coordinatore regionale di formazione;
  • i Delegati ispettoriali di formazione della Regione;
  • l’Ispettore  referente della Conferenza degli Ispettori della Regione
  • almeno un Salesiano Coadiutore, nominato per un periodo di tre anni, con possibilità di essere nominato per un altro mandato, dal Consigliere Generale per l’Italia e il Medio Oriente, sentito il parere degli Ispettori della Regione.
  • un collaboratore del Dicastero della formazione della Congregazione.

Il Consigliere Generale per l’Italia e il Medio Oriente è invitato a partecipare agli incontri della Commissione regionale.

4. COORDINATORE DELLA COMMISSIONE

Il Coordinatore regionale di formazione viene nominato dal Consigliere Generale per l’Italia e il Medio Oriente, sentito il parere degli Ispettori della Regione. Risiede possibilmente in una delle comunità formatrici di Roma, all’interno della quale ha un compito formativo, dura in carica tre anni e può essere nominato per un altro mandato.
Egli esercita le seguenti funzioni:

  • coordina la Commissione regionale di formazione;
  • mantiene i collegamenti con i Delegati ispettoriali di formazione;
  • mantiene i collegamenti con la Conferenza degli Ispettori della Regione, a cui partecipa almeno una volta all’anno presentando le proposte della Commissione per la loro approvazione ed accogliendone i suggerimenti;
  • fa parte del Dicastero della formazione con cui collabora e con cui mantiene i collegamenti;
  • convoca gli incontri della Commissione;
  • prepara l’ordine del giorno degli incontri, sentiti i Delegati, la Conferenza degli Ispettori e il Dicastero della formazione;
  • conserva l’archivio della Commissione e elabora i dati statistici della Regione.

Il coordinatore regionale di formazione partecipa di diritto agli incontri del settore di Pastorale Giovanile.

5. FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE

La Commissione regionale di formazione:

  • si riunisce ordinariamente due volte all’anno, nel luogo e nella data proposti dalla Commissione stessa;
  • elabora un piano triennale di lavoro, ne segnala i criteri formativi e le istanze operative, lo presenta alla Conferenza degli Ispettori per l’approvazione e lo valuta ogni anno durante l’incontro annuale;
  • lavora in équipe, promovendo la collaborazione e lo scambio tra le Ispettorie;
  • stabilisce una rete di animazione, collaborazione e scambio di esperienze formative attraverso la comunicazione continua via posta elettronica e Internet;
  • invita agli incontri altri salesiani o laici, in caso di particolari consulenze;
  • si preoccupa di dare unitarietà e continuità al cammino di formazione iniziale della Regione
  • accompagna il processo di formazione iniziale e permanente della Regione, con la proposta di iniziative a livello regionale, con particolare attenzione alla formazione dei Direttori;
  • programma iniziative per la formazione dei formatori, nelle quali sono studiate particolarmente le tematiche relative alla personalizzazione del processo formativo, all’accompagnamento personale e all’apporto delle scienze umane nella formazione.
  • favorisce incontri tra i responsabili delle fasi formative contigue, compreso il prenoviziato, al fine di garantire la continuità formativa.

6. REVISIONE DEL REGOLAMENTO

Quando si ritiene opportuno, questo Regolamento può essere rivisto dalla Conferenza degli Ispettori della Regione, sentita la Commissione stessa.